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Se siete alla ricerca di escursioni facili sulle Dolomiti, scoprirete di avere l’imbarazzo della scelta. Le montagne più belle del mondo, infatti, offrono innumerevoli possibilità di itinerari, per ogni livello di difficoltà: dai più semplici ai più impegnativi.

In questo articolo abbiamo raccolto un lungo elenco di consigli per chi desidera ammirare le Dolomiti camminando su sentieri facili, in tutta tranquillità.

Sono percorsi adatti davvero a tutti: abbiamo selezionato itinerari sulle Dolomiti adatti a famiglie con bambini (e nonni!) e a chi ha poco allenamento, ma vuole godersi tutta la bellezza di una passeggiata in mezzo alla natura. Ci sono alcune passeggiate pianeggianti e altre escursioni con poco dislivello: troverete i dettagli vicino a ogni itinerario suggerito.

Anche se si tratta di escursioni semplici e senza difficoltà tecniche, vi raccomandiamo di prestare le normali attenzioni richieste da una camminata in montagna e di indossare scarpe da trekking adatte.

ESCURSIONI FACILI SULLE DOLOMITI: più di 10 IDEE per PASSEGGIATE ADATTE A TUTTI

1. Rifugio Fuciade – Passo San Pellegrino (Val di Fassa, Trentino)

Rifugio Fuciade in estate
Rifugio Fuciade in estate – foto Dolomiti Review

Questa passeggiata pianeggiante, facile, breve, è uno degli itinerari più belli delle Dolomiti. Merito del panorama meraviglioso sulle Pale di San Martino, del paesaggio idilliaco tra pascoli e baite, e merito ovviamente del Rifugio Fuciade, che offre un’ottima cucina e un’accoglienza esemplare.

Si parte dal Passo San Pellegrino e si percorre una comoda strada sterrata (adatta anche ai passeggini): lunga circa 4 km, larga e senza alcun ostacolo, è adatta anche a chi non è abituato a camminare in montagna. E se volete regalarvi un’esperienza magica, potete arrivare al Rifugio Fuciade in carrozza! (Aggiornamento: nell’estate 2020 il servizio non sarà disponibile).

Durata: circa un’ora (andata) | Dislivello: 50 metri

2. Valfredda (Falcade, Veneto)

Valfredda
Valfredda – foto Dolomiti Review

La Valfredda confina proprio con Fuciade: la zona è sempre quella del Passo San Pellegrino, ma sul versante bellunese. Questa è una piccola valle da percorrere a piedi per immergersi in uno scenario naturale davvero magico. I percorsi si assomigliano molto: si cammina accanto a tante baitine di legno (i “Casoni” di Valfredda), su una comoda strada sterrata circondata da prati in fiore.

Il punto di partenza è il parcheggio nei pressi del Rifugio Flora Alpina (indicazioni quasi in cima al Passo San Pellegrino, verso Falcade). Dalla Valfredda, volendo, si può raggiungere in poco tempo il Rifugio Fuciade oppure la Malga Ai Lach. In questo caso bisogna considerare di aggiungere un’ora in più di cammino e un po’ di dislivello.

Durata: meno di un’ora (andata) | Dislivello: 50 metri

3. Val Fiscalina (Sesto di Pusteria, Alto Adige)

Val Fiscalina e Dolomiti di Sesto

Quando si parla di escursioni facili sulle Dolomiti, una delle mete da conoscere è sicuramente la Val Fiscalina. Siamo in Alta Pusteria, a Sesto: la Val Fiscalina è una piccola valle laterale, bellissima e molto tranquilla.

Il percorso è una passeggiata che parte da Moso (frazione di Sesto) e arriva fino al Rifugio Fondovalle: lunga 4.5 km, si snoda su una strada sterrata con una pendenza molto dolce e tanti tratti pianeggianti. Ad accompagnare il cammino, vedute stupende sulle Dolomiti di Sesto.

Durata: circa un’ora (andata) | Dislivello: 200 metri

La Val Fiscalina è il punto di partenza per alcune famosissime escursioni nel Parco Naturale delle Tre Cime. Ad esempio, il percorso che sale dalla Val Fiscalina fino al Rifugio Locatelli alle Tre Cime di Lavaredo, è uno dei nostri preferiti.

