La Valfredda è un’incantevole località situata nel territorio di Falcade (nella Valle del Biois). Siamo quindi in Veneto, tra le Dolomiti Bellunesi. La zona è quella del Passo San Pellegrino.

La Valfreda o Valfreida – si chiama così, in dialetto agordino – confina con la più conosciuta conca di Fuciade, con cui condivide alcune caratteristiche.

Infatti, la Valfreda assomiglia alla più famosa zona di Fuciade per il paesaggio idilliaco, la presenza di tante piccole baite in legno e uno scenario favoloso, ai piedi delle Cime d’Auta (gruppo della Marmolada) e con un panorama invidiabile sulle Pale di San Martino, con le cime del Focobon in primo piano.

Leggi qui la descrizione della passeggiata invernale che porta al Rifugio Fuciade dal Passo San Pellegrino.

La Valfreda è meravigliosa in ogni stagione: in estate, quando i prati si riempiono di bellissime fioriture spontanee – da guardare e non toccare! – ma anche in inverno, quando la neve avvolge tutto con il suo mantello bianco.

Leggi qui la descrizione dell’escursione estiva dalla Valfreda a Malga ai Lach, una passeggiata consigliata per le famiglie.

Tra i Casoni di Valfredda in inverno

Gita invernale in Valfredda: meta perfetta per famiglie (ed escursionisti)

In inverno, arrivare in Valfredda per ammirare il suo villaggio incantato è molto facile.

Dal passo San Pellegrino – salendo da Falcade – poco prima di raggiungere la cima del passo si prende la deviazione a destra seguendo le indicazioni per il Rifugio Flora Alpina.

Si prosegue con l’auto fino ad incontrare due ampi parcheggi, entrambi sulla destra della stretta carreggiata.

Parcheggiata l’auto, ci si incammina verso il Rifugio Flora Alpina e poi si può scegliere tra due alternative.

Alternativa 1 – il percorso nel bosco

La prima, suggerita, prevede di lasciare la strada per seguire una traccia sulla sinistra: un cartello di legno con la scritta “Val Freida” ci indica la direzione da seguire.

Il percorso, battuto da escursionisti con le ciaspole (racchette da neve) e scialpinisti, si addentra in un bel bosco e in pochi minuti conduce alle prime baite della Valfredda (chiamati Casoni di Valfreda).

Una volta raggiunte le prime baite, si prosegue in leggera salita fino a raggiungere le altre casette di legno che compongono questo meraviglioso alpeggio: si arriva a un altro gruppo di baite, con una piccola chiesetta.

Alternativa 2 – verso il Rifugio Flora Alpina

La seconda alternativa prevede di raggiungere prima il Rifugio Flora Alpina e poi da lì proseguire, in leggera salita, ricongiungendosi con la traccia descritta poco fa, in corrispondenza delle prime baite di Valfredda. Poi si continua tra le baite come descritto sopra.

L’itinerario consigliato per esplorare la Valfredda in inverno

Il nostro consiglio? Seguite la prima alternativa proposta – quindi, lasciate la strada principale e seguite la traccia nel bosco – e poi, dopo aver passeggiato tra le baite della Valfredda, tornate al punto di partenza seguendo la seconda, facendo quindi tappa al Rifugio Flora Alpina, prima di tornare alla macchina al parcheggio. In questo modo avrete fatto un bel giro ad anello, di poca fatica ma grande soddisfazione.

Questo giro è adatto alle famiglie con bambini piccoli, che si divertiranno a camminare e giocare sulla neve.

Dalla Valfredda a Fuciade o a Forca Rossa (per gli escursionisti più allenati)

Anche in inverno, la Valfredda può essere un punto di partenza per escursioni più impegnative. Da qui, infatti, con le ciaspole o gli sci d’alpinismo si può raggiungere il Rifugio Fuciade (in circa un’ora).

Sempre passando per la Valfredda è possibile arrivare a Forca Rossa (solo per esperti).

Vi ricordiamo le raccomandazioni del Soccorso Alpino relative alle escursioni sulla neve: prestate massima attenzione, informatevi bene sulle condizioni della neve e non avventuratevi mai in percorsi che vanno oltre la vostra portata.

Testo e foto © Dolomiti Review