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L’Alta Badia, nel cuore delle Dolomiti Patrimonio Mondiale UNESCO, è una valle ladina ricca di cultura e tradizioni antiche.

Il nuovo progetto Nos Ladins – Noi Ladini è pensato per accompagnare il turista alla scoperta del lato più autentico di questi luoghi e avvicinarlo al mondo ladino grazie alla guida affidata a 8 “ambasciatori” locali, 8 abitanti del posto che fanno mestieri diversi e hanno qualcosa di prezioso da raccontare.

Chi sono i protagonisti di questa inedita rassegna? Uno chef gourmet, una cuoca tradizionale, tre giovani contadini, un ciclista, una sarta e una guida alpina. In comune, hanno le radici e una profonda passione innata per la terra in cui sono cresciuti e in cui tuttora vivono: l’Alta Badia, ovviamente.

Come partecipare?

L’iniziativa Nos Ladins – Noi Ladini dà la possibilità ai turisti che frequentano l’Alta Badia di poter diventare, per alcune ore, un vero local partecipando in prima persona a una serie di esperienze uniche.

Il programma prevede una serie di giornate speciali da vivere accanto a questi “rappresentanti della cultura ladina”. Per partecipare, è necessario prenotare il proprio posto contattando gli uffici turistici dell’Alta Badia.

Viste le disposizioni relative al contenimento del Covid-19, ad ogni appuntamento potranno partecipare un massimo di quattro persone.

Il costo di partecipazione si aggira tra i 20 e i 30 euro a persona, a seconda dell’attività scelta.

Le 7 attività in programma per tuffarsi nella cultura ladina in Alta Badia

Ossi e Robert Rottonara_by Alex Moling
Ossi e Robert Rottonara – foto Alex Moling

SCOPRIRE LA VITA AL MASO E IL LAVORO DEL CONTADINO – Ossi e Robert Rottonara

Un tempo l’Alta Badia era governata dal lavoro dei contadini: un lavoro duro, impegnativo, ma ricco di soddisfazioni. Con gli anni il modo di lavorare la terra è cambiato. Tanti lavori, che venivano fatti puramente a mano, oggi vengono svolti con il supporto delle attrezzature moderne. Il lavoro dei contadini è diventato da un lato più semplice, ma per questo non meno affascinante.

E questo è anche il pensiero di Ossi e Robert Rottonara, due giovani contadini di 24 e 27 anni, appassionati di montagna e di sport, che insieme al padre gestiscono il maso di famiglia.

Saranno loro a far vivere ai partecipanti a questa iniziativa un’esperienza indimenticabile, alla scoperta della vita al maso. Se il tempo lo permette si andrà sui prati a fare il fieno, altrimenti si potranno svolgere i lavori in stalla, che di certo non mancano.

Questi gli appuntamenti: 17 luglio 2020, 12 e 21 agosto 2002 e 4 settembre 2020. Le attività verranno definite in base al periodo e alle condizioni meteo.

Manuel Agreiter_by Alex Moling
Manuel Agreiter – foto Alex Moling

GUARDARE IL SORGERE DEL SOLE IN VETTA CON LA GUIDA ALPINA – Manuel Agreiter

Alzarsi in piena notte per raggiungere una vetta dolomitica, da dove ammirare l’alba, è una delle attività alle quali un vero ladino non vuole rinunciare.

Manuel Agreiter, guida alpina locale e gestore del rifugio Kostner al Vallon (2550m) accompagnerà i partecipanti in una camminata di un’ora e mezza fino alla scaletta del Piz da Lech.

Da lì si potrà ammirare la bellezza del sole che sorge dietro alla catena montuosa del Santa Croce, Lavarela e Conturines.

Manuel conosce il nome di ogni vetta e ascoltare le sue storie di uomini e montagna sarà un vero piacere. 

Il programma prevede il ritrovo a Corvara, da dove si sale in macchina con Manuel fino al punto da dove si parte a piedi per raggiungere la scaletta del Piz da Lech. Si ritorna, sempre a piedi, fino al Rifugio Kostner al Vallon, dove è prevista la colazione, prima di scendere a piedi o con gli impianti di risalita per raggiungere nuovamente il centro di Corvara.

L’escursione è di difficoltà facile-media. Questi gli appuntamenti: 14 e 28 luglio 2020, 18 agosto 2020 e 1° settembre 2020.

Andrea Irsara_by Alex Moling
Andrea Irsara – foto Alex Moling

CONOSCERE E RACCOGLIERE LE ERBE DI MONTAGNA – chef Andrea Irsara

Il bosco è fonte di energia e un luogo tutto da scoprire. Immergersi nella natura con Andrea Irsara, chef gourmet dell’Alta Badia è ciò che rende l’esperienza davvero unica.

