fbpx

L’Alta Badia, nel cuore delle Dolomiti, si conferma una destinazione perfetta per chi ama la buona cucina (e il buon vino). Anche per questa stagione invernale, infatti, il calendario si presenta ricco di proposte gourmand.

Gli eventi in programma iniziano sabato 11 dicembre 2021 con il Gourmet Ski Safari (tutte le info qui), l’iniziativa che porta in 3 rifugi del comprensorio sciistico altrettanti chef pluripremiati.

Ma questo è solo il primo di una lunga serie di appuntamenti enogastronomici da non perdere: eccoli elencati qui di seguito.


Sciare con gusto in Alta Badia

Nell’inverno della ripartenza, ritorna anche l’iniziativa “Sciare con gusto”. Otto chef stellati sono abbinati ognuno ad un rifugio sulle piste dell’Alta Badia per il quale creeranno un piatto speciale, che sarà presente in menu per tutta la stagione invernale.

I piatti possono essere degustati presso i rifugi Ütia Lee, Ütia L’Tamá, Club Moritzino, Ütia Las Vegas, Ütia I Tablá, Ütia de Bioch, Ütia Pralongiá e Ütia Jimmy.

Per la 12esima edizione di Sciare con Gusto, la selezione ha riunito un gruppo di 8 giovani chef promotori di una cucina etica e attenta ai temi della sostenibilità. Agli chef, infatti, l’Alta Badia ha chiesto di creare i piatti con un approccio volto a ridurre gli sprechi e con un rispetto particolare alla tutela del nostro pianeta.

Gli chef, i piatti, i rifugi

A fare gli onori di casa sarà Simone Cantafio del il ristorante La Stüa de Michil (Hotel La Perla, Corvara). Abbinato all’Utia de Bioch, per cui ha ideato il piatto “Sfoglie di sedano rapa & ragoût di capriolo al profumo di
ginepro, tuorlo d’uovo grattugiato e scaglie di rapa croccanti”.

Lo chef emergente ospite più vicino geograficamente all’Alta Badia è Riccardo Gaspari (Ristorante SanBrite di Cortina d’Ampezzo), che nel cibo del futuro vede un cibo sincero, coerente e senza manipolazione. All’Utia I Tablà si potrà assaggiare la “Patata cotta alla brace servita con purée di patate, beurre blanc e la sua buccia”.

Spostandoci verso ovest arriviamo a Cernobbio in provincia di Como, dove vive e lavora Davide Caranchini, chef del ristorante Materia, 1 stella Michelin. Classe 1990, lo chef è molto legato alle tradizioni e ai prodotti del territorio, ma allo stesso tempo ama la sperimentazione e la ricerca costante. Il suo piatto “Filetto di cervo marinato nel whisky, topinambur e salsa ai mirtilli rossi e cioccolato fondente” è al Rifugio Pralongià.

Contraste (1 stella Michelin, Milano) è il nome del ristorante di Matias Perdomo. Per lo chef uruguayano di nascita, il cibo del futuro è l’essenza del passato e quindi è convinto che si debba conoscere il passato per poter costruire “nuove tradizioni”. Al Rifugio Jimmy, sul passo Gardena, potete ordinare il suo “Agnello, patate, prezzemolo e sommacco”.

Paolo Griffa è lo chef stellato del ristorante Petit Royal di Courmayeur. A 29 anni è ritenuto uno dei più promettenti giovani cuochi italiani. All’Utia L’Tamà si può assaggiare La Favò, un piatto unico e realizzato con fave coltivate in Valle d’Aosta.

Il viaggio culinario fa tappa a Pennabilli in provincia di Rimini. Il ristorante Il Piastrino, 1 stella Michelin, di Riccardo Agostini è nato all’interno di un’antica casa contadina, ristrutturata nel 2020, con la nascita del Food Garden, le sale nel verde, dove i sapori della cucina si fondono con il territorio circostante. Al nuovo Rifugio Lee trovate in menu il suo piatto: “Malfattini risottati, funghi di bosco, formaggio di baita, speck croccante e ristretto di Lagrein”.

Ricerca e studio continui sono all’ordine del giorno al ristorante Marco Martini Restaurant, nel cuore di Roma. Lo chef stellato Marco Martini è dell’avviso che la cucina del futuro sarà un ritorno alla tradizione, all’accoglienza e alla convivialità. Il suo piatto, “Tagliatella di seppia all’amatriciana”, si trova al Moritzino.

La carrellata di chef termina al sud della Penisola, con Caterina Ceraudo (Ristorante Dattilo, situato a Strongoli in provincia di Crotone, 1 stella Michelin e 1 “stella verde”). In cucina Caterina Ceraudo utilizza pochi elementi, cercando di esaltare i sapori semplici. La sua è una cucina nel massimo rispetto del cibo e della sua provenienza naturale, dalla nascita e crescita di ogni ingrediente, fino alla sua trasformazione nel piatto. Per il Rifugio Las Vegas, ha pensato al piatto “Tra i vigneti: podolica, rose e caffè”.

Per informazioni: Sciare con Gusto


SunRisa: sciare all’alba e fare colazione in rifugio a 2000 metri

Sciare su una pista perfettamente battuta, scendendo prima di tutti gli altri, è un’esperienza unica. Se a farlo si è in Alta Badia, dove proprio in quei giorni si sfidano i migliori atleti di Coppa del Mondo (qui il calendario delle gare sulle Dolomiti), e dove si può degustare un’ottima colazione a 2000m, diventa ancora più invitante.

