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In Alta Badia è tutto pronto per l’estate 2020. La meta ideale per gli amanti delle passeggiate in montagna, che trovano in questa meravigliosa valle alpina lo scenario ideale per escursioni di ogni livello nel cuore delle Dolomiti UNESCO.

Sabato 27 giugno 2020 entreranno in funzione gli impianti di risalita, per consentire così a tutti di salire in quota senza fatica.

Quest’estate, la stagione inizierà due settimane più tardi rispetto al solito. Del resto, questo è un anno particolare, segnato dalle nuovi disposizioni che seguono la fase più acuta dell’emergenza Covid-19. In realtà, in Alta Badia diverse strutture ricettive e anche alcuni rifugi in quota sono già aperti.

Impianti aperti in Alta Badia dal 27 giugno

Da sabato 27 giugno entreranno in funzione gli impianti di risalita dell’Alta Badia. A Corvara torneranno a girare gli impianti del Boé, Vallon, Col Alto, Braia Fraida e Pralongiá.

A Colfosco sarà in funzione l’ovovia Plans-Frara che porta al Passo Gardena oppure salire al Col Pradat.

A La Villa saranno operativi gli impianti del Piz La Ila e del Gardenaccia.

A San Cassiano si potrà salire al Piz Sorega in ovovia e, a Badia, si potrà raggiungere il santuario di Santa Croce e l’omonimo rifugio con gli impianti La Crusc 1 e la nuova cabinovia La Crusc 2, inaugurata lo scorso inverno e dunque alla sua prima stagione estiva. 

Al Passo Campolongo l’impianto Bec de Roces è già aperto da metà giugno. Dal 5 luglio sarà anche in funzione la seggiovia Cherz 1.

Novità 2020: apertura delle seggiovie per collegare La Villa e San Cassiano

Tra le novità dell’estate 2020 in Alta Badia segnaliamo l’apertura delle due seggiovie La Fraina e Bamby. Saranno operative dall’11 luglio, per collegare le aree Movimënt del Piz Sorega e del Piz La Villa direttamente con gli impianti.

Utilizzando gli impianti, infatti, sarà possibile spostarsi tra i paesi di La Villa e San Cassiano, in tutta comodità e senza l’utilizzo delle automobili. Un modo, quindi, per incentivare la mobilità sostenibile.

Date di chiusura degli impianti in Alta Badia

La maggior parte degli impianti in Alta Badia rimarrà in funzione per tutta la stagione estiva fino a domenica 27 settembre 2020. Con alcune eccezioni: la seggiovia Cherz1 chiuderà il 6 settembre, l’impianto del Bec de Roces e le seggiovie La Fraina e Bamby chiudono il 13 settembre.

Apertura prolungata invece per l’impianto Gardenaccia a La Villa, che resterà aperto una settimana in più, cioè fino al 4 ottobre 2020.

Alta Badia Summer Card: la tessera per usare gli impianti

Confermata anche per l’estate 2020 l’Alta Badia Summer Card, acquistabile presso le stazioni a valle degli impianti.

La tessera a pagamento permette agli ospiti (adulti e bambini) di utilizzare i vari impianti di risalita del comprensorio turistico Alta Badia, usufruendo di sconti e agevolazioni. Qualche esempio? Riduzioni sull’entrata al Museo Ladin Ciastel de Tor e al Museo Ladin Ursus ladinicus, allo stadio del ghiaccio di Corvara e al lago biotopo di Corvara.

La tessera consente di ottenere uno sconto anche sul biglietto della funivia Lagazuoi al passo Falzarego (nella zona di Cortina).

5 NOVITÀ per l’estate 2020 in Alta Badia

Per chi ama andare in bici: nuovi percorsi dedicati alle mountain bike, BIKE BEATS MOVIMËNT

Da qualche anno l’Alta Badia offre per i più avventurosi ed amanti dell’adrenalina i Bike Beats Movimënt, ovvero percorsi in discesa, dedicati alle due ruote.

Si tratta di circuiti Country Flow, quindi trails scorrevoli, con paraboliche di contenimento e salti di diversa difficoltà.

