*** Attenzione: c’è una notizia più recente su questo argomento! ***
Il 9 marzo 2020 Dolomiti Superski ha annunciato la
chiusura anticipata degli impianti e la fine della stagione invernale
al 10 marzo 2020.

Con una comunicazione ufficiale diffusa su Twitter, Dolomiti Superski ribadisce che tutti gli impianti sciistici del carosello più grande del mondo sono aperti.

Sulle Dolomiti, insomma, si continua a sciare come sempre, e anche i rifugi e le attività turistiche sono tutti perfettamente operativi.

Ecco il testo diffuso da Dolomiti Superski sul proprio canale Twitter:

Visti i rumors che girano sui socials Dolomiti Superski comunica ufficialmente che gli impianti del comprensorio Dolomiti Superski continuano regolarmente a funzionare e non si è svolta alcuna riunione straordinaria per valutare di fermare alcun servizio“.

In questi giorni si parla molto dell’allerta da Coronavirus, ma sulle Dolomiti la situazione è tranquilla.

Invitiamo i lettori ad attenersi alle informazioni provenienti solamente da fonti ufficiali.

Dolomiti Superski: il programma di fine stagione è rispettato

Con un’altra comunicazione ufficiale trasmessa il 5 marzo 2020, Dolomiti Superski ribadisce di voler mantenere fede al proprio impegno di sempre.

Dunque, l’intenzione è di mantenere aperti gli impianti a fune di tutte le aree, come da programma definito ad inizio stagione 2019 / 2020, salvo eventuali situazioni oggi imprevedibili. 

La dichiarazione del Presidente di Dolomiti Superski, dott. Sandro Lazzari “intendiamo salvaguardare l’immagine positiva che abbiamo costruito in tanti anni di lavoro e di valorizzare la dedizione e la passione di tante persone che lavorano giornalmente a far si che gli sciatori possano trovare un servizio di altissima qualità”


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Impianti Dolomiti Superski e skitour aperti: la situazione sempre aggiornata

Sul sito di Dolomiti Superski, sulla pagina dedicata agli impianti aperti, trovate sempre la situazione aggiornata in tempo reale e tutte le informazioni relative al funzionamento degli impianti di ogni ski area.

Inoltre, in questo periodo sono aperti sia il Sellaronda sia il Giro della Grande Guerra, i due famosi ski tour del circuito Dolomiti Superski. Controllate sempre lo stato di apertura degli impianti, che potrebbe variare in caso di cattive condizioni meteo.

In Veneto e in Alto Adige, sulle Dolomiti impianti in funzione ma a portata limitata

In tutte le aree del Dolomiti Superski, gli impianti di risalita, i rifugi e tutti i servizi dei comprensori sciistici sono regolarmente in funzione.

Rispettando quanto previsto dal decreto Coronavirus varato dal Governo, in Veneto gli impianti di risalita devono rispettare una limitazione precisa, cioè la “limitazione dell’accesso agli impianti di trasporto chiusi assicurando la presenza di un massimo di persone pari ad un terzo della capienza“. Anche l’Alto Adige aveva introdotto lo stesso provvedimento, ma solo in alcune località.

Quindi: funivie, cabinovie, funicolari funzionano come sempre, ma a bordo possono salire soltanto un terzo delle persone normalmente consentite.

Al momento, questa misura è in vigore fino all’8 marzo 2020.

Invece, nessuna limitazione riguarda seggiovie e skilift: gli impianti di risalita situati all’aperto non sono soggetti a misure di contenimento.

Dolomiti Superski e Coronavirus: le informazioni ufficiali

Dolomiti Superski ha pubblicato sul sito ufficiale una pagina dedicata alle informazioni aggiornate sul Coronavirus, COVID – 19.

Tutti gli impianti sono perfettamente funzionanti. Nessuna area delle Dolomiti rientra nella classificazione di “alto rischio” del Ministero della Salute.

Tutti gli esercizi pubblici sono aperti (ristoranti, baite, negozi, supermercati, alberghi, scuole di sci, noleggi, ecc.)

Le frontiere dell’Italia sono aperte senza alcuna restrizione. Alcuni stati (pochi, a dire la verità) hanno previsto eventuali limitazioni al rientro per i turisti che hanno soggiornato in Italia. 

Foto di copertina © Whistaler – Dolomiti Superski