Lunedì 20 dicembre 2021 gli impianti di risalita Col Alto e Piz Sorega, aprono già all’alba per dare la possibilità agli appassionati di sci di vedere sorgere il sole a 2000 metri di altitudine.

In abbinata, i partecipanti potranno assaporare una colazione ricca e nutriente in rifugio. Dove? Presso i rifugi Club Moritzino, Ütia I Tablá, Ütia de Bioch, Ütia Piz Arlara e Ütia Las Vegas. Ogni rifugio sarà abbinato ad un elemento base della colazione, come il latte, i cereali, le uova o la frutta (con ingredienti salutari e regionali).

I vari piatti proposti, sono stati creati con il supporto del nutrizionista Dott. Iader Fabbri e contengono gli ingredienti fondamentali per una colazione corretta. Le pietanze sono acquistabili direttamente nei rifugi aderenti ad un prezzo tra i 5 e 7 Euro.

Alta Badia alba Gran Risa - foto Elena Marchi
Sciare all’alba sulla Gran Risa – foto Elena Marchi

Il programma di lunedì 20 dicembre 2021

7:10: Vendita degli skipass presso gli uffici skipass di San Cassiano e Corvara e presso la biglietteria della cabinovia Col Alto.

7:15: Apertura speciale degli impianti Col Alt – Costes dal Ega – Arlara – Piz Sorega.

dalle 7:30: Apertura degli impianti di collegamento sull’altopiano Bamby, La Fraina, Ciampai, Bioch, La Brancia, Braia Fraida.

*Nota bene: la cabinovia Piz La Ila aprirà al pubblico all’orario consueto, le ore 8:30.

I parcheggi dell’impianto Piz La Ila sono riservati agli atleti e allo staff della Coppa del Mondo. Però, è disponibile un servizio navetta per Corvara e San Cassiano, dalle ore 6:45 alle ore 7:45 (ultima corsa) ogni 10 – 15 minuti circa.

Shuttle Colfosco – Corvara – cabinovia Boè (fermate: Hotel Luianta e Residence Europa a Colfosco)

Shuttle Badia – La Villa – San Cassiano – cabinovia Piz Sorega (fermate: seggiovia La Crusc, municipio Badia/Pedraces, Hotel Ladinia a La Villa)


Sommelier in pista

Degustare in due baite diverse una selezione dei migliori vini dell’Alto Adige, ammirando le Dolomiti, Patrimonio Mondiale UNESCO: succede durante l’iniziativa “Sommelier in pista”.

Dopo il successo delle scorse edizioni, l’Alta Badia ripropone l’appuntamento che valorizza il felice connubio fra lo sci e i pregiati vini dell’Alto Adige.

Quest’anno sono 6 gli appuntamenti in programma tra dicembre e marzo (ecco le date: 14 dicembre 2021, 11 e 25 gennaio 2022, 15 febbraio 2022, 8 marzo 2022 e 5 aprile 2022). I partecipanti saranno accompagnati da un maestro di sci e da un sommelier. Il prezzo delle degustazioni, è di 40,00€ a persona.

Tre date speciali

A questi appuntamenti si aggiungono 3 edizioni speciali, in programma per il 18 gennaio 2022 (Rifugio Club Moritzino), il 1° febbraio 2022 (Piz Boé Alpine Lounge) e il 29 marzo 2022 (Rifugio Ütia de Bioch).

Durante questi eventi verranno degustati quattro vini dell’Alto Adige in abbinamento a quattro piatti.

Gli appuntamenti di Sommelier in pista sono organizzati in collaborazione con il Consorzio Vini Alto Adige e l’Associazione Sommelier Alto Adige.

Wine Ski Safari in Alta Badia - foto Alex Moling
Wine Ski Safari in Alta Badia – foto Alex Moling

Wine Ski Safari, di baita in baita

Domenica 20 marzo 2022, l’Alta Badia porta i migliori vini altoatesini in quota per una degustazione esclusiva che si terrà dalle ore 10 alle ore 16.00, presso i rifugi Piz Arlara, Ütia de Bioch, I Tablà e Pralongià.

Sarà l’occasione per concludere in bellezza la stagione invernale dedicata all’enogastronomia. Il costo del biglietto, acquistabile direttamente presso le quattro baite partecipanti, è di 30,00€ a persona e include la degustazione di tutti i vini presenti.

L’evento è organizzato da Alta Badia Brand,  in collaborazione con IDM (Innovation Development Marketing) e con il sostegno del Consorzio Vini Alto Adige.


Colazione tra le vette al Rifugio Las Vegas

Durante tutta la stagione invernale ci sarà la possibilità di partecipare alla “Colazione tra le vette”, presso il rifugio Las Vegas. Un’ottima occasione per essere i primi in pista al mattino, oltre che per fare una ricca colazione a base dei migliori prodotti dell’Alto Adige.


Roda dles saus nel comprensorio La Crusc

Nella settimana dal 13 al 20 marzo 2022, torna “Roda dles Saus”, l’evento dedicato alla cucina ladina, presso le baite del comprensorio dello Skitour La Crusc.


Tutti gli eventi si svolgono nel massimo rispetto delle normative vigenti per il Covid-19.

Per informazioni: Uffici Informazioni Alta Badia


Foto di copertina: credits Alex Moling

Iscriviti alla newsletter per ricevere ogni mese consigli e novità dalle Dolomiti!