Il consiglio goloso: al ritorno, vi consigliamo di fare tappa alla pasticceria Kofler, proprio a Sesto.

4. Val Venegia – Malga Venegiota (Trentino)

Val Venegia in estate
Val Venegia in estate

La Val Venegia è un altro luogo incantato delle Dolomiti che offre la possibilità di escursioni facili e memorabili ai piedi delle Pale di San Martino.

La Val Venegia si trova in Trentino: il punto di accesso più comodo è dal passo Valles, dal ramo che scende verso il Primiero e Paneveggio. In località Pian dei Casoni si trova il parcheggio “Val Venegia”.

Lasciata qui l’auto, si prosegue a piedi su comodo tracciato fino a Malga Venegia e poi Malga Venegiota. Fin qui, il dislivello è davvero poco e questa escursione può essere considerata una passeggiata pianeggiante.

Malga Venegiota offre una meravigliosa terrazza al sole, dove vi consigliamo di gustare un delizioso yogurt ai frutti di bosco.

Durata: un’ora (andata) | Dislivello: 150 metri

Volendo, si può allungare la gita e arrivare fino a Baita Segantini. Sono zone favolose anche in inverno, con la neve: ecco la descrizione dell’escursione invernale con le ciaspole in Val Venegia fino a Baita Segantini.

5. Prato Piazza – Rifugio Vallandro (Alto Adige)

Rifugio Vallandro a Prato Piazza
Rifugio Vallandro a Prato Piazza – foto Dolomiti Review

Prato Piazza è un grande altopiano circondato dalle Dolomiti: un bellissimo alpeggio d’alta quota nella Valle di Braies. Si trova a 2.000 metri di altitudine, ma raggiungerlo è facilissimo.

In estate, infatti, si può salire qui con una comoda navetta: dalla Val Pusteria si imbocca la Val di Braies e al bivio si prosegue a sinistra per Bagni di Braies Vecchia, fino a Ponticello. Trovete un ampio parcheggio (a pagamento) e il punto di partenza della navetta (biglietti disponibili in loco).

Una volta arrivati in quota, a Prato Piazza, le possibilità di fare semplici passeggiate pianeggianti sono moltissime. La più classica vi porta da Prato Piazza al Rifugio Vallandro: è lunga meno di un’ora, su strada sterrata, senza dislivello e senza alcun pericolo.

In compenso, il panorama è meraviglioso: dalle distese di prati verdi (adibiti a pascolo per le mucche), la vista spazia a 360° sulle Dolomiti: dal Picco di Vallandro al gruppo del Cristallo (Dolomiti Ampezzane) e alla Croda Rossa.

Durata: meno di un’ora (andata) + il tempo della navetta | Dislivello: 40 metri

Se volete fare un po’ di fatica (sicuramente ricompensata dal panorama), vi consigliamo di salire al Monte Specie da Prato Piazza: vedere le Tre Cime di Lavaredo da questa inedita angolazione vi lascerà senza fiato!

6. Rifugio Viel dal Pan (Passo Pordoi, Trentino)

Rifugio Viel Dal Pan
Rifugio Viel Dal Pan e la Marmolada – foto Dolomiti Review

Questa escursione facile quanto emozionante consente di raggiungere il Rifugio Viel Dal Pan dal Passo Pordoi, accompagnati da una vista strepitosa sulla Marmolada: si può infatti ammirare tutto il versante nord della regina delle Dolomiti, impressionante nella sua maestosità.

Si parte proprio dalla cima del Passo Pordoi, il valico che collega Canazei (Val di Fassa) ad Arabba (Dolomiti Bellunesi): da una parte c’è il Trentino, dall’altra il Veneto.

Dopo aver parcheggiato l’auto in cima al passo, ci muoviamo a piedi verso la chiesetta e iniziamo a percorrere una parte del sentiero del Viel dal Pan: il “sentiero del pane” è un percorso noto fin dal medioevo.

L’escursione ci porta a camminare su una traccia comoda e larga, con un panorama mozzafiato.

