Auronzo di Cadore in inverno è la cornice di molteplici esperienze da vivere all’aria aperta (e non solo). Offre infatti la possibilità di effettuare bellissime escursioni sulla neve con panorami mozzafiato sulle Dolomiti bellunesi, di divertirsi sugli sci con piccole ma attrezzate aree sciistiche e, soprattutto, di esplorare diversi punti di interesse che uniscono natura e cultura.
State cercando cosa fare ad Auronzo di Cadore in inverno? Questa pagina presenta 10 idee di esperienze provate personalmente – e consigliate! – nella zona.
Situata in Veneto, tra le Dolomiti Bellunesi, Auronzo è una località di montagna dalle innumerevoli attrattive. Prima di tutto, nel suo territorio rientrano le Tre Cime di Lavaredo e anche dal paese è possibile godere di meravigliose (e inusuali) vedute sul lato meridionale di queste famosissime vette. A lambire il centro abitato sono le acque del lago di Santa Caterina, originato da uno sbarramento artificiale del torrente Ansiei. Tra le perle del territorio di Auronzo di Cadore vanno citati sicuramente i Cadini di Misurina, il lago di Misurina e il laghetto, piccolo e incantevole, di Antorno, dove si specchiano sia le Tre Cime sia le guglie frastagliate dei Cadini.
10 cose da fare in inverno ad Auronzo di Cadore
Se vi state chiedendo cosa fare ad Auronzo di Cadore in inverno, siete nel posto giusto. Abbiamo raccolto infatti 10 consigli di cose da vedere, luoghi da visitare e attività da fare durante la stagione invernale all’interno del territorio di Auronzo.
- 10 cose da fare in inverno ad Auronzo di Cadore
- – 1. Fare un giro in paese e al Lago di Santa Caterina
- – 2. Fare un'escursione a Malga Maraia, la più bella del Cadore
- – 3. Salire alle Tre Cime di Lavaredo (con eventuale discesa in slittino dal rifugio Auronzo)
- – 4. Fare un'escursione al rifugio Città di Carpi, al cospetto dei Cadini di Misurina
- – 5. Meravigliarsi dello spettacolo del Lago di Misurina in inverno
- – 6. Ammirare i Cadini di Misurina innevati e le Tre Cime dal Lago di Antorno
- – 7. Visitare il Museo di Palazzo Corte Metto
- – 8. Esplorare la Foresta di Somadida, il più grande bosco del Cadore
- – 9. Sciare ad Auronzo: sul Monte Agudo e a Col de Varda
- – 10. Salire sul Monte Piana: escursione invernale con panorama a 360°
– 1. Fare un giro in paese e al Lago di Santa Caterina

Partiamo dalle basi: tra le prime cose da fare ad Auronzo di Cadore, non dimenticate di fare una passeggiata in paese, che vi consentirà di apprezzare la sua peculiare collocazione geografica. Consigliamo di percorrere a piedi il centro abitato di Auronzo fino ad arrivare al punto panoramico nei pressi della diga di Santa Caterina: da qui la vista abbraccia il lago, il paese e le Tre Cime di Lavaredo sullo sfondo. Una visione da cartolina.
– 2. Fare un’escursione a Malga Maraia, la più bella del Cadore

Una delle escursioni invernali da non perdere ad Auronzo di Cadore è quella che porta a Malga Maraia, una bellissima struttura situata in un pianoro panoramico a 1700 metri di altitudine. Frutto di uno splendido intervento di recupero di un rustico preesistente, oggi la malga accoglie gli escursionisti durante la stagione estiva e invernale e li conquista con un panorama sensazionale (che si può ammirare anche dalle generose vetrate interne) e una cucina tipica davvero curata.
Ci sono diversi itinerari invernali per arrivare a Malga Maraia: noi abbiamo percorso quello che sale dalla strada che collega Auronzo e Misurina (parcheggiando nel piazzale dove si trovano i cartelli della malga). Un’alternativa, con minor dislivello, ha come punto di partenza l’ex hotel Cristallo.
Solitamente, anche quando è innevato, il percorso è battuto ed è raccomandata una normale dotazione invernale (con i ramponcini come questi sempre a portata di mano). In inverno Malga Maraia è aperta (con servizio cucina) durante i fine settimana e nel periodo delle vacanze di Natale.
➥ Per info aggiornate sui percorsi e l’apertura: malghemaraiapopena.it
– 3. Salire alle Tre Cime di Lavaredo (con eventuale discesa in slittino dal rifugio Auronzo)

