Un super carosello sciistico che colleghi tra loro i comprensori di Cortina d’Ampezzo con quelli dello Ski Civetta e di Arabba. Un progetto ambizioso che farebbe nascere un’area sciistica sconfinata, se si pensa che da Arabba gli sciatori possono già immettersi nel Sellaronda, lo skitour che si sviluppa tra Trentino Alto Adige e Veneto, unendo Alta Badia, Val di Fassa, Val Gardena e appunto la zona di Arabba e del passo Campolongo.

Anche la Marmolada è inserita in questo contesto di piste unico al mondo, essendo connessa ad Arabba attraverso il passo Padon.

Il progetto: dove verrebbero realizzati i nuovi impianti del Grande Carosello

Le nuove piste da sci e i nuovi impianti a fune necessari a realizzare il super carosello sciistico dovrebbero essere tutti realizzati in provincia di Belluno, nella zona di Cortina d’Ampezzo.

Centro del progetto diventerebbe l’area sciistica delle Cinque Torri (che include anche Col Gallina e Passo Falzarego). Da lì infatti partirebbero sia il collegamento con lo Ski Civetta, in particolare con l’area della Val Fiorentina, sia quello con Arabba, più precisamente con la zona di Malga Crepaz che peraltro si trova al confine con l’Alta Badia: arrivare a Pralongià con le seggiovia da lì è un attimo. 

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Sostenitori e contrari

Il condizionale per ora è d’obbligo quando si parla di questo super collegamento delle Dolomiti, che rappresenta un sogno per vari imprenditori funiviari – unitisi nella società Dolomiti Rete srl, che ha come presidente l’ingegner Mario Vascellari, già a capo di funivie Tofana 2021 e di Funivie Marmolada – e per la Regione Veneto e un incubo per altri. Hanno già espresso la loro contrarietà il sindaco di Livinallongo Leandro Grones e il CAI Veneto, oltre alle associazioni ambientaliste come Mountain Wilderness. 

Per gli sciatori il super collegamento tra queste importanti aree del Dolomiti Superski significherebbe potersi muovere con gli sci ai piedi tra una vallata e l’altra, in un territorio di incomparabile bellezza e fascino (anche storico) che gli oppositori al progetto vedono gravemente minacciato.

Le valli collegate sarebbero Cortina, Val Fiorentina, Alleghe, Val di Zoldo, Palafavera, Arabba e Marmolada e poi, tramite il Sellaronda, Alta Badia, Val di Fassa e Val Gardena.

Ad esempio, partendo da Pecol di Zoldo, si potrebbe arrivare fino a Ortisei, in Val Gardena, utilizzando l’unico skipass Dolomiti Superski. Oppure da Cortina si potrebbe andare a sciare in Marmolada e poi rientrare.

Gli itinerari possibili sarebbero infiniti, come infinite saranno le polemiche che il progetto sta generando.