In Trentino, la Val di Fassa e la Val di Fiemme sono pronte a celebrare gli straordinari risultati ottenuti dagli atleti Chiara Mazzel e Giacomo Bertagnolli (originari proprio da queste vallate) alle Paralimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026.
Si è trattata di un’edizione memorabile per lo sport italiano, che ha visto lo sci alpino paralimpico protagonista con un bottino eccezionale e che ha avuto tra i suoi principali interpreti i due talenti nati e cresciuti tra le Dolomiti trentine. Entrambi gli sciatori paralimpici gareggiano nella categoria “vision impaired” (disabilità visiva).
Chiara Mazzel, trentenne di Vigo di Fassa, ha conquistato quattro medaglie: uno splendido oro nel superG e tre argenti in discesa libera, slalom gigante e combinata, confermandosi tra le migliori atlete al mondo della sua categoria. Fondamentale il contributo delle guide, che l’hanno affiancata sulla pista Olympia delle Tofane: Nicola Cotti Cottini e Fabrizio Casal, che con professionalità e perfetta sintonia hanno accompagnato Chiara lungo tutto il percorso agonistico.
Giacomo Bertagnolli, ventisettenne di Cavalese, ha invece firmato un’incredibile impresa con cinque medaglie complessive: due ori in combinata e slalom, due argenti in gigante e superG e un bronzo in discesa libera, salendo sul podio in tutte le gare disputate. Al suo fianco, la guida Andrea Ravelli, protagonista assieme a lui di un percorso sportivo di altissimo livello, fatto di fiducia, coordinazione e performance eccellenti.
Le comunità della Val di Fassa e della Val di Fiemme e Cembra si stringono dunque attorno ai propri campioni, organizzando per Chiara Mazzel il 21 marzo (ore 17.30) una festa in centro a Vigo, mentre per Giacomo Bertagnolli il 12 aprile a Cavalese. Due occasioni per celebrare non solo le medaglie conquistate, ma anche il messaggio di inclusione, resilienza e speranza che questi atleti portano con sé sulle piste di tutto il mondo. Un successo che è patrimonio di tutto il Trentino e che continuerà a ispirare il futuro dello sport paralimpico italiano.
Entrambi gli atleti rappresentano un simbolo di determinazione, talento e capacità di andare oltre i propri limiti, incarnando i valori più autentici dello sport e del territorio dolomitico. Le loro imprese non solo arricchiscono il palmarès italiano, ma diventano fonte di ispirazione per le nuove generazioni e per tutta la comunità.
«Conoscendo la storia di Chiara – dice Fausto Lorenz, presidente di ApT Val di Fassa – non possiamo che essere orgogliosi del suo percorso sportivo, dimostrazione di una grande forza di volontà e di capacità fuori dal comune. Tutta la valle è fiera del suo successo: l’oro e i tre argenti alle Paralimpiadi di Milano Cortina sono un risultato davvero eccezionale, così come lo sono le cinque medaglie di Giacomo Bertagnolli che ha dimostrato capacità straordinarie. I complimenti vanno anche alle guide di questi atleti, che hanno un compito umano e agonistico di grande valore».
Soddisfazione per i due sciatori è espressa anche da Paolo Gilmozzi, presidente di ApT Val di Fiemme e Cembra: «Credo che Giacomo dopo Pechino 2022 abbia compiuto un salto di qualità importante, che fa emergere tutta la sua classe. Sono felice sia per Chiara sia per Giacomo, per le nostre valli e per il Trentino, perché sono un esempio di come affrontare con forza la vita porti a traguardi straordinari».
Le fotografie inserite nell’articolo sono state fornite da Apt Val di Fassa e Fiemme
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