Un nuovo intervento del Soccorso Alpino Dolomiti Bellunesi per riportare a valle due turisti che stavano percorrendo il sentiero che porta al rifugio Vandelli e al Lago Sorapiss.
Lunedì 27 marzo, alle ore 18.15, su segnalazione dei Carabinieri la Centrale del 118 ha infatti allertato il Soccorso alpino di Cortina per due escursionisti in difficoltà nella zona del Rifugio Vandelli.
Dalle prime informazioni, i due turisti israeliani di 24 anni si trovavano tra il Rifugio e il lago, con una quindicina di centimetri di neve fresca e vento.
Dopo aver imbarcato una squadra, sul posto si è diretto l’elicottero dell’Air service center, convenzionato con il Soccorso alpino Dolomiti Bellunesi, mentre una squadra del Soccorso alpino della Guardia di finanza si preparava al Passo Tre Croci in supporto alle operazioni, se non si fosse riusciti a ultimare l’intervento.
Durante la ricognizione i soccorritori hanno individuato i due ragazzi, che si trovavano già sul sentiero di rientro, prima del tratto attrezzato. Caricati a bordo dell’elicottero, i due sono stati trasportati a valle.
Erano saliti con altri due amici, che poi avevano rinunciato, ma al momento di tornare sui loro passi non si erano fidati per la presenza di neve e ghiaccio.
Meno di due settimane fa, un intervento analogo del Soccorso Alpino per trarre in salvo due turiste che stavano tentando di raggiungere il Sorapiss senza equipaggiamento invernale.
Ricordiamo a chi non conosce la zona che i sentieri che portano al Lago di Sorapiss non sono assolutamente consigliati in condizioni invernali e vi invitiamo a leggere e rispettare le raccomandazioni del Soccorso Alpino per le escursioni sulla neve. Tra l’altro, il lago Sorapiss si trova a quasi 2.000 metri di quota, è esposto a nord, e rimane completamente ghiacciato e ricoperto di neve fino al disgelo estivo.