In Trentino, il rifugio Don Zio Pisoni sul Monte Casale cerca un gestore. La SAT – Società Alpinistica Tridentina – ha infatti avviato la procedura per affidare la prima gestione del nuovo rifugio che riaprirà i battenti la prossima estate.
Infatti, attualmente il rifugio è in fase di ristrutturazione. Secondo i piani, i lavori saranno ultimati verosimilmente attorno alla metà di luglio 2023 e dalla seconda metà del mese, in linea di massima, il rifugista potrà iniziare la gestione.
Il futuro gestore del rifugio dovrà rispecchiare alcuni requisiti fondamentali, richiesti dalle norme provinciali. Prima di tutto, deve possedere conoscenza del territorio, delle vie di accesso al rifugio ed ai rifugi limitrofi. Inoltre, deve essere capace di apprestare eventuali necessarie azioni di primo soccorso.
Un’apposita commissione istituita dalla SAT valuterà la documentazione ricevuta e e sceglierà i candidati ritenuti idonei a condurre questo importante presidio alpino. La scadenza per le candidature è fissata per domenica 21 maggio 2023.
Dove si trova il rifugio Don Zio Pisoni?
Il rifugio alpino Monte Casale “Don Zio Pisoni” è situato in Trentino a 1590 metri di quota. Si trova sul vasto pendio prativo del Daint Grant (1631m) e del contiguo Monte Casale (1632 m), la cui parete est precipita per oltre 1000 m verso la Valle dei Laghi. Siamo nella zona di Comano.
Fino al 1993 la struttura godeva della qualifica di rifugio alpino, gestito saltuariamente con il contributo dei soci volontari della Sezione di Toblino – Pietramurata. Dopo quella data, con l’introduzione di nuove normative, si è richiesto il declassamento a “capanna sociale”, poiché risultava difficile gestire continuativamente la struttura per i 3 mesi estivi previsti dalla norma.
I tempi ora sono cambiati e le nuove opportunità di accesso alla zona, tra cui la ferrata “Che Ghevara” e i percorsi ciclabili, rendono quanto mai opportuna la presenza di un presidio stabile.
Come presentare domanda
Invitiamo gli interessati a leggere le informazioni dettagliate pubblicate sul sito della SAT. Le domande dovranno pervenire entro le ore 24.00 di domenica 21 maggio 2023 all’indirizzo e-mail: [email protected], complete di dati personali e della documentazione richiesta.
Un po’ di storia: da rifugio alpino a capanna sociale, a nuovo rifugio
I lavori per la costruzione del rifugio iniziarono alla fine degli anni ’60 e numerosi iscritti alla SAT della zona delle Sarche, Pergolese e Pietramurata contribuirono in maniera volontaria a edificarlo. L’inaugurazione avvenne nel 1972 e la struttura fu dedicata al sacerdote Don Vittorio Pisoni, chiamato comunemente “Don Zio” dai giovani allievi che questo educatore aveva saputo avvicinare alla montagna organizzando gite e promuovendo campeggi.
Nel 1989 gli alpini del Gruppo ANA – Monte Casale, hanno costruito e donato alla Sezione SAT di Toblino, un punto panoramico che permette di individuare le numerose cime che si possono ammirare da questa terrazza naturale, che merita una visita solo per questo. La vista infatti spazia dal lago di Garda alle Dolomiti e all’Adamello.