Prati d’alta quota, laghetti alpini, aria pulita e panorami aperti sulle Dolomiti patrimonio UNESCO. Il Passo San Pellegrino, valico dolomitico che collega Moena, in Trentino, a Falcade, in provincia di Belluno, è una destinazione particolarmente adatta alle famiglie che cercano una vacanza estiva in montagna con i bambini.
Qui l’estate si vive con ritmi semplici: camminate non troppo impegnative, soste nei rifugi, giochi all’aria aperta, sentieri didattici e occasioni per scoprire la natura senza rinunciare alla comodità degli impianti di risalita. Una proposta adatta a una vacanza di più giorni, a un weekend lungo o anche a una gita in giornata.

Passeggiate e rifugi: dalla seggiovia Costabella a Baita Paradiso
Tra le esperienze più immediate per le famiglie c’è la salita con la seggiovia Costabella, direttamente dal Passo San Pellegrino. L’impianto conduce alla Baita Paradiso, punto panoramico ideale per una pausa o un pranzo con vista sulle cime.
Per i bambini già abituati a camminare, dalla Baita Paradiso si può proseguire verso la Val Tegnousa e la conca di Fuciade, per poi rientrare al Passo. I più allenati possono invece continuare tra i prati fino al Rifugio Passo Selle, in un’area segnata dai camminamenti e dalle trincee della Prima Guerra Mondiale, quando da queste montagne passava il confine tra Italia e Impero austro-ungarico.
Da qui lo sguardo si allarga verso alcuni dei grandi gruppi alpini e dolomitici, dall’Ortles al Catinaccio, fino alle Pale di San Martino.
La Ski area San Pellegrino, amata dagli sciatori e dalle campionesse di Coppa del Mondo
Laghi facili da raggiungere: San Pellegrino, Pozze e Cavia
Per chi viaggia con bambini piccoli o preferisce passeggiate tranquille, l’acqua diventa spesso la meta più amata. Nei pressi del Passo si trovano il Lago San Pellegrino e il Lago di Pozze, due specchi d’acqua immersi tra boschi e cime, ideali per una camminata rilassante e per una pausa nella natura.
Un’altra proposta porta invece verso il Lago Cavia. Da Falcade si sale in cabinovia fino al piano delle Buse e da qui si prosegue a piedi per circa un’ora, attraversando prati di alpeggio. La camminata può essere completata con una sosta al vicino rifugio Laresei.

Col Margherita e Geo Walk: piccoli geologi in quota
Una delle esperienze più panoramiche dell’estate al Passo San Pellegrino è la salita in funivia al Col Margherita, a 2.513 metri di quota. Dalla terrazza panoramica lo sguardo abbraccia alcune tra le montagne più note delle Dolomiti e delle Alpi orientali: Marmolada, Monte Pelmo, Civetta, Lagorai e Pale di San Martino.
Poco distante dalla stazione a monte parte il Geo Walk, un facile percorso didattico pensato per raccontare la storia geologica delle Alpi. Installazioni, pannelli e punti panoramici guidano grandi e piccoli in un viaggio che parte dai mari tropicali del passato e arriva alla formazione delle montagne.
Al Col Margherita si trova anche l’Osservatorio Climatico del CNR, visitabile, dove vengono monitorati la qualità dell’aria e i principali parametri atmosferici. Una tappa che rende ancora più concreta l’idea di montagna come luogo di scoperta, oltre che di vacanza.
Per una sosta in quota, sulla cima del Col Margherita c’è InAlto, ristorante panoramico firmato dallo chef già stellato Alfio Ghezzi.
Le Buse, Bosco degli Artisti e Giardino delle Formiche
Nell’area del Passo San Pellegrino verso Falcade, i prati di Le Buse sono una meta adatta anche alle famiglie con bambini piccoli. Il sentiero che attraversa il Bosco degli Artisti richiede circa un’ora e permette di incontrare sculture in legno e opere realizzate da artisti locali, ispirate alla vita di montagna e agli animali del territorio.
Lungo il percorso si trova anche il Giardino delle Formiche, dedicato alla formica Rufa. I suoi grandi nidi, costruiti con aghi di abete, ramoscelli e terra, diventano un’occasione semplice e curiosa per osservare da vicino la vita del bosco.
Dopo la passeggiata, le famiglie possono fermarsi al rifugio Gigio Picol oppure alla Malga Le Buse, dove si trovano piatti, salumi e formaggi di produzione propria. Per i bambini c’è anche la possibilità di familiarizzare con caprette, asinelli e mucche che pascolano liberamente nella zona.
Dove soggiornare al Passo San Pellegrino
Per organizzare una vacanza estiva al Passo San Pellegrino si può scegliere uno degli hotel direttamente al Passo, oppure fare base a Falcade o a Moena.
Conosciuto in inverno per la Ski Area San Pellegrino, parte del Dolomiti Superski, e per la pista di Coppa del Mondo La VolatA, il Passo conferma anche in estate la sua vocazione turistica: una destinazione di pascoli, storia e panorami, dove la montagna diventa accessibile anche alle famiglie con bambini.
Foto ©Mattia-Mionetto