Sciare a fine stagione può rivelarsi un’esperienza entusiasmante. Ecco 5 buoni motivi per convincere anche gli scettici a mettere gli sci ai piedi a fine marzo (o addirittura fino a Pasqua!). Vi suggeriamo le dritte per godersi il sole e le temperature gradevoli di un festoso inizio di primavera sulla neve.

Una splendida giornata di fine marzo al Sas dla Crusc – Alta Badia – Foto © Dolomiti Review

1. Neve fresca, piste perfette

Anche a marzo inoltrato, sino a fine stagione, tra le Dolomiti si può sciare su piste perfettamente preparate. Bastano alcune accortezze: è importante, ad esempio, non perdere le ore del mattino. Dall'apertura degli impianti, almeno fino a mezzogiorno, i tracciati sono sempre in ottime – per non dire perfette – condizioni. 

Va considerato che il manto nevoso delle piste presenta un ottimo spessore, grazie alle molte nevicate accumulate durante la stagione invernale.

E se poi vi trovate in comprensori con i tracciati a quote elevate (dai 2000 metri in su) o esposti a nord, scierete alla grande praticamente tutto il giorno.

L’unica avvertenza è quella di non arrivare tardi, magari per sciare a fondovalle e su piste assolate. In tal caso potreste sì sperimentare la neve in versione “pappa”, ma noi vi abbiamo appena spiegato come evitarla.

2. Piste, impianti e collegamenti tutti aperti

Anche a marzo, i comprensori del Dolomiti Superski offrono la maggior scelta possibile di piste e impianti, tutti aperti: cosa non scontata invece all’inizio dell’inverno.

Pure i tanti collegamenti tra una vallata e l’altra sono in questo periodo tutti aperti. I frutti del prezioso lavoro degli impiantisti, iniziato già a novembre, si colgono ora a piene mani per la gioia di chi adora spostarsi con gli sci da una zona all’altra delle Dolomiti.

Scopri le date di apertura e di chiusura degli impianti nei comprensori Dolomiti Superski per la stagione 2018 – 2019!

Sciare a marzo ad Arabba – Foto © Dolomiti Review

3. Le giornate si allungano, il piacere anche!

Il sole splende sino a tardi e si può piacevolmente rimanere sulle piste fino alla chiusura degli impianti. È una gioia fermarsi a prendere il sole sulle terrazze dei rifugi, mangiare all’aperto e dedicarsi alla tintarella in relax prima dell’ultima discesa. In pieno inverno, quando alle 16 inizia a calare il buio e la temperatura è sottozero, le cose non stanno proprio così.

4. Mille eventi in quota

Il finale di stagione porta in calendario eventi per tutti i gusti. Dagli appuntamenti enogastronomici ai concerti live, dalle passeggiate nella natura alle feste divertenti e un po’ folli (come lo Splash party di Alleghe il 31 marzo o la Festa della Pozza a Plan de Corones il 15 aprile) ce n’è davvero per tutti i gusti.

Vi segnaliamo ad esempio che domenica 24 marzo ritorna Wine Ski Safari in Alta Badia e Arabba propone Ski & Wine– con degustazioni di vino nei rifugi – mentre in Val di Zoldo si festeggia la Giornata del Gelato Artigianale, vanto di questa splendida località tra le Dolomiti Bellunesi.

E non è finita qui: in Val Gardena si canta a ritmo di rock con Rock the Dolomites, mentre in Alta Badia sono protagonisti i piatti tipici della tradizione, con lo skitour Roda Dles Saus, il “giro dei sapori”.

Tra gli eventi da non perdere sul finale di stagione, c’è l’originalissimo Vintage Party sulle nevi dell’Alta Badia e in paese a La Villa.

5. Saldi di fine stagione anche per skipass e hotel

Ultimo ma non meno importante: sciare a fine stagione è conveniente! Il periodo di alta stagione è terminato e dal 17 marzo 2019 al 7 aprile 2019 il costo dello skipass è ridotto.

In più vengono proposte tante offerte speciali. Tra tutte quella che Dolomiti Superski chiama “Dolomiti Super Sun”: una giornata di alloggio e skipass gratuita viene regalata a chi prenota almeno 7 giorni di vacanza in una delle strutture aderenti all’iniziativa.