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La cabinovia che a Cortina collegherà l’area sciistica delle Tofane con quella delle Cinque Torri, del Col Gallina e del Lagazuoi è una delle principali novità della stagione invernale 2021/22 (scopri tutte le altre novità di Dolomiti Superski in questo articolo).

L’impianto è ormai ultimato ed entrerà in funzione con l’apertura delle piste, in programma da sabato 27 novembre 2021.

Abbiamo già visto montate le prime cabine, che ospitano 10 sciatori ognuna, accogliendoli su morbide sedute in similpelle nera. 

La nuova cabinovia Son dei Prade – Cianzopé – Bai de Dones

Son dei Prade – Cianzopé – Bai de Dones” è il nome ufficiale del nuovo impianto di Cortina, che coprirà un tragitto di 4.519 metri per un dislivello di 242 metri. La portata oraria sarà di 1.100 persone.

La ditta Leitner ha portato a termine il progetto, realizzato nel contesto dei Mondiali di Cortina 2021. L’infrastruttura tornerà utile anche in vista delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026.

Ma già dall’inverno 2021 – 2022 la nuova cabinovia che mette in comunicazione la ski area della Tofana con quella delle Cinque Torri rappresenta un collegamento molto comodo per gli sciatori (e non).

Con gli sci ai piedi ci si potrà spostare, senza muovere l’auto, dal centro di Cortina sino alle Cinque Torri, al Lagazuoi e da lì magari scendere in Alta Badia lungo l’Armentarola.

Dolomiti Superski: impianti come mezzi di trasporto alternativi alle auto

Secondo gli addetti ai lavori, questo è uno di quegli impianti pensato seguendo una nuova concezione che lo rende simile a un mezzo di trasporto pubblico utile in tutte le stagioni, anche per liberare le montagne dal traffico.

“Quello di Cortina – ci ha detto Marco Pappalardo, direttore marketing di Dolomti Superski (leggi l’intervista completa qui) – è un impianto di collegamento che va dalle piste delle Tofane, più vicine al paese, fino all’area sciistica delle Cinque Torri, già collegata al Col Gallina e al Passo Falzarego.

Si tratta di un’idea completamente nuova, del concetto di una cabinovia che sostituisca gli autobus e il traffico privato: l’ottica è quella di interpretare gli impianti di risalita come mezzi di trasporto: In inverno sono a servizio del carosello sciistico, ma negli altri periodi dell’anno sono mezzi di trasporto per i turisti, in modo che lascino l’auto in albergo e non intasino le strade di montagna”. 

Per informazioni aggiornate sugli impianti aperti di Cortina vi invitiamo a consultare questa pagina.

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