Il primo weekend di apertura di Agrimont, mostra nazionale dell’agricoltura di montagna, è stato un successo. Sono già 10.000 i visitatori arrivati a Longarone Fiere per la fiera di settore che attrae un pubblico appassionato ed eterogeneo, grazie anche ad un calendario fitto di eventi collaterali.
Code all’ingresso, sia al mattino sia al pomeriggio. Così, i numeri sono già superiori a quelli registrati nel pre-Covid.

Apicoltura, piante alimurgiche, eccellenze locali
Nella prima due giorni la formazione è stata protagonista in fiera, dove si sono svolti numerosi convegni. Focus in particolare sul mondo del miele, sui pesticidi e l’effetto sull’apicoltura di montagna. Ma anche sulle coltivazioni di girasoli come indicatori del cambiamento climatico e sulla coibentazione dell’arnia quale risposta. Apimarca ha curato una degustazione nel suo stand, un percorso sensoriale alla scoperta dei mieli dalla laguna alle Dolomiti, tra consistenze e sapori diversi, che cambiano a seconda delle fioriture da cui attingono le api.
Ha riscosso molto interesse anche la masterclass su salami, speck, pastin e insaccati (curata dai maestri norcini della famiglia David), e quella dedicata ai tagli delle carni e alla frollatura.

E per i più piccoli, grande curiosità nel vedere gli animali in fiera, con la rassegna zootecnica curata dagli Allevatori Veneti. La stalla allestita in un capannone appena fuori dalla fiera ha avuto anche la visita della cicogna nella notte tra sabato e domenica: sono nati 3 porcellini d’India, diventati subito le mascotte della fiera. Sui social verrà lanciato il contest per dare un nome ai piccoli: bambini e famiglie potranno decidere come chiamare i cuccioli, e i nomi più votati saranno assegnati ai tre porcellini.
Agrimont prosegue nel weekend 24 – 26 marzo 2023
Agrimont ritornerà nel weekend: riaprirà venerdì 24 marzo in occasione della Giornata europea del gelato artigianale, che sarà tra i protagonisti della fiera. Poi, tra sabato e domenica, spazio alla filiera del bosco e alla ricostruzione post-Vaia, e alle tecniche di pascolo sostenibile con Veneto Agricoltura.
>>> Scopri il programma completo di Agrimont 2023

“Agrimont è la fiera dell’agricoltura non solo montana, ma in pendenza” ha detto al taglio del nastro il presidente di Longarone Fiere Dolomiti, Michele Dal Farra. “È l’emblema di ciò che vogliamo costruire in questo spazio fieristico, manifestazioni ancorate alla realtà del territorio veneto, ma anche vetrina per l’innovazione e per i prodotti, e formazione. Questa edizione di Agrimont propone una ventina di eventi, convegni specializzati che aggiornano la filiera del primario, e altri momenti di approfondimento“.
“La pandemia ha fatto male al settore fieristico in generale, ma adesso che è archiviata possiamo guardare con ottimismo al futuro, puntando sulla qualità delle proposte e sulla formazione” commenta Dal Farra.
“In Veneto abbiamo censito circa 11mila frane, quasi tutte in zone dove il territorio non è curato e dove non lavorano agricoltori e allevatori” ha sottolineato l’assessore regionale Gianpaolo Bottacin, all’inaugurazione. “Proprio per questo l’agricoltura di montagna va messa nelle condizioni di poter lavorare. Servono semplificazioni e sburocratizzazione“.