Informazioni
Il Rifugio VII Alpini – potete trovarlo indicato anche come settimo Alpini, o 7° Alpini, o semplicemente “Settimo” – si trova proprio ai piedi della Schiara, a 1502 metri di altitudine. La località precisa si chiama Pis Pilon, e rientra nel territorio del Comune di Belluno.
È collocato all’interno del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi e nel sistema 3 del patrimonio Dolomiti UNESCO (che comprende appunto le Dolomiti bellunesi).
Il rifugio settimo Alpini e il bivacco intitolato a Severino Lussato sono il punto d’appoggio principale per gli alpinisti che vogliono affrontare ascensioni nel gruppo della Schiara o traversate escursionistiche nella zona. Per il rifugio VII Alpini passa l’ultima tappa dell’Alta Via numero 1 delle Dolomiti (e l’ultimo tratto del trekking internazionale della Monaco Venezia a piedi).
Dove si trova il Rifugio Settimo Alpini?
Si trova in una posizione suggestiva, in uno dei punti più meridionali delle Dolomiti Bellunesi: su una pala erbosa, al cospetto delle muraglie di pietra della Schiara, del Pelf e delle Pale del Balcón, della Schiara e del Pèlf, che fanno da imponente anfiteatro. Dalla parte opposta, quindi a sud, si apre una visuale sulla città di Belluno e le Prealpi.
Nelle vicinanze del Rifugio Settimo Alpini si trovano le sorgenti del torrente Ardo, che poi scende fino a lambire il centro città, dove confluisce nel fiume Piave.
Rifugio 7° Alpini: come arrivare?
La via d’accesso più frequentata è quella che sale da Case Bortot (frazione di Belluno – Bolzano Bellunese), ma è possibile arrivare al rifugio settimo Alpini anche da Sedico (per la selvaggia Val de Piero) o dal Longarone (per la Cajada e forcella Caneva).
Ecco i principali accessi al rifugio settimo Alpini:
- da Belluno, località Case Bortot (dislivello 934 m, 3 ore circa), sentiero CAI numero 501
- da Longarone, località Faè (dislivello 700 m, 3 ore circa), per rotabile al Pian di Cajada e forcella Caneva (sentiero CAI numero 505)
- da Sedico, località La Stanga (dislivello 1.300m, 5 ore e mezza circa), per la Val de Piero (sentiero CAI numero 502)
Storia del Rifugio VII Alpini
Il rifugio è dedicato ai caduti del 7° reggimento alpini, reparto dell’esercito italiano con sede in città, ed è di proprietà del CAI di Belluno.
Dell’inaugurazione, che risale al 1951, parlò anche Dino Buzzati sul Corriere della Sera, dove scrisse…
S’inaugura il nuovo rifugio alla Schiara proprio sotto la grande muraglia: sarà una magnifica giornata.
Se ne parlava da almeno trent’anni; la Schiara per Belluno è la massima corona; da quella parte si apre la strada verso altri bellissimi gruppi di montagne.
Da Belluno la parete dello Schiara si vede in tutti i suoi particolari, quando ci batte il sole ha l’identico colore delle Dolomiti più famose: coi gialli appicchi, le sottili cenge orizzontali di ghiaia bianca, i tetri camini, e poi le crode nude e acuminate e, sulla cresta, la Gusela del Vescovà, l’esile guglia.
In certi giorni sembra di vedere sulla cima un puntino nero e allora si dice: c’è appollaiata un’aquila.
E la notte dormire dove?
I pastori sono brava gente che non dicono mai di no. Ma la loro malga in località di Pis Pilon era veramente desolante.
Per questi è bastata una notizia sola: che il rifugio avrebbe portato il nome del VII Alpini alla memoria dei caduti del reggimento. Perché la patria del VII è Belluno…
Escursioni in zona
- Al rifugio Settimo Alpini da Case Bortot: la classica escursione lungo il sentiero 501
- Bus del Buson, spettacolare canyon fossile nella Valle dell’Ardo: facile escursione per famiglie nel Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi