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Cosa fare ad Arabba in inverno? Le 5 esperienze da non perdere nella perla nascosta delle Dolomiti

Arabba cosa fare in inverno

Arabba è una delle destinazioni più popolari delle Dolomiti Bellunesi. Specialmente in inverno, quando la neve imbianca il paesaggio e il centro abitato diventa uno scenario da cartolina. Questa piccola località di montagna, collegata all’Alta Badia dal passo Campolongo e alla Val di Fassa dal passo Pordoi (ma anche direttamente dagli impianti e dalle piste da sci del carosello Dolomiti Superski) offre panorami mozzafiato e molte possibilità per chi ama sciare e praticare attività all’aperto.

Se vi state chiedendo cosa fare ad Arabba in inverno, ecco cinque esperienze da non perdere.

1. Sciare la mattina sulle piste di Porta Vescovo 

Sciare sulle piste di Porta Vescovo al mattino, quando la neve è ancora intonsa è un piacere da provare.

Lasciare i segni del proprio passaggio sul manto immacolato prima di tutti gli altri e assaporare il senso di libertà di sciare senza pensieri sulle bellissime e lunghe discese del comprensorio è un lusso che non ha prezzo. 

Consigliato soprattutto a chi ama piste sfidanti come la mitica Fodoma, una nera piuttosto impegnativa che da porta Vescovo scende fino ad Arabba.

2. Fare colazione al Rifugio Burz 

Rifugio Burz – foto Dolomiti Review

Raggiungibile in pochi minuti di seggiovia partendo dal centro di Arabba, il rifugio Burz è il luogo perfetto per concedersi una sosta e gustare una buona colazione in compagnia ammirando le Dolomiti dalle grandi vetrate panoramiche o direttamente sul terrazzo al sole.

Per poi tuffarsi lungo la pista Burz, una delle nere più emozionanti del comprensorio, fino giù in paese. 

3. Raggiungere la Marmolada e il punto più alto del Dolomiti Superski 

Da Arabba si può raggiungere con gli sci ai piedi la Marmolada, la regina delle Dolomiti. Le due zone sono infatti collegate dagli impianti di Porta Vescovo e del passo Padon, che consentono di lasciarsi alle spalle il paese e ridiscendere verso il Fedaia e Malga Ciapela, dove si trova la stazione della funivia che sale a Punta Rocca (3.220 metri di altitudine).

Da lì, per fare ritorno ad Arabba si fa il percorso inverso, scendendo prima lungo la pista La Bellunese (12 chilometri di pura meraviglia).

4. Pranzare al rifugio Bec de Roces davanti a un panorama incantevole

Il rifugio Bec de Roces è uno dei punti di passaggio per tutti gli sciatori che affrontano il giro della Sellaronda in entrambe le direzioni.

Il panorama a 360° che si può ammirare da qui è davvero da non perdere, magari sorseggiando qualcosa di caldo sulla terrazza/solarium esterna: la maestosità delle Dolomiti innevate è uno spettacolo naturale che lascia sempre a bocca aperta.

5. Partire alla scoperta della Sellaronda e della Grande Guerra, i più spettacolari tour sciistici delle Dolomiti 

Sellaronda e Grande Guerra sono i due skitour più famosi dell’intero arco alpino: da Arabba è possibile partire per affrontare entrambi questi giri sci ai piedi, direttamente dal proprio albergo. Con lo skipass Dolomiti Superski è possibile spostarsi da una valle all’altra e regalarsi ogni giorno una sciata diversa, alla scoperta di nuove piste, luoghi ed emozioni. 

La Sellaronda, il famoso “giro dei quattro passi” attorno al Sella lungo ben 40 km, è un vero must per chi scia sulle Dolomiti: un giro mitico che regala emozioni come nessun altro e panorami memorabili. 

Invece, lo skitour della Grande Guerra si muove tra vari comprensori ripercorrendo il fronte dolomitico lungo il quale si scontrarono tra il 1915 e il 1917 i Kaiserjäger austriaci e tedeschi da una parte e gli Alpini italiani dall’altra. Questo itinerario snoda tra le più belle cime dell’arco alpino (Marmolada, Pelmo, Civetta, 5 Torri, Tofane, Lagazuoi, Cime di Fanes, Conturines, Sassongher, Sella). Due esperienze davvero imperdibili.

Per informazioni sugli impianti di Arabba, vi invitiamo a visitare il sito funiviearabba.it e www.arabba.it

Foto di copertina: piste del Padon – Arabba Fodom Turismo