Passo Gardena in inverno, con vista sul Sella e sul Sassolungo
Dove andare

Passo Gardena

Il Passo Gardena è uno dei passi dolomitici più spettacolari e panoramici.
Questo valico alpino si trova in provincia di Bolzano e mette in comunicazione due delle vallate ladine più belle dell’Alto Adige: la Val Gardena e la Val Badia. Più precisamente collega Selva di Val Gardena e Colfosco / Corvara in Alta Badia.

Insieme ai passi Sella, Pordoi e Campolongo, il Gardena è uno dei 4 passi attorno al massiccio del Sella (conosciuti anche come i 4 passi del Sellaronda).

Quali montagne si vedono dal Passo Gardena?

Il passo Gardena offre un panorama eccezionale sul gruppo del Sella – le cui pareti sembrano quasi toccare la strada – e sul massiccio del Sassolungo. Ma non solo: le guglie frastagliate del Cir delineano l’orizzonte a nord.

Passo Gardena: sentieri ed escursioni nella zona

Il passo Gardena è il punto di partenza per numerosi escursioni estive. Dalla cima del passo partono camminate semplici, come quella che scende verso Colfosco con un comodo sentiero che si snoda tra le baite, ed escursioni più impegnative, come quella che consente di raggiungere la cima del Gran Cir.
Sul versante del Passo Gardena che scende verso la Val Badia si trova l’attacco di una delle vie ferrate più famose delle Dolomiti: la Tridentina, che sale sul Sella (fino al Rifugio Pisciadù). Il Pisciadù, comunque, si può raggiungere anche tramite un sentiero che inizia nello stesso punto.

Sciare sul Passo Gardena

Il Passo Gardena è dotato di numerosi impianti sciistici che lo rendono un punto strategico per chi intende fare il Sellaronda, il celebre ski tour tra i comprensori del Dolomiti Superski situati attorno al Sella. Ma non solo: le piste della zona consentono memorabili discese verso Selva di Val Gardena

Chiesetta di San Maurizio sul Passo Gardena

Uno dei simboli del passo Gardena è la piccola chiesetta che si trova in cima al passo, in una posizione leggermente defilata rispetto alla strada.

La piccola cappella degli Alpini dedicata a San Maurizio è uno dei soggetti fotografici più gettonati della zona, ma pochi ne conoscono la storia.

In realtà è recentissima: la chiesetta è stata inaugurata nel 2004, edificata grazie al lavoro dei Gruppo Alpini della Val Gardena che hanno voluto intitolarla a San Maurizio, protettore degli Alpini.

Solitamente è aperta da metà maggio a metà ottobre.