Durata: circa un’ora (andata) | Dislivello: 230 metri

7. Rifugio Città di Fiume (Passo Staulanza, Veneto)

Rifugio Città di Fiume
Rifugio Città di Fiume in autunno – foto Dolomiti Review

L’escursione che porta al Rifugio Città di Fiume dal Passo Staulanza consiste in una passeggiata di circa un’ora, lungo una larga strada sterrata, nel cuore delle Dolomiti bellunesi.

La salita è dolce e costante: nessun tratto esposto, nessuna difficoltà tecnica. Si sale con calma, passando per Malga Fiorentina: un bell’alpeggio con vista sulla Civetta.

Il valore aggiunto, nel caso scegliate questa escursione, è la straordinaria vista sul Pelmo: il rifugio Città di Fiume è situato su una bella radura esposta al sole, affacciata proprio sul Pelmo. Leggi qui la descrizione completa dell’escursione al Rifugio Città di Fiume.

Durata: un’ora (andata) | Dislivello: 255 metri

8. Prati dell’Armentara (Alta Badia, Alto Adige)

Armentara - Alta Badia
Prati dell’Armentara – foto Alta Badia Brand

Un’escursione rilassante, tra prati e baite, con la meravigliosa cornice delle pareti dolomitiche del Sasso di Santa Croce (Sass d’la Crusc, in ladino): è quella che ci porta a camminare tra i Prati dell’Armentara, in Alta Badia. Questa facile passeggiata può essere fatta in tutte le stagioni.

Il punto di partenza ideale è a Furnacia (frazione di La Val – La Valle). Arrivati alla fine della strada, si trova un comodo spiazzo per parcheggiare: non vi potrete sbagliare. In alternativa, è possibile salire ai prati dell’Armentara da San Leonardo (Badia).

In ogni caso, vi troverete ben presto a passeggiare lungo una comoda strada sterrata (la Roda de Armentara, appunto), circondati da prati curatissimi e tanta pace. Tappa consigliata per uno spuntino: il Ranch da André, un accogliente chalet che offre gustosi piatti tipici della cucina tradizionale.

Durata: circa mezz’ora da Furnacia, un’ora da Badia

9. Rifugio Città di Carpi (Misurina, Veneto)

Rifugio Città di Carpi
Rifugio Città di Carpi – foto Dolomiti Review

Il Rifugio Città di Carpi, incorniciato dai Cadini di Misurina, è uno dei più caratteristici delle Dolomiti Bellunesi. C’è un modo molto facile per arrivarci: dal Lago di Misurina (1.790 metri slm) si prende il comodo sentiero 120 che inizia in salita e, dalla località Col de Varda (2.115 metri slm) in poi, prosegue quasi in piano. Il Rifugio Città di Carpi si trova infatti a 2.130 metri di quota.

Si può ulteriormente accorciare il percorso, eliminando tutto il dislivello: da Misurina, basterà prendere la seggiovia che sale fino al Rifugio Col de Varda e da lì proseguire a piedi lungo la comoda carrareccia (sentiero 120).

Durata: un’ora (andata) | Dislivello: 340 metri a piedi da Misurina, 20 metri con la seggiovia da Misurina

10. Val di San Nicolò (Val di Fassa, Trentino)

Val San Nicolò (Val di Fassa)
Val San Nicolò (Val di Fassa) – foto Dolomiti Review

La Val di San Nicolò è un luogo incantato della Val di Fassa, in Trentino. Anche in questo caso, vi ritroverete a camminare su una comoda strada sterrata tra prati verdissimi e piccole baite, circondati dalle Dolomiti. Lo scenario assomiglia per certi versi alla conca di Fuciade che, del resto, si trova proprio al di là delle montagne che fanno da sfondo alla Valle di San Nicolò!

Il punto di partenza per raggiungere la Val San Nicolò è Pozza di Fassa. Da qui, in estate, è in funzione un servizio di navetta che collega il paese alla Val San Nicolò.

