Il Monte Piana (o Monte Piano) è un monte nei pressi di Misurina dalla caratteristica forma squadrata e dalla cima “spianata” da cui prende il nome. Fu teatro di aspri scontri durante la Prima Guerra Mondiale ed offre un punto di osservazione magnifico sulle Tre Cime di Lavaredo.

In inverno, si può salire al Monte Piana con le ciaspole o gli sci d’alpinismo (chi non vuole fare fatica può usufruire del servizio di trasporto in motoslitta fino al Rifugio Bosi), partendo da Misurina.

Il Rifugio Bosi si trova a 2205 metri di quota, poco più in basso della cima del Monte Piana, nel territorio di Auronzo di Cadore: la zona è quella del Naturale delle Tre Cime di Lavaredo, nel cuore delle Dolomiti.

Monte Piana con le ciaspole: da Misurina, l’escursione nel dettaglio

L’escursione invernale che porta in cima al Monte Piana e al Rifugio Bosi inizia a quota 1757 dal parcheggio di Misurina, nei pressi del Ristorante Bar Genzianella.

Da Misurina al Rifugio Bosi

Lasciata l’auto, in prossimità degli impianti imbocchiamo un sentiero sulla sinistra (indicazione per il rifugio Bosi) che si inoltra nel bosco. La traccia attraversa un tratto di pista (bisogna quindi fare attenzione) e poi rientra subito tra gli alberi.

In alcuni punti la traccia esce dal bosco, regalando panorami molto belli sulla zona del Lago di Misurina, il Sorapiss e i Cadini di Misurina.

Il percorso dedicato a ciaspole e pedoni si snoda lungo la vecchia strada militare che porta al rifugio Bosi. Sul percorso incontreremo varie motoslitte che portano i turisti al rifugio ed è quindi necessario prestare attenzione.

La prima parte dell’itinerario è piacevolmente pianeggiante e ci porta senza grandi fatiche alle pendici del Col Roda, un balcone da cui possiamo ammirare i Cadini di Misurina.

Qui cominciano alcuni tornanti che arrivano fino a ridosso della roccia e poi proseguono fino a forcella Àuta, dove si incontra il sentiero 122 che parte dal lago di Antorno.

Alla forcella lo scenario comincia a cambiare: stiamo uscendo dal bosco e con un paio di tornanti arriviamo in vista del Rifugio Bosi a quota 2205 metri di altitudine. Abbiamo percorso circa 500 metri di dislivello.

Vicino al rifugio intitolato ad Angelo Bosi c’è anche una piccola chiesetta.

Cima del Monte Piana – Piramide Carducci

Dopo una sosta in rifugio, completiamo la nostra escursione verso la cima del monte Piana, verso la Piramide Carducci, dedicata al poeta che era solito soggiornare in Cadore e compose l’Ode al Cadore nel 1892.

Dal monte Piana si godere di una prospettiva inusuale delle Tre Cime di Lavaredo e di una vista superba sui Cadini di Misurina e sulla Croda Rossa. Ma non solo: lo sguardo è libero di spaziare verso l’alta Pusteria e le Alpi austriache. Osservando in basso si vede il Lago di Landro.

Il ritorno avviene per lo stesso percorso dell’andata. Dalla cima del Monte Piana si scende quindi verso il Rifugio Bosi e poi si prosegue fino a Misurina, mantenendosi sempre lungo la traccia segnata.

Monte Piana con le ciaspole: informazioni pratiche sull’escursione invernale

Partenza: Parcheggio Misurina (altitudine: 1757 metri slm)
Arrivo: Rifugio Bosi (altitudine: 2205 metri slm)
Dislivello: +450 metri 
Durata: circa 2 ore e mezza all’andata (e circa un’ora e mezza al ritorno, dal Bosi al parcheggio).
Punti di appoggio: Rifugio Bosi
Mappa escursionistica Tabacco di riferimento: Dolomiti di Auronzo e del Comelico, numero 17

Le trincee del Monte Piana, museo a cielo aperto della Prima Guerra Mondiale

Il Monte Piana fu teatro di aspre battaglie durante la prima guerra mondiale, di cui è ora un museo a cielo aperto. Si stima che furono 14.000 i soldati che persero la vita quassù.

La cima del Monte Piana è caratterizzata da un labirinto di trincee e postazioni militari, costruite dai soldati durante il conflitto. In inverno, gran parte delle trincee sono completamente coperte dalla neve, e si sconsiglia di uscire dal sentiero segnato per evitare di finire in punti pericolosi. Consigliamo invece di salire sul Monte Piana anche in estate o autunno per visitare questa cima ricca di storia.

Una curiosità: Monte Piana e Star Wars

Disney, attuale produttore di Star Wars, ha scelto il Monte Piana per alcune scene di “Solo: a Star Wars Story” e non possiamo certo biasimarli per la scelta.