Per l’estate 2020 l’offerta viene ampliata ulteriormente e dunque i percorsi saranno percorribili in mountain bike oppure in e-bike. Non solo al Piz Sorega e al Pralongiá ma anche in zona La Fraina, dove verrà realizzato un nuovo trail sotto l’impianto di risalita. Il percorso, di livello blu/facile, sarà lungo 2000m, per un dislivello di 193m.

Grazie all’apertura delle seggiovie La Fraina e Bamby sarà possibile collegare il Piz Sorega e il Piz La Villa con gli impianti di risalita e sulle due seggiovie si potranno caricare sia bici che passeggini.

Per chi non può staccare dal lavoro: NATURAL SMART WORKING

Per chi ha necessità di continuare a lavorare anche in vacanza, quest’anno l’Alta Badia ha pensato a un’iniziativa per portare lo smart working in quota, in mezzo alla natura.

A volte infatti, perfino tra le Dolomiti, c’è la necessità di ricollegarsi brevemente con la propria vita lavorativa prima di staccare davvero la spina e dedicarsi allo svago.

Movimënt allestirà, in due punti panoramici, delle postazioni per tablet e computer, con alimentazione a pannelli solari, per ricaricare qualsiasi dispositivo anche con presa USB. 

Forse l’evoluzione più naturale dello smart working è proprio il “mountain working”: mentre si lavora, ci si lascia ispirare dal panorama, ricaricandosi mentalmente.

Una volta terminato, si può lasciare lo zainetto con il portatile, in uno degli infopoint a monte delle cabinovie Piz La Ila o Piz Sorega, chiuso a chiave in un armadietto, pronto per essere recuperato al ritorno.

Per chi ama la natura: un percorso dedicato alle api, MOVIMЁNT DLES ÊS

L’affascinante mondo delle api è al centro di un nuovo percorso tematico, “Movimënt dles Ês” (movimento/danza delle api, nella lingua ladina), che parte dal Piz Sorega e arriva al Bioch.

Cinque tappe che permettono di scoprire tante curiosità su questi preziosi insetti,indispensabili per le piante e la nostra vita sulla terra. Infatti, come delle sentinelle, le api ci avvertono dello stato di salute dell’ambiente.

Lungo la stradina sterrata del percorso, adatto alle famiglie, si trovano giochi con scivoli e biglie a tema. Inoltre, delle arnie da osservazione trasparenti, permettono di ammirare l’instancabile lavoro delle api e la particolare architettura della loro “casa”.

Si tratta anche di un percorso interattivo grazie alla App Movimënt: Milly l’ape operaia, mascotte del percorso, ad ogni panello porrà una domanda riguardante il loro lavoro. Inquadrando con il proprio cellulare la risposta corretta, appena arrivati al Bioch ci si potrà fare un selfie proprio con Milly e scaricare il diploma di “Amico delle Api”.

Per chi vuole scoprire la cultura ladina: NOS LADINS

Un’occasione per immergersi nella cultura ladina e vivere esperienze uniche, da vero local. Per quest’estate, l’Alta Badia propone la nuova rassegna “Nos Ladins – Noi Ladini”, con una serie di appuntamenti davvero da non perdere.

A piccoli gruppi, su prenotazione, si potrà assistere all’alba in alta quota insieme a una guida alpina, cucinare i piatti della tradizione con una cuoca nel maso, andare alla ricerca di erbe spontanee con uno chef gourmet, e addirittura partecipare alla “desmontegada” insieme agli allevatori (e molto altro!). Leggi i dettagli nell’articolo dedicato.

Per chi non vuole rinunciare al gusto: PICNIC IN VETTA

Per l’estate 2020, l’Alta Badia – terra da sempre apprezzata dai buongustai per l’alta qualità della sua offerta gastronomica – ha pensato a una golosa novità.

Si chiama Pic-Nic in vetta: con la collaborazione di 10 rifugi del comprensorio, sarà possibile fare un bel pic-nic per assaporare le specialità tipiche della zona, comodamente seduti su un prato verde a 2000 metri di quota. E nel frattempo gustarsi una vista meravigliosa. Leggi i dettagli nell’articolo dedicato.

Foto di copertina: Alex Moling – Alta Badia

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