Anche in inverno, Auronzo di Cadore e le Tre Cime di Lavaredo costituiscono un binomio irresistibile. La strada che porta alle Tre Cime di Lavaredo, trafficatissima durante la stagione estiva, nei mesi invernali è chiusa al traffico delle auto e dei pullman e si trasforma – neve permettendo – in un lungo serpentone bianco.
In inverno è possibile salire al rifugio Auronzo, addossato alla parete sud delle Tre Cime di Lavaredo, a piedi, con gli sci d’alpinismo o le ciaspole. Oppure a bordo delle motoslitte (il servizio è a pagamento) che partono dal laghetto di Antorno. Lo stesso operatore privato mette a disposizione anche il servizio di noleggio slittini per la discesa.
L’escursione invernale che porta al rifugio Auronzo si sviluppa lungo la stessa traccia percorsa dalle motoslitte (opportuna segnaletica indica il lato della “carreggiata” da occupare) ed è molto panoramica.
Fate attenzione perché se arrivare a piedi al rifugio Auronzo anche in inverno non presenta particolari difficoltà è invece assolutamente sconsigliato il giro ad anello delle Tre Cime, che in condizioni invernali richiede capacità alpinistiche da esperti.
➥ Leggi anche: Come arrivare al Rifugio Auronzo alle Tre Cime di Lavaredo in inverno
– 4. Fare un’escursione al rifugio Città di Carpi, al cospetto dei Cadini di Misurina

Tra le cose da fare ad Auronzo di Cadore in inverno, l’escursione che porta al rifugio Città di Carpi è una delle più belle e appaganti. Si parte dal lago di Misurina e si sale fino ad arrivare a ridosso dei Cadini di Misurina, dove a 2100 metri di altitudine ci attende questo piccolo rifugio alpino dagli esterni in legno e dalle salette accoglienti.
L’escursione inizia in salita, lungo la traccia che passa sotto alla seggiovia del Col de Varda, e poi si sviluppa più dolcemente in quota, offrendo ampi panorami sulle Marmarole, il Sorapiss, il Cristallo.
In inverno, a seconda delle condizioni di innevamento, il rifugio Città di Carpi è raggiungibile con le ciaspole, gli sci da alpinismo o gli scarponi. Solitamente è aperto nei fine settimana (con servizio cucina e possibilità di pernottamento).
➥ Per info aggiornate sull’accessibilità e l’apertura nel periodo invernale: rifugiocittadicarpi.it
– 5. Meravigliarsi dello spettacolo del Lago di Misurina in inverno

Il Lago di Misurina è uno dei luoghi più iconici delle Dolomiti e anche in inverno sa regalare emozioni che restano nel cuore.
Se nel resto dell’anno in questo specchio d’acqua si riflettono il Sorapiss, le Tre Cime e i Cadini di Misurina, in inverno tutto cambia. I colossi dolomitici che circondano il Lago di Misurina sembrano ancora più imponenti e svettano innalzandosi ai margini della sua estesa superficie: un’immobile distesa di ghiaccio, coperta da uno strato di neve.
Nelle vicinanze del lago ci sono diversi locali dove fermarsi per ristorarsi al caldo (o in terrazza, per continuare a godere del panorama unico che regala Misurina).
– 6. Ammirare i Cadini di Misurina innevati e le Tre Cime dal Lago di Antorno