Durata: ci si può arrivare in navetta

11. Rifugio Carestiato (Passo Duran, Veneto)

Rifugio Carestiato
Rifugio Carestiato – foto Dolomiti Review

Un’altra escursione facile, tra le più famose da fare sulle Dolomiti Bellunesi: si parte dal Passo Duran e si arriva al Rifugio Carestiato. Il tutto in meno di un’ora, passeggiando su strada forestale e qualche scorciatoia su sentiero.

Il Rifugio, ad un’altitudine di 1.834 metri, si trova proprio a ridosso delle pareti sud della Moiazza. È situato lungo il percorso dell’Alta Via numero 1 delle Dolomiti.

Durata: un’ora (andata) | Dislivello: 230 metri

12. Val di Gares e Cascata delle Comelle (Canale d’Agordo, Veneto)

Val di Gares Cascata delle Comelle
Cascate di Gares – foto Dolomiti Review

La Val di Gares è un’oasi naturale accessibile da Canale d’Agordo. Superato in auto il paese natale di Papa Luciani, si prosegue in direzione Gares e ci si addentra in questa valle chiusa, ai piedi delle Pale di San Martino (gruppo montuoso a cavallo tra Veneto e Trentino).

Un ampio parcheggio è disponibile nei pressi del Rifugio Capanna Cima Comelle, che si trova in un’ampissima radura. Da qui, si può camminare al fresco del bosco a Pian delle Giare che, come suggerisce il nome, è una splendida zona pianeggiante, perfetta anche per le famiglie con bambini.

Una delle attrattive della Val di Gares più belle e facili da raggiungere è la spettacolare Cascata delle Comelle, che si divide in alta e bassa. Il percorso per arrivare alla cascata bassa si completa in pochi minuti ed è adatto a tutti. Più impegnativo, invece, il sentiero 704 per raggiungere la cascata alta.

13. Dal Passo Gardena a Colfosco (Alta Badia, Alto Adige)

Dal Passo Gardena a Colfosco
Il sentiero 8 dal Passo Gardena a Colfosco – foto Dolomiti Review

Una passeggiata meravigliosa che non richiede alcuna fatica: si svolge infatti su una traccia larga e ben segnalata, per la maggior parte pianeggiante. Qualche brevissimo tratto di salita è compensato poi da altrettanta discesa. Il panorama è da fiaba.

Dal Passo Gardena si scende verso il paese di Colfosco, passando per due rifugi: il Rifugio Forceles e poi il Rifugio Edelweiss. Il sentiero da seguire è il numero 8, che si snoda ai piedi del Sas Ciampac.

Durata: circa un’ora (andata) | Dislivello: -200 metri

14. Cadini del Brenton (Valle del Mis, Veneto)

Cadini del Brenton - Valle del Mis - foto Dolomiti Review
Cadini del Brenton in Valle del Mis – foto Dolomiti Review

Una breve escursione, lungo un percorso ad anello, consente di ammirare i Cadini del Brenton: una meraviglia della natura visitabile nella Valle del Mis. Si tratta di 15 pozze d’acqua color smeraldo, scavate nella roccia dall’azione erosiva del torrente.

Per completare la giornata, consigliamo di visitare la vicina Cascata della Soffia.

Siamo nella Valle del Mis, all’interno del territorio del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, porta d’accesso alle Dolomiti UNESCO.

Durata: meno di un’ora per il giro dei Cadini | Dislivello: pochi metri

15. Lago di Braies e Malga Foresta (Val Pusteria, Alto Adige)

Lago di Braies: come arrivare?
Lago di Braies

Per chi cerca idee per escursioni facili sulle Dolomiti abbiamo un consiglio che può tornare utile in più occasioni: quasi tutti i laghi più famosi prevedono al possibilità di fare un giro attorno al lago. Solitamente si tratta di un percorso ad anello di breve durata, senza difficoltà tecniche. Per esempio, si può fare il giro del Lago di Braies, il giro del lago di Alleghe, il giro del lago di Dobbiaco

Il Lago di Braies può essere il punto di partenza per un’escursione facile e adatta alle famiglie: conduce alla Malga Foresta, in circa un’ora.

Dal parcheggio del lago si segue prima il sentiero numero 1 che costeggia la riva del lago. Poi, si prende il sentiero numero 19 che porta alla Malga Foresta.

