Il viaggio della Fiamma Olimpica attraverso l’Italia entra nel cuore delle Dolomiti. Dopo la partenza da Roma lo scorso 6 dicembre, il fuoco a cinque cerchi raggiungerà una delle regioni montane più iconiche d’Europa, Patrimonio Mondiale UNESCO, che ospiterà competizioni olimpiche e paralimpiche dei Giochi Invernali.
Mercoledì 28 gennaio, in occasione della 52ª tappa, la Fiamma Olimpica attraverserà Val Gardena e Val di Fassa, con il supporto organizzativo di Dolomiti Superski. Saranno 100 i tedofori impegnati lungo un percorso suggestivo che unirà Ortisei a Canazei, sciando e utilizzando anche gli impianti di risalita del comprensorio.
Da Cortina e Plan de Corones alle valli ladine
La tappa dolomitica segue quelle di Cortina d’Ampezzo (26 gennaio, 50ª tappa) e di Plan de Corones e 3 Cime Dolomiti (27 gennaio, 51ª tappa).
La mattina del 28 gennaio la Fiamma arriverà a Ortisei, dove è prevista una prima staffetta nel centro del paese. Da qui il percorso proseguirà verso la stazione a monte della cabinovia Dantercepies, sopra Selva di Val Gardena, dove verrà svelata una riproduzione della Fiaccola Olimpica in legno di cirmolo, realizzata come omaggio all’artigianato artistico locale e a ricordo di un evento di portata mondiale.
La fiaccola sugli sci tra piste iconiche e scenari dolomitici
I tedofori sciatori porteranno quindi la Fiamma Olimpica verso Selva di Val Gardena, sciando lungo una delle piste che furono teatro dei Campionati Mondiali di sci alpino del 1970. Presso la stazione a valle della cabinovia Ciampinoi, il sindaco Tobias Nocker renderà omaggio alla Fiamma a nome dell’intera comunità gardenese.
Il viaggio proseguirà poi in quota, utilizzando gli impianti di risalita verso Ciampinoi monte, la baita Ciadinat, Plan de Gralba e Gran Paradiso monte. Uno dei momenti più spettacolari sarà il tratto in skijöring, con un tedoforo trainato da un cavallo avelignese attraverso la suggestiva Città dei Sassi, ai piedi del Sassolungo.
Al Passo Sella, presso la stazione a valle della seggiovia Sasso Levante, avverrà il passaggio di consegne della fiaccola dai tedofori gardenesi a quelli fassani.
La Val di Fassa accoglie la Fiamma sulle piste di Canazei
Anche in Val di Fassa saranno 50 i tedofori impegnati. Il percorso scenderà verso Pian Frataces, per poi risalire con gli impianti a Sass Becé–Belvedere e scendere sciando lungo la Pista del Bosco fino a Canazei.
Da qui il viaggio della Fiamma Olimpica proseguirà verso la Val di Fiemme, dove nel mese di febbraio si svolgeranno le competizioni olimpiche di sci nordico, combinata nordica e salto con gli sci.
Impianti Dolomiti Superski e sicurezza del percorso
Durante l’intera tappa, i tedofori utilizzeranno anche diversi impianti di risalita Dolomiti Superski, i cui veicoli saranno contrassegnati da una grafica speciale, visibile fino al termine della stagione invernale 2025–26. Durante i trasferimenti in cabinovia, la Fiamma Olimpica verrà custodita in un’apposita lanterna di sicurezza.
Dolomiti Superski supporta il progetto “Fiamma Olimpica” sotto il profilo logistico lungo le piste della Sellaronda, grazie alla collaborazione delle società funiviarie.
Un simbolo verso Milano Cortina 2026
Con questa tappa, le Dolomiti si confermano protagoniste assolute del cammino verso i Giochi Invernali. Dolomiti Superski rivolge un augurio alle località dolomitiche che ospiteranno le competizioni olimpiche e paralimpiche – Cortina d’Ampezzo, Predazzo e Tesero in Val di Fiemme, e Anterselva nell’area di Plan de Corones – per giornate olimpiche indimenticabili, gare spettacolari e una grande visibilità internazionale per l’intero arco dolomitico.