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Si chiama “Rinascita delle Dolomiti” ed è l’ultima creazione del maestro pasticcere Iginio Massari, che l’ha presentata con queste parole: “è il dolce che tutti hanno l’obbligo morale di preparare per aiutare le Dolomiti”. 

Com’è nata l’idea? Il gruppo DDolomiti – custodi del territorio ha fatto pervenire a Massari la richiesta di creare un dolce per rappresentare  proprio la “Rinascita delle Dolomiti” colpite duramente dal maltempo che ha imperversato nel territorio tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre.

L’illustre pasticcere non ci ha pensato due volte e ha accolto subito con entusiasmo l’invito.

Ecco quindi una torta che simboleggia la rinascita di un territorio e la sostiene concretamente, perché gli ingredienti scelti per prepararla provengono proprio dalle Dolomiti Bellunesi, e in particolare da alcune delle zone più colpite, come il Cadore, l’Agordino e il Feltrino.

Da piccole realtà locali arrivano infatti le prelibate materie prime: le nocciole da “Verso Dolomiti” (Feltre), il burro e il latte da malga Dignas (San Pietro di Cadore), lo yogurt dalla cooperativa agricola “Latteria Di Vallata” (Agordino), il miele di acacia dall’apicoltura Due Valli (Rocca Pietore) e la farina dall’azienda agricola “Centro Cadore” (Lozzo).

Rinascita delle Dolomiti – La ricetta del dolce di Iginio Massari

Ingredienti:
400 g burro
200 g zucchero 
100 g miele di acacia
2 baccelli di vaniglia 
250 g yogurt
250 g uova
500 g farina di nocciole (tostate a 160° per 20 minuti, pelate e una volta fredde macinate) 
250 g farina bianca tipo 0

Procedimento:
Montare nella planetaria il burro con lo zucchero e il miele. Aggiungere la vaniglia, lo yogurt e le uova, versate a filo. Setacciare le farine e unirle all’impasto, mescolando continuamente. Distribuire il composto nelle teglie e cucinare in forno, a valvola aperta, per 24 minuti a 170°. 

I passaggi per l’esecuzione di questa ricetta sono molto semplici e alla portata di tutti. Eccoli spiegati anche nel video pubblicato da Iginio Massari sulla sua pagina Facebook:

Come proseguirà il progetto?

Innanzitutto con l’invito aperto a tutti di provare a replicare a casa la ricetta di Iginio Massari. E poi sarà organizzato un workshop rivolto ai pasticceri per far sì che possano adottare la ricetta e contribuire a diffonderla.

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