Quella che conduce alla cima del Monte Specie da Prato Piazza è una delle escursioni più semplici e gratificanti che si possano compiere tra le Dolomiti del parco naturale Fanes – Senes – Braies.

Il dislivello è contenuto: se si parte dal rifugio Vallandro a Prato Piazza per raggiungere la vetta del Monte Specie (che in tedesco si chiama Strudelkopf) si sale di circa 300 metri, se si parte un po’ prima, dal parcheggio dal rifugio Pratopiazza, il dislivello è 330 metri. La salita quindi non è affatto proibitiva e avviene su un comodo sentiero, ben segnato e non esposto.

Il monte Specie, una cima panoramica

Il panorama dal Monte Specie è incredibile: una volta arrivati in cima, vicino alla croce di vetta, si spalancherà davanti agli occhi una vista emozionante sulle Tre Cime di Lavaredo, impossibile da dimenticare.

Lungo tutta l’escursione, si gode di un’ottima visuale sul Picco di Vallandro, la Croda Rossa con le sue inconfondibili rocce rosse e la Croda del Becco. Sul versante bellunese, spiccano i profili del Monte Cristallo e dei Cadini di Misurina, mentre più a est si possono ammirare le vicine Dolomiti di Sesto. In lontananza, le vette austriache.

Il gruppo del Cristallo visto dal Monte Specie 

Da Prato Piazza al Monte Specie, in sintesi

Partenza: Prato Piazza (1979 m) – rifugio Vallandro (2040 m)
Arrivo: vetta del Monte Specie (2307 m)
Dislivello: 330 m di dislivello in salita 
Durata: circa 1 ora e mezza (per l’andata)
Difficoltà: facile

Raccomandiamo di controllare sempre il percorso dell’escursione sulla mappa Tabacco di riferimento: cartina per escursionisti – Dolomiti di Braies. Marebbe 1:25.000

Al Monte Specie da Prato Piazza: l’escursione nel dettaglio

Come arrivare a Prato Piazza

L’escursione che conduce alla vetta del Monte Specie inizia da Prato Piazza. Questo altopiano si trova in Val Pusteria, e più precisamente nella piccola valle di Braies. Arrivando dalla Val Pusteria in auto si imbocca infatti la strada 47 che termina al Lago di Braies: ma appena prima di Ferrara (Schmieden), anziché proseguire fino a Braies, al bivio si gira a sinistra, seguendo le indicazioni per Prato Piazza. Si prosegue in auto fino a Ponticello, dove si trova un ampio parcheggio. Da qui, per arrivare a Prato Piazza ci sono varie opzioni.

Se arrivate prima delle ore 10.00, è possibile proseguire con la propria auto fino all’altopiano di Pratopiazza (pagando un pedaggio).

Dalle ore 10.00 alle 16.00, è necessario usufruire del comodissimo servizio di autobus navetta che collega il parcheggio di Ponticello a Pratopiazza (i biglietti si acquistano direttamente a bordo).

Fuori stagione, questa regolamentazione del traffico non è prevista e si può salire in auto fino al parcheggio di Prato Piazza.

Gli alpeggi di Prato Piazza e la Croda Rossa

Da Prato Piazza al rifugio Vallandro

Il punto di partenza per questa semplice escursione è il parcheggio di Prato Piazza, situato a 1.979 metri  di altitudine. Da qui, una passeggiata molto facile lungo una strada sterrata – è la strada forestale n. 37 – porta fino al rifugio Vallandro (2040 metri slm).

Il Rifugio Vallandro a Prato Piazza

La salita al monte Specie da Prato Piazza

Nei pressi del rifugio Vallandro, di fronte al forte, si trovano i cartelli con le indicazioni per il monte Specie. È impossibile sbagliarsi: seguendo il sentiero numero 34 si arriverà facilmente sulla cima del Monte Specie (2307 metri slm). Il sentiero è largo e ben segnalato.

Una volta arrivati in cima, troverete ad attendervi la croce di vetta e una vista sensazionale sulle Tre Cime di Lavaredo, il Cristallo, i Cadini di Misurina, la Croda Rossa e – nei giorni con cielo terso – le Dolomiti Ampezzane e molti altri gruppi dolomitici, fino alla Marmolada.

La discesa a Prato Piazza avviene lungo lo stesso percorso dell’andata. Volendo, si può optare per una deviazione che conduce ugualmente al rifugio Vallandro, scendendo per un sentiero un po’ più ripido e stretto, che poi si ricollega alle spalle del rifugio.

Il rifugio Vallandro e il forte – Prato Piazza
Le Tre Cime di Lavaredo, il Monte Piana e le Dolomiti di Sesto visti dal Monte Specie