La meta si può raggiungere in meno di un’ora su un percorso leggermente in salita: è indicato anche per le famiglie con bambini. Seguendo lo stesso percorso a ritroso si fa ritorno al lago.

Durata: un’ora | Dislivello: 100 metri

16. Alpe di Siusi (Alto Adige)

Alpe di Siusi con vista sul gruppo del Sassolungo e Sassopiatto

L’Alpe di Siusi è la meta ideale per chi cerca camminate facilissime e praticamente pianeggianti. Si tratta infatti dell’altopiano più grande d’Europa: un’infinita distesa di prati curatissimi, baite di legno e comodi sentieri. Il panorama sulle Dolomiti è favoloso: da un lato spiccano il Sassolungo e il Sassopiatto, dall’altro lo Sciliar (siamo infatti nel Parco Naturale Sciliar – Catinaccio).

Ci sono vari modi per arrivare sull’Alpe di Siusi: una delle soluzioni più comode è salire con gli impianti da Ortisei in Val Gardena (Ovovia Ortisei Alpe di Siusi, qui orari e prezzi). All’uscita della stazione a monte della cabinovia il panorama è da cartolina. Davanti agli occhi, una rete di sentieri facili e ben segnalati.

Volendo, si può salire in auto sull’Alpe di Siusi in alcuni momenti della giornata ma attenzione: l’Alpe di Siusi è un’area a tutela paesaggistica e la strada è chiusa al traffico dalle 9.00 alle 17.00. Arrivando prima delle 9.00 del mattino si può lasciare l’auto nel parcheggio Spitzbühl e proseguire a piedi.

Dal parcheggio 1 – Spitzbühl un itienrario potrebbe essere questo: si sale fino a baita Spitzbühl e si prosegue per Baita Laurin e l’Hotel Panorama. Poi si può fare ritorno al parcheggio scendendo a Compaccio.

17. Malga Nemes dal Passo Montecroce (Sesto Pusteria – Comelico)

Il Passo Montecroce collega il Comelico e l’Alta Pusteria: da una parte Padola, dall’altra Sesto. Siamo quindi al confine tra Veneto e Alto Adige.

Proprio dal passo, un facile sentiero porta a Malga Nemes: è il numero 131, ben indicato dalle tabelle. Non è tutto pianeggiante, anzi, ma il dislivello totale è comunque contenuto: si parte da 1636 metri sul passo e si arriva a 1877.

Il primo tratto è in salita e si inoltra nel bosco. Dopo, segue un tratto più dolce, fino a diventare praticamente pianeggiante, con una leggera discesa. L’ultimo pezzo del percorso è un po’ in salita e porta alla meta dell’escursione, Malga Nemes.

Volendo allungare il giro, anziché tornare direttamente al passo Montecroce per lo stesso sentiero dell’andata, si può fare un anello e passare per Malga Coltrondo (sentiero 156 da Malga Nemes a Coltrondo, sentiero 149 da Malga Coltrondo al passo Montecroce).

Durata: un’ora e mezza all’andata | Dislivello: 250 metri

18. Rifugio Laresei da Passo Valles (Falcade – Veneto)

Rifugio Laresei – foto Dolomiti Review

Quella che porta al Rifugio Laresei dal Passo Valles è un’escursione semplice ma bella: si svolge su un sentiero ampio, che sale dolcemente dal passo fino al rifugio, senza strappi né strapiombi.

Dal Passo, dove si può parcheggiare, si seguono le indicazioni e non c’è il rischio di perdersi, perché i cartelli non mancano.

Il Rifugio Laresei si trova in una posizione panoramica: la vista spazia dal Col Margherita al Pelmo, dalle cime d’Auta alle Pale di San Martino.

Leggi la nostra descrizione completa dell’escursione dal passo Valles al Rifugio Laresei.

Durata: un’ora circa all’andata | Dislivello: 220 metri


Spesso, sulle Dolomiti un’escursione facile non vuol dire che dia poca soddisfazione, anzi! Il paesaggio è talmente bello che non serve per forza fare fatica per passeggiare in montagna su sentieri semplici e tranquilli, immersi in panorami da sogno.

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