×

Arrivare a Malga ai Lach dalla Valfredda (nella zona del passo San Pellegrino, che collega Falcade a Moena) è una gita ideale per le famiglie con bambini e per chi cerca un’escursione facile ma di grande soddisfazione. Si tratta di una passeggiata semplice ma non banale.

Perché la consigliamo? Prima di tutto per il panorama da cartolina: il sentiero si snoda nel cuore delle Dolomiti in uno scenario idilliaco. Poi, per la presenza di una bella malga – Malga Ai Lach, appunto – dove fermarsi per mangiare qualcosa di tipico. Infine, per la possibilità di fare una passeggiata facile ma allo stesso tempo varia: la traccia da seguire è inizialmente una comoda mulattiera tra baite di legno e poi diventa un vero e proprio sentiero, più stretto e un po’ più ripido, che sale in forcella prima di attraversare il bosco in prossimità della malga.

Descrizione dell’escursione: come arrivare a Malga Ai Lach

Il punto di partenza si trova sul Passo San Pellegrino. Prima di arrivare sulla cima del passo san Pellegrino (per chi sale da Falcade, oppure superata la cima del passo per chi arriva da Moena) si deve prendere la strada che porta al rifugio Flora Alpina. Le tabelle in zona segnalano chiaramente la direzione da seguire.

La partenza vicino al Rifugio Flora Alpina: verso i Casoni di Valfredda

Prima di arrivare al rifugio Flora Alpina, e a 600 metri dal passo, troviamo un parcheggio sulla destra dove possiamo lasciare l’auto.

Dal parcheggio (1800 metri di altitudine circa), ci si incammina sulla strada per circa 200 metri e poi si trova un sentiero sulla sinistra con un cartello di legno: è l’indicazione per Malga ai Lach. Seguiamo così un pezzo dell’Alta Via del Pastori.

Questo primo tratto si svolge su una strada sterrata larga e comoda e procede tra gli alberi, al fresco, con dolci saliscendi che portano velocemente fuori dal bosco per incontrare uno scenario da favola: i casoni di Valfredda.

Attraversiamo queste stupende baite seguendo la strada che poco dopo riporta l’indicazione per Malga ai Lach. Si tratta però di una scorciatoia, piuttosto ripida, che taglia parte della Valfredda per agganciarsi velocemente al sentiero che porta alla malga.

Se non vogliamo usare la scorciatoia, possiamo proseguire ancora tra queste belle baite di legno e raggiungere il sentiero più avanti, dopo aver attraversato il torrente. Senza fare la scorciatoia arriveremo infatti a un trivio, cioè la traccia si divide in tre direzioni diverse: si può andare al Rifugio Fuciade, a Forca Rossa oppure a Malga Ai Lach. Proseguiamo dunque per la malga, seguendo il sentiero numero 691.

Forcella Marmoi, il punto più alto

In questo punto il sentiero diventa più stretto, in terra battuta, e sale dolcemente fino a forcella Marmoi (1988m) dove dei cartelli in legno ci indicano l’ultima parte del nostro percorso: la discesa verso Malga ai Lach.

Manca poco ormai ma è meglio fare un po’ attenzione: alcuni tratti della discesa posso essere ripidi per i bambini o per chi porta uno zaino con un bambino.

Malga Ai Lach

Malga ai Lach ci accoglie a 1815 metri di altitudine in una tranquilla radura al sole con un panorama unico sulle Dolomiti: la vista si apre con le cime d’Auta e passa al Pelmo e al Civetta, all’Agner e l’altopiano delle Pale di San Martino, fermandosi su Focobon e il Mulaz.

Vista panoramica di Baita Ai Lach (Falcade)

Malga Ai Lach è un tipico agriturismo delle Dolomiti, ristrutturato di recente. Offre piatti tipici da consumare in loco (ha circa 40 coperti, e una bella terrazza panoramica) e vende prodotti come formaggi, confetture e salumi di produzione propria.

Questa è una delle 12 malghe della Valle del Biois che partecipano alla tradizionale desmontegada (“Se Desmonteghea”) di Falcade: la festa della transumanza che si ripete ogni anno a settembre (l’ultimo weekend del mese).

Alla Malga Ai Lach, le famiglie con bambini apprezzeranno:

  • gli animali della malga (mucche, cavalli) che pascolano nei prati
  • tavoli per mangiare all’aperto
  • giochi per i bambini (sabbia con ruspe e giochi vari)

Il ritorno passando per Valfredda

Il ritorno avviene per la stesso percorso dell’andata, la discesa ora è diventata una salita e non è semplicissima dopo un lauto pasto, ma la vista dalla forcella rinfranca lo spirito e ripaga della fatica.

Partenza: parcheggio al Passo San Pellegrino (altitudine: 1800 metri slm)
Arrivo: Malga Ai Lach (altitudine: 1815 metri slm)
Punto più alto: Forcella Marmoi (1988 metri slm)
Dislivello: +200 metri (sia all’andata sia al ritorno c’è da affrontare un po’ di dislivello per oltrepassare la forcella)
Tipo di sentiero: prima largo su strada sterrata, poi sentiero stretto dolomitico
Mappa Tabacco di riferimento: Val di Fassa Dolomiti Fassane 1:25.000

error: Content is protected !!