Il Lago di Antorno in inverno, quando la sua superficie si copre di ghiaccio e le conifere che lo circondano si ricoprono di neve, sembra un’illustrazione uscita da un libro di fiabe nordiche.
Se avete la fortuna di osservare questo laghetto nel silenzio di un giorno invernale, resterete incantati dalla magnifica visuale che offre sulle montagne che lo attorniano: i Cadini di Misurina, da un lato, e le Tre Cime di Lavaredo, che sembrano a un passo.
Questo laghetto è raggiungibile in auto e si trova a breve distanza dal lago di Misurina. Da qui partono le motoslitte per il Rifugio Auronzo ed è possibile salire a piedi alle Tre Cime di Lavaredo.
– 7. Visitare il Museo di Palazzo Corte Metto
Poco conosciuto, il museo ospitato all’interno del Palazzo Corte Metto, nel centro di Auronzo di Cadore, merita la visita.
Allestito per la prima volta all’inizio degli anni ’50, è stato di recente rinnovato e ampliato e oggi ospita quattro sezioni e una sala dedicata alle mostre temporanee.
Il nucleo centrale è rappresentato dalla storica sezione naturalistica (in origine infatti questo era il noto come Museo della flora, della fauna e della mineralogia), che consente di ammirare una ricostruzione di un dinosauro e una ricca collezione di animali della fauna europea.
La visita al Museo Corte Metto si completa con la parte archeologica, quella dedicata all’attività estrattiva delle ex miniere della Val d’Ansiei e quella che consente di approfondire la geologia e l’affascinante storia che ha dato origine alle Dolomiti.
Un’esperienza particolarmente apprezzata dalle famiglie con bambini, che durante le fredde giornate invernali possono trascorrere del tempo imparando curiose nozioni sul territorio di Auronzo.
➥ Per info aggiornate sull’apertura nel periodo invernale, contattare i recapiti del Museo Corte Metto disponibili in questa pagina.
– 8. Esplorare la Foresta di Somadida, il più grande bosco del Cadore

Tra Auronzo e Misurina si incontra l’accesso alla Foresta di Somadida, il bosco più grande del Cadore. Si tratta di una riserva naturale – il nome completo è infatti la Riserva Naturale Orientata di Somadida – e l’area protetta dello Stato copre una superficie di oltre 1600 ettari che si estende da Palus San Marco alle Marmarole.
Negli ultimi anni, la foresta di Somadida – composta principalmente da abeti rossi – è stata tristemente colpita da un’epidemia di bostrico, il coleottero che sta provocando grossi danni nei boschi del Nord Est, già messi a dura prova dalla tempesta Vaia nell’autunno del 2018.
Ad ogni modo, anche solo percorrendo la strada che collega Auronzo al lago di Misurina, date uno sguardo a questa foresta che cinge la statale. Ha una storia pluricentenaria (sfruttata in passato dalla Repubblica Serenissima di Venezia per il prezioso legname) e in inverno, quando riposa nel silenzio del bianco, è avvolta in un’atmosfera magica.
– 9. Sciare ad Auronzo: sul Monte Agudo e a Col de Varda

Tra le cose da fare in inverno ad Auronzo di Cadore non manca lo sci. Sono due le aree sciistiche a disposizione di sciatori e snowboarders: quella del Monte Agudo (vicino al centro di Auronzo) e quella di Misurina, con la seggiovia del Col de Varda e il campo scuola della Loita.
Due piccole ski area, particolarmente apprezzate dalle famiglie con bambini e da chi ai chilometri infiniti di piste preferisce angoli più appartati e panorami mozzafiato.
– 10. Salire sul Monte Piana: escursione invernale con panorama a 360°
Un’escursione invernale imperdibile nel territorio di Auronzo di Cadore è quella che conduce sulla sommità del Monte Piana, partendo nei pressi del lago di Misurina.
Luogo di notevole interesse storico – fu infatti teatro di tragiche vicende durante la prima guerra mondiale – la cima del Monte Piana offre a chi si spinge fin lassù una vista a 360 gradi che resta impressa nella memoria (e nel cuore).
Solitamente, il rifugio Bosi al Monte Piana (situato al termine della carrareccia che sale da Misurina) è aperto anche durante la stagione invernale, ma con aperture legate ai weekend e alle festività. Offre inoltre un servizio di trasporto in motoslitta (a pagamento).
➥ Per info aggiornate sull’apertura del rifugio e i servizi offerti nel periodo invernale: montepiana.com
Noi siamo saliti a piedi, con le ciaspole, in una magnifica giornata invernale.
➥ Leggi qui: la descrizione dell’escursione invernale al monte Piana (rifugio Bosi) da Misurina
Auronzo di Cadore in inverno è una meta ideale per chi ama la montagna e desidera vivere esperienze uniche tra le Dolomiti Bellunesi. Che siate sportivi o semplicemente in cerca di relax, questo territorio saprà conquistarvi con le sue tante attrattive.
Se avete in programma di visitare Auronzo durante le vacanze natalizie, considerate inoltre che le cose da fare sono anche di più: in alta stagione infatti la proposta invernale si amplia con gli eventi e le manifestazioni organizzate nel centro del paese e le aperture delle attività ricettive che nei periodi di media e bassa stagione potrebbero invece essere chiuse o aperte solo nei weekend.