La Guida Michelin 2026 premia l’eccellenza gastronomica dell’Alto Adige, assegnando due nuove stelle Michelin a ristoranti che raccontano in modo diverso, ma complementare, la ricchezza culinaria del territorio con lo sguardo aperto al mondo. A ottenere il prestigioso riconoscimento sono Il Porcino del Badia Hill in Alta Badia e la Quellenhof Gourmetstube 1897 in Val Passiria, due destinazioni imperdibili per chi ama l’alta cucina in montagna.
Il Porcino – Badia Hill (Alta Badia): una nuova stella Michelin tra Dolomiti
All’interno del moderno e lussuoso Badia Hill, la coppia formata da Marco Verginer e Michaela Mair ha creato un vero tempio per gourmet. L’hotel nasce per chi cerca un’esperienza gastronomica completa: dalla mixology d’autore — il benvenuto è un cocktail signature, non il classico spumante — fino alla cucina fine dining con vista sul Sass dla Crusc, uno dei panorami più iconici delle Dolomiti.
Lo chef Marco Verginer, classe 1993, porta in tavola una cucina personale e matura, frutto di esperienze importanti e di un’identità ormai definita. Nei suoi piatti convivono ispirazioni alpine e suggestioni mediterranee, unite in composizioni vivaci, tecniche e ricche di colore.
In sala, Michaela Mair firma un servizio elegante e professionale, arricchito da una selezione enologica accurata che spazia tra Italia e mondo.
La stella Michelin 2026 a Il Porcino del Badia Hill consacra un indirizzo già diventato uno dei punti di riferimento del fine dining in Alta Badia.


Quellenhof Gourmetstube 1897 (Val Passiria): la stella Michelin che celebra l’alta cucina radicata nel territorio ma capace di viaggiare nel mondo
La seconda nuova stella Michelin dell’Alto Adige va alla Quellenhof Gourmetstube 1897, elegante ristorante fine dining del prestigioso Quellenhof Luxury Resort Passeier in Val Passiria. Qui la regia si fonda sull’intesa perfetta tra Michael Mayr, chef di grande solidità tecnica, e Matteo Lattanzi, maitre e sommelier di notevole esperienza e dall’innata capacità di coinvolgere l’ospite.
Arrivati giovanissimi al Quellenhof nel 2002, i due professionisti hanno contribuito negli anni a portare il resort nel gotha dell’ospitalità gourmet alpina. Nel 2017 hanno dato vita al Quellenhof Gourmetstube 1897, oggi premiato con la stella Michelin 2026.
La cucina di Michael Mayr è moderna, gustosa e costruita su basi classiche impeccabili. Forte la componente green: ogni piatto valorizza le produzioni agricole della Val Passiria, con una sensibilità verso il territorio da cui coglie i migliori prodotti. Il menu “Psaier meets the World” racconta l’essenza dei prodotti locali e li mette in dialogo con eccellenze gastronomiche internazionali.
Ai vini e all’accoglienza pensa Matteo Lattanzi, autore di abbinamenti sempre centrati e custode di una cantina (in realtà sono tre!) imponente e profondissima in annate.


Alto Adige sempre più protagonista nella Guida Michelin
Con l’arrivo delle due nuove stelle Michelin 2026, l’Alto Adige conferma il suo ruolo di provincia leader nella ristorazione italiana. Il Porcino del Badia Hill e la Quellenhof Gourmetstube 1897 arricchiscono ulteriormente il panorama dei ristoranti stellati altoatesini, offrendo esperienze accomunate da qualità, ricerca e raffinatezza.