Giro d'Italia sul Passo Giau - foto Dolomiti Review

Il Giro d’Italia torna sulle Dolomiti e lo fa in grande stile, con un “tappone dolomitico” entusiasmante che toccherà ben 4 passi dolomitici con arrivo alle Tre Cime di Lavaredo. Lo precederà un’altra tappa che porterà i ciclisti dalla pianura veneta alle Dolomiti Bellunesi della Val di Zoldo. Le date da segnare in calendario sono quindi due: giovedì 25 maggio e venerdì 26 maggio 2023.

Per il secondo anno di fila, quindi, il Giro d’Italia potrebbe decidersi in provincia di Belluno, dopo la memorabile tappa Belluno – Passo Fedaia (Marmolada) del 2022.

Oltre a queste due tappe consecutive che avranno come scenario principale le Dolomiti bellunesi, però, la corsa rosa resterà in zona anche mercoledì 24 maggio (con la tappa Valsugana – Caorle, dal Trentino al Veneto) e sabato 27 maggio con la cronometro individuale Tarvisio – Monte Lussari, luogo iconico delle montagne del Friuli Venezia Giulia.

Tappa Oderzo – Palafavera (giovedì 25 maggio 2023)

La tappa di giovedì 25 maggio (la numero 18 del Giro d’Italia 2023) porterà i ciclisti dalla pianura veneta alle Dolomiti Bellunesi. Stiamo parlando della Oderzo – Palafavera, in Val di Zoldo. Lunga 160 km, è considerata dagli organizzatori del Giro una tappa di montagna breve ma intensa, disputata a quote relativamente basse.

Lo start è a Oderzo, in provincia di Treviso. Dopo pochi chilometri dalla partenza, ci si alza dalla pianura per arrivare sull’altopiano del Cansiglio dal versante di Vittorio Veneto (per il passo la Crosetta). Dal Cansiglio si entra nel territorio dell’Alpago, attraversandolo fino a raggiungere la valle del Piave, a Ponte nelle Alpi.

Da lì, passando per Longarone, si punta verso il Cadore: i corridori raggiungeranno la Val di Zoldo dal Passo Cibiana. Quindi, da Longarone non proseguiranno lungo il “canale di Zoldo” che sale da Igne e Soffranco, ma proseguiranno verso Pieve di Cadore, Tai, Valle di Cadore e Venas, dove svolteranno a sinistra per raggiungere Cibiana di Cadore. Dopo la salita di Forcella Cibiana e la discesa verso Forno di Zoldo, ecco una salita inedita per il Giro d’Italia: la salita di Coi, con quasi 4 km oltre il 10% e punte al 19%. Dal piccolo paese di Coi mancheranno 5 km all’arrivo divisi equamente tra discesa verso Pecol e breve risalita pedalabile fino a Palafavera.

MAPPA

Ecco la mappa della tappa Caorle – Val di Zoldo (Palafavera), con il percorso completo:

ALTIMETRIA

Ecco il grafico che mostra l’altimetria della tappa di giovedì 25 maggio 2023, Oderzo – Val di Zoldo:

DETTAGLIO SALITE

Il dettaglio delle salite in Val di Zoldo, da Forno a Palafavera passando per Coi e Pecol:

Tappa Longarone – Tre Cime di Lavaredo (venerdì 26 maggio 2023)

La tappa più attesa e spettacolare del Giro d’Italia 2023 è sicuramente la Longarone – Tre Cime di Lavaredo, in programma venerdì 26 maggio.

Nell’anno in cui ricorre il 60° anniversario dal disastro del Vajont, Longarone ospita la partenza del tappone dolomitico che vedrà i corridori contendersi il titolo di vincitore del Giro sulle salite di quattro passi leggendari: Campolongo, Falzarego, Giau, Tre Croci.

Il percorso studiato dagli organizzatori del Giro per collegare Longarone alle Tre Cime non è il più intuitivo, ma di certo il più entusiasmante. Lungo ben 182 km, concatena una serie di salite durissime lungo alcuni dei passi più belli delle Dolomiti.

Il tappone dolomitico del Giro d’Italia 2023: il percorso nel dettaglio

Da Longarone, i corridori scenderanno verso Ponte nelle Alpi e Belluno per poi andare verso Agordo. Dopo aver percorso la strada regionale Agordina passeranno per Alleghe per affrontare oltre 100 km che racchiudono l’intero dislivello della tappa, senza alcun tratto di riposo tra una salita e l’altra.

Da Alleghe, dunque, si punta verso Arabba per percorrere il passo Campolongo. Scesi a Corvara, in Alto Adige, si attraversa un tratto di Val Badia per poi risalire subito il passo Valparola, concatenato al passo Falzarego, e fare così ritorno in provincia di Belluno.

Dopo il Falzarego, si scende a Cernadoi e Selva di Cadore, da dove si risale il Passo Giau (che su quel versante presenta una pendenza media del 10%). Dalla cima del passo Giau si scende verso Cortina d’Ampezzo e da lì si inizia a scalare il passo Tre Croci, che conduce a Misurina. Dal lago di Misurina si imbocca la strada panoramica per le Tre Cime di Lavaredo che, con pendenze fino al 18%, conduce fino ai piedi delle Tre Cime di Lavaredo, al Rifugio Auronzo, dove si terrà l’arrivo di tappa. Quest’ultimo tratto è stato teatro di imprese leggendarie: ultima, ma ancora viva nel ricordo degli appassionati, quella che vide Vincenzo Nibali trionfare proprio qui, sotto una fitta nevicata primaverile, esattamente 10 anni fa.

MAPPA

Ecco la mappa della tappa Longarone – Tre Cime di Lavaredo, con il percorso completo del tappone dolomitico del Giro d’Italia 2023:

ALTIMETRIA

Ecco il grafico che mostra l’altimetria della tappa di venerdì 26 maggio 2023, Longarone – Tre Cime di Lavaredo (Rifugio Auronzo):

Ulteriori informazioni sul sito ufficiale del Giro d’Italia.

Foto di copertina Dolomiti Review