Andrea, che della passione per i fornelli ha fatto il suo mestiere, porterà i partecipanti su un percorso nei boschi e tra i prati di montagna. Sarà lui ad insegnare a riconoscere le erbe di montagna, a raccoglierle nel totale rispetto della natura e ad usarle in cucina.

Insieme a lui verranno realizzati piatti e bevande dal gusto semplice, ma autentico. L’iniziativa è adatta a tutte quelle persone che hanno una forte passione per la natura, per i prodotti che questa offre e per una cucina salutare e allo stesso tempo sfiziosa.

Questi gli appuntamenti: 24 luglio 2020, 7 e 27 agosto 2020.

Anita Vittur_by Alex Moling
Anita Vittur – foto Alex Moling

IMPARARE A CUCIRE NELL’ATELIER LADINO – Anita Vittur

I ladini sono persone che non si fermano mai, ricche di inventiva e creatività. Una di queste persone si chiama Anita Vittur, mamma e maestra di sci che ha trasformato la sua dimora in un atelier in cui disegna e realizza, con molta passione per il dettaglio e per tutto ciò che è realizzato a mano, abiti e accessori moderni, ma allo stesso tempo legati alla tradizione locale.

Partecipare alle giornate organizzate insieme a lei contribuisce a conoscere lo stile dei ladini e rappresenta, inoltre, un’ottima occasione per scoprire i segreti di Anita.

Il tutto si svolge ai piedi delle sue amate Dolomiti, all’interno del suo laboratorio artigiano a pochi passi dal centro di San Cassiano.

Questi gli appuntamenti: 21 luglio 2020, 4 e 25 agosto 2020 e 8 settembre 2020.

Anna Maria Comploi_by Alex Moling
Anna Maria Comploi – foto Alex Moling

SCOPRIRE I SEGRETI DELLA CUCINA LADINA – Anna Maria Comploi

La cucina è parte integrante della cultura e delle tradizioni di un luogo. I piatti della cucina ladina sono semplici, ma genuini, preparati secondo la ricetta tramandata di madre in figlia, di generazione in generazione negli anni.

Perciò per aspirare a essere un ladino, se non perfetto, ma quanto meno di buon livello, passare un pomeriggio con Anna Maria Comploi nella cucina del maso di famiglia è d’obbligo.

La cuoca, specializzata in pietanze ladine, svelerà ai partecipanti i segreti della cucina locale: canederli, turtres ripiene di spinaci e ricotta oppure crauti, furtaies e altri piatti ladini verranno preparati seguendo le ricette tradizionali e consumati all’interno di un ambiente accogliente e tipico della zona.

Questi gli appuntamenti: 30 luglio 2020, 20 agosto 2020 e 10 settembre 2020.

Matteo Piccolruaz_by Alex Moling
Matteo Piccolruaz – foto Alex Moling

PARTECIPARE ALLA TRANSUMANZA, IL RITO DI UN TEMPO – Matteo Piccolruaz

La transumanza è la migrazione degli animali, che a fine estate vengono portati nelle loro stalle in paese, dopo aver passato i mesi più caldi al pascolo negli alpeggi.

Chi partecipa a questa attività avrà la possibilità di accompagnare sugli ultimi chilometri di transumanza Matteo Piccolruaz, giovane contadino locale, mentre riporta il bestiame fino in paese. Un’esperienza unica, ricca e che riporta indietro nel tempo.

Matteo, che fa parte del gruppo giovani agricoltori è un autentico custode dei valori legati alla cultura contadina che cerca di preservare e portare avanti con coerenza e convinzione.

Il programma prevede il punto d’incontro in località Saré, presso il rifugio Capanna Alpina, per poi proseguire lungo il torrente fino a San Cassiano, da dove si raggiunge La Villa ed infine Badia.

L’appuntamento è previsto per domenica 20 settembre 2020.

Igor Tavella - foto Alex Moling
Igor Tavella – foto Alex Moling

PEDALARE SU STRADE E VIE MENO CONOSCIUTE – Igor Tavella

Nel 1985 è nata proprio in Alta Badia una delle granfondo ciclistiche più conosciute ed ambite al mondo: la Maratona dles Dolomites-Enel.

Sarà Igor Tavella, grande appassionato di bici, a raccontare ai partecipanti, l’evento ciclistico, tra storia e curiosità. Il figlio di Eduard, uno dei fondatori della granfondo amatoriale, accompagnerà i ciclisti in un’uscita sulle due ruote come un vero “insider”.

Igor porterà i partecipanti, infatti, alla scoperta delle strade e vie meno conosciute dagli amanti di questo sport. Si partirà dalla sede della Maratona dles Dolomites-Enel, fermandosi per uno spuntino oppure per qualche pit-stop particolare, come fanno in genere le persone del posto.

L’appuntamento con Igor Tavella è previsto per venerdì 3 luglio 2020.

Per informazioni: www.altabadia.org

Foto credits: Alta Badia – Alex Moling

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