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Comano Terme: 5 cose da fare nella Valle delle Terme, tra le Dolomiti e il Lago di Garda

Comano Terme cosa vedere

Comano, in Trentino, è conosciuta soprattutto per le terme: merito di un centro termale d’eccellenza, dove dedicarsi al benessere e prendersi cura della propria salute. In realtà, le cose da vedere a Comano Terme sono molte di più, e in questo articolo potrai scoprire le più belle.

Questa “Valle Salus”, infatti, ha molto da offrire ai visitatori, che qui possono scoprire un territorio ricco di borghi incantevoli, ampie vallate, laghi e cascate. La valle di Comano Terme è un luogo in cui la natura è protagonista: la si incontra nel verde dei prati, nella quiete delle montagne, nel silenzio dei boschi. Una valle in cui le tradizioni sono ancora vive e si possono toccare con mano. In cui la storia ha lasciato in dono siti culturali di grande interesse. 


Comano Terme: dove si trova?

La Valle delle Terme di Comano si trova nel cuore del Trentino: in una posizione strategica, a metà strada tra le Dolomiti e il Lago di Garda. Dista appena 30 km da Trento, da cui si raggiunge in circa tre quarti d’ora.

Siamo nel Parco Naturale Adamello Brenta, l’area protetta più vasta del Trentino e tra le più grandi delle Alpi. Questo territorio gode di importanti riconoscimenti: è una Riserva Biosfera Unesco, per la straordinaria biodiversità che qui si è mantenuta intatta. Senza dimenticare che le Dolomiti di Brenta sono state dichiarate Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’Unesco nel 2009.


Cosa vedere a Comano Terme? Le 5 cose da fare assolutamente

Se state cercando consigli su cosa vedere a Comano terme e dintorni, qui potrete trovare 5 suggerimenti da tenere a mente.

1. Ammirare gli antichi borghi nella Valle di Comano

La Valle delle Terme di Comano è costellata di antichi borghi contadini, splendidi esempi di architettura rurale, conservata perfettamente fino ai giorni nostri.

In questi paesini le case sono strette una all’altra, tra vicoletti acciotolati in salita, volte di passaggio, piccole piazzette raccolte intorno alle fontane. Fino al Novecento, molte abitazioni avevano ancora il tradizionale tetto in paglia. Una particolarità di queste case costruite in pietra è il “pont”: una rampa per salire direttamente al primo piano, dove c’era l’aia coperta. Pensate che in tutta la valle se ne possono ammirare ancora a centinaia!

Due centri della Valle di Comano figurano nell’elenco dei borghi i più belli d’Italia: San Lorenzo in Banale e Rango.

Paesi vicino a Comano Terme: i borghi da non perdere

  • San Lorenzo in Banale – formato da sette “ville”, ovvero sette piccoli paesini che in origine erano autonomi in tutto e per tutto, ciascuno con una propria piazzetta e una propria chiesetta. La villa più alta è quella di Senaso, porta di accesso alla val d’Ambiez e alle Dolomiti di Brenta.
  • Rango – un gioiellino, da scoprire anche in inverno, quando tra le sue contrade viene allestito un mercatino di Natale davvero suggestivo. Una curiosità: il museo della scuola, nella vecchia scuola elementare, con gli oggetti che si usavano nelle aule scolastiche di un tempo.
  • Canale di Tenno – un borgo medievale incantevole, che ad agosto ospita una manifestazione folcloristica a tema, tra giochi di un tempo e rievocazioni medievali, e Natale un mercatino imperdibile.
  • Balbido – noto anche come il “paese dipinto”, per i tantissimi murales che decorano le facciate delle case.  

2. Immergersi nella natura del Parco Naturale Adamello Brenta

La valle di Comano è prima di tutto una valle di montagna: vicina alla pianura sì, ma immersa nel verde. Il luogo ideale per ritrovare un contatto con la natura, dimenticarsi dello stress e rigenerare corpo e mente all’aria aperta. Se l’intero territorio è riserva naturale della biosfera ci sarà un perché!

Le attività outdoor da fare sono le più disparate: dalle escursioni a piedi a quelle in bicicletta – magari approfittando della comodità delle e-bike – lungo itinerari panoramici, alla portata di tutti. Tra l’altro, la Val d’Ambiez è un punto d’accesso per i trekking sulle Dolomiti di Brenta.

Itinerari tematici nelle Valli di Comano

Lungo il territorio delle Valli di Comano sono stati tracciati svariati percorsi tematici. Vi segnaliamo ad esempio i 4 itinerari a tema: il cammino della natura, dell’arte, della fede, della storia. 
Ci sono poi i sentieri del gusto, per riscoprire i prodotti tipici della zona (la patata, la “ciuiga”, la noce), e i sentieri della cooperazione, che attraversano il territorio. Per le famiglie, ecco i sentieri dei piccoli camminatori. Per gli appassionati di escursionismo, i trekking di più giorni, come ad esempio il Dolomiti di Brenta Trek.

Una curiosità: nella Valle di Comano potrete provare l’emozione del perception walking. Cos’è? Una passeggiata ad occhi chiusi, guidati da un accompagnatore esperto, che vi farà vivere una sensazione di totale immersione nel paesaggio che ci circonda.

3. Fare un tuffo nella cultura tra castelli, palafitte e land art

Tra le cose da vedere a Comano Terme ci sono alcuni siti culturali che meritano di essere visitati.

