La strada che collega Longarone e Zoldo – ovvero al SP 251, strada provinciale della Val di Zoldo e della Val Cellina – è ancora chiusa per motivi di sicurezza. Per giorni, infatti, un incendio con diversi focolai ha interessato la zona: leggi qui l’aggiornamento di domenica 27 marzo 2022.
In questo articolo – aggiornato al 6 aprile 2022 – sono disponibili le ultime notizie, quelle più recenti.
Aggiornamento 6 aprile 2022: lavori sulla SP 251 fino a lunedì 11 aprile
Le opere indispensabili alla sicurezza della SP 251 (che collega Longarone e Zoldo) dovrebbero essere completate entro lunedì 11 aprile. Lo ha comunicato il sindaco della Val di Zoldo, Camillo De Pellegrin, riferendo gli ultimi aggiornamenti da Veneto Strade. La Società ha garantito un costante aggiornamento sull’andamento degli interventi e sulle tempistiche di riapertura.
Sono in corso i lavori di posizionamento delle paraschegge sul versante interessato. Ieri si è svolto un sopralluogo dei tecnici per il posizionamento dei sensori sul masso pericolante all’altezza del bivio dì Soffranco.
Il sindaco comunica inoltre che è stata accolta la richiesta del Comune Val di Zoldo di aprire un tavolo di confronto sulle problematiche della viabilità. Il primo incontro si terrà venerdì prossimo in Prefettura.
Aggiornamento 1 aprile 2022: SP 251 chiusa
Iniziamo dalle buone notizie: tutti gli incendi – con vari focolai propagatesi nella zona di Longarone – sono stati spenti.
La strada tra Longarone e Zoldo, però, resta chiusa all’altezza della rotatoria di Igne e al momento non è nota la data della sua riapertura, che inizialmente dovrebbe avