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ForMandi 2026 a Sutrio: formaggi di malga, show cooking e un’asta di forme rare

ForMandi a Sutrio con visitatori nella piazza del borgo, la chiesa e una scultura in legno in primo piano

Il 18 ottobre 2026 il borgo carnico ospita una giornata dedicata ai sapori d’alta quota e al futuro degli alpeggi. In programma degustazioni, birre artigianali, incontri, musica e le esibizioni degli chef Stephan Zippl e Andrew Lunardi

Sutrio si prepara a diventare il punto d’incontro fra malghesi, cuochi, esperti e appassionati dei sapori di montagna. Domenica 18 ottobre 2026, il caratteristico borgo della Carnia, in Friuli Venezia Giulia, ospiterà ForMandi, manifestazione dedicata ai formaggi di malga e al ruolo fondamentale degli alpeggi nella tutela del territorio.

Dalle 10 del mattino, le vie e le piazze del paese accoglieranno un percorso fra prodotti caseari, specialità della cucina carnica, birre artigianali, musica dal vivo e attività per i bambini. I momenti più attesi saranno gli show cooking degli chef Stephan Zippl e Andrew Lunardi e l’insolita asta di formaggi di malga, durante la quale verranno proposte anche forme stagionate rare e normalmente introvabili.

Un percorso del gusto nel centro di Sutrio

La giornata comincerà alle ore 10 con un percorso di degustazione lungo le vie del centro storico. Ristoranti e trattorie del territorio prepareranno piatti nei quali il formaggio di malga sarà protagonista, alternando ricette tradizionali e interpretazioni più personali.

Saranno previste una decina di tappe gastronomiche, accompagnate dalle birre artigianali prodotte da piccoli birrifici del Friuli Venezia Giulia. Un itinerario pensato per raccontare il formaggio non soltanto come prodotto da assaggiare, ma come espressione del paesaggio, del lavoro dei malghesi e della cultura delle montagne friulane.

Fin dalla mattina, nell’Ort dal sior Matie, il salotto a cielo aperto di Sutrio, saranno presenti circa venti malghe provenienti dalla Carnia e dalle altre aree della regione. I visitatori potranno conoscere i produttori, degustare i loro formaggi e acquistare direttamente le diverse specialità casearie.

Ad accompagnare gli assaggi ci sarà la polenta preparata sul momento nei grandi paioli di rame dai polentari carnici. Nel borgo troveranno spazio anche un mercatino di prodotti artigianali e agroalimentari, burro, yogurt e altre produzioni lattiero-casearie, oltre alla musica dal vivo e all’animazione per i più piccoli.

Gli show cooking di Stephan Zippl e Andrew Lunardi

Fra gli appuntamenti più interessanti di ForMandi ci saranno gli show cooking di due giovani chef di montagna, chiamati a interpretare i prodotti degli alpeggi attraverso la cucina contemporanea.

Il primo protagonista sarà Stephan Zippl, chef del ristorante 1908 del Parkhotel Holzner, in Alto Adige. Con lui ci sarà Andrew Lunardi, chef del ristorante Lemelæ di Gallio, sull’Altopiano di Asiago.

Al termine delle dimostrazioni sarà prevista una degustazione dei piatti preparati. La partecipazione agli show cooking è gratuita, ma i posti sono limitati ed è necessaria la prenotazione, telefonando al numero 0433 778921 oppure scrivendo a [email protected].

L’asta dei formaggi con forme rare e stagionate

Nel pomeriggio, a partire dalle ore 16, si svolgerà uno dei momenti più originali della manifestazione: l’asta dei formaggi di malga, rivolta in particolare a ristoratori e operatori del settore turistico e ricettivo.

All’asta non verranno proposte soltanto le forme prodotte durante la stagione 2026. Sarà infatti possibile aggiudicarsi anche formaggi di annate precedenti, affinati più a lungo, particolarmente pregiati e difficili da trovare nei normali canali di vendita.

L’iniziativa intende creare un collegamento diretto fra il lavoro svolto negli alpeggi e il mondo della ristorazione, valorizzando formaggi capaci di raccontare attraverso profumi, consistenze e stagionature le caratteristiche delle diverse malghe.

foto Fabrice Gallina

Le malghe, sentinelle d’alta quota

Sui monti della Carnia sono ancora attive circa cinquanta malghe. Dalla fine di giugno alla metà di settembre, seguendo i tradizionali ritmi della monticazione, i malghesi conducono le mandrie nei pascoli in quota.

Le erbe e i fiori dei prati alpini contribuiscono a conferire al latte, al burro e ai formaggi profumi e sapori differenti da quelli delle produzioni di fondovalle. Molte malghe vendono direttamente i propri prodotti; in alcune è inoltre possibile degustare piatti della tradizione, serviti all’aperto oppure nei piccoli ambienti riscaldati dal fogolâr.

Gli alpeggi, però, non rappresentano soltanto una tradizione da conservare. Sono aziende zootecniche vive, spesso a conduzione familiare, che custodiscono la biodiversità, contribuiscono alla manutenzione del territorio e contrastano l’abbandono e il dissesto idrogeologico.

L’attività concentrata nei circa tre mesi estivi può essere considerata un modello attuale di sostenibilità, capace di unire tutela dell’ecosistema, economia locale e funzione sociale. In un periodo segnato dal cambiamento climatico e dallo spopolamento delle aree interne, mantenere vitale la rete delle malghe significa quindi investire nel futuro della montagna.

Un confronto sul futuro degli alpeggi e del latte crudo

ForMandi dedicherà spazio anche agli interrogativi che riguardano la sopravvivenza economica e ambientale delle malghe. Durante la mattinata si terrà il convegno “La voce delle malghe – Un confronto sui prodotti, le economie, il turismo, la ristorazione e la sostenibilità dei presidi di montagna”.

Istituzioni, rappresentanti del sistema sanitario, esperti e malghesi si confronteranno sulle condizioni necessarie affinché gli alpeggi possano continuare a essere produttivi, economicamente sostenibili e capaci di generare valore attraverso il collegamento fra prodotto tipico, ristorazione e turismo montano.

Particolare attenzione sarà riservata al latte crudo, espressione di una complessa cultura casearia nella quale si incontrano qualità, sicurezza alimentare e sostenibilità. L’obiettivo è favorire un dialogo fra chi produce, chi controlla, chi conduce attività di ricerca e chi amministra, tutelando il consumatore senza indebolire o appesantire eccessivamente il lavoro di chi mantiene vivi gli alpeggi.

ForMandi anche alla Barcolana e a Ein Prosit

L’evento di Sutrio sarà anticipato da due appuntamenti dedicati alla scoperta dei formaggi d’alta quota.

Giovedì 8 ottobre alle 18.30, ForMandi sarà presentato nel contesto della Barcolana con l’incontro “Quando il Carso incontra i formaggi di malga”. Nell’area Io sono Friuli Venezia Giulia di piazza Unità d’Italia è previsto un brindisi-degustazione che abbinerà i prodotti caseari d’alta quota alla Vitovska, vino simbolo del Carso.

Sabato 17 ottobre alle 17.30, alla vigilia della manifestazione, Ein Prosit ospiterà invece una degustazione guidata di formaggi di malga.

ForMandi è organizzato da PromoTurismoFVG e dalla Pro Loco di Sutrio per promuovere la conoscenza dei prodotti caseari regionali e accrescere l’attenzione nei confronti delle malghe, luoghi nei quali tradizione, ambiente ed economia di montagna continuano a essere strettamente legati.

Informazioni utili

Quando: domenica 18 ottobre 2026, dalle ore 10
Dove: centro storico di Sutrio, in Carnia
Asta dei formaggi: dalle ore 16
Prenotazione show cooking: 0433 778921 – [email protected]
Informazioni: Pro Loco Sutrio, tel. 0433 778921, interno 3 – www.prolocosutrio.com

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