3 siti culturali da non perdere nella Valle di Comano:

  • Palafitte di Fiavé
  • Castello di Stenico
  • Bosco Arte Stenico

Palafitte di Fiavè

Nella Valle di Comano c’è un sito archeologico di grande interesse: è quello delle Palafitte di Fiavè, patrimonio mondiale dell’umanità Unesco nonché, secondo gli studiosi, uno siti dei più interessanti in Europa.

In questa piana verdeggiante c’era un lago di origine glaciale: oggi, all’interno del biotopo, dal terreno paludoso continua a riaffiorare la storia dei nostri antenati. Nel 1969 sono iniziati i primi scavi archeologici che hanno portato alla luce i resti di villaggi costruiti sulle palafitte, risalenti a un’epoca che va dal 2300 al 1200 a. C. Un sito archeologico enorme, in cui la natura si è fatta custode della storia. È possibile esplorarlo con una bella passeggiata lungo il percorso ad anello, ben segnalato e pianeggiante.

Castello di Stenico

Un’altra testimonianza tangibile della storia di questo territorio, relativa a un’epoca più recente, sono i castelli. Chi ama l’atmosfera incantata degli antichi manieri medievali si lascerà volentieri incantare dalle vedute sul Castello di Stenico: situato su una collinetta che domina l’intera vallata, è quello meglio conservato ed è visitabile.

Bosco Arte Stenico

Proprio a Stenico c’è un altro luogo che merita di essere visitato: è il Bosco Arte Stenico, dove arte e natura si incontrano. Disseminate nel bosco ci sono oltre 100 opere di land art, create dagli artisti utilizzando esclusivamente legno e materiali naturali recuperati nel bosco. Ogni anno il parco si arricchisce di nuove opere d’arte, ispirate dal tema lanciato attraverso un bando. L’ingresso al Bosco Arte Stenico è gratuito per i singoli, a pagamento con visita guidata per i gruppi.

4. Assaporare la tradizione a tavola: la “Ciuiga”, presidio Slow Food

La cucina di montagna è fatta di sapori schietti e genuini. Nella Valle di Comano, la gastronomia testimonia un forte attaccamento alle tradizioni di un tempo e un profondo rispetto della terra. Il prodotto tipico è la“Ciuiga del Banale”: un insaccato a base di selezionata carne di suino e rape. Viene prodotto solo nei comuni di San Lorenzo in Banale e Dorsino. Per salvaguardare la sua particolarità rientra tra i presidi Slow Food, che sostengono le piccole produzioni artigianali che rischiano di scomparire.

Un altro prodotto tipico sono le patate di montagna. Questa zona si è dimostrata nel tempo fortemente vocata per l’agricoltura: sono molte le aziende agricole che lavorano la terra con grande rispetto e attenzione.

C’è chi si dedica al vino, e offre anche la possibilità di pernottare in campagna in due appartamenti dallo stile rustico, affacciati sulle vigne, come l’Agritur La Coccinella. Chi ha creduto fortemente nel lavoro a contatto con la natura e ha messo in piedi una realtà imprenditoriale tra l’allevamento di asini e la coltivazione biologica, come AgriLife. E chi accoglie i visitatori offrendo esperienze che uniscono attività rilassanti come il percorso sensoriale a piedi nudi al piacere della tavola, come l’azienda agricola Il Ritorno.

5. Rilassarsi alle terme di Comano

Ultimo nell’elenco, ma non di certo per ordine di importanza: le terme sono il simbolo della Valle di Comano. La fonte termale che scorga dalle rocce dolomitiche è un toccasana per la salute: le terme di Comano non sono “soltanto” un’oasi di benessere, ma anche un vero e proprio centro curativo, riconosciuto dal sistema sanitario nazionale.

L’acqua di Comano, dalle proprietà anti-infiammatorie, offre un rimedio naturale ed efficace per la cura di problemi dermatologici (dermatiti, psoriasi, eczemi) e delle prime vie respiratorie. Il centro offre servizi specializzati anche per i più piccoli, alle “Terme dei bambini”. 

Natura, benessere, cultura: la Valle di Comano presenta davvero mille sfaccettature, per ogni tipologia di vacanza!

Dove dormire

La Valle di Comano offre molte sistemazioni accoglienti. Vi segnaliamo due strutture ricettive che ci sono piaciute particolarmente, per la cura dei dettagli e il calore dell’ospitalità. Il B&B Dolce Vita Ambiez, frutto di un sapiente recupero architettonico di un’antichissima casa rurale, perfettamente inserito nel contesto del piccolo borgo di Dorsino. E il Garni Lilly, confortevole hotel a conduzione familiare a pochi passi dal borgo di San Lorenzo. Entrambi vi faranno sentire subito a casa, grazie alla gentilezza dei proprietari e al comfort degli ambienti. Senza dimenticare la bontà dei dolci fatti in casa che vi aspettano a colazione!

B&B Dolce Vita Ambiez
loc. Dorsino – San Lorenzo in Banale
info: https://www.dolcevitaambiez.it 

Garni Lilly 
loc. San Lorenzo in Banale
info: https://www.garnililly.it/it/

Comano Terme in Trentino – sito ufficiale

Per ulteriori informazioni su Comano, la Valle Salus del Trentino, vi invitiamo a consultare il portale turistico ufficiale: www.visitacomano.it

Foto e testo © Valentina Ciprian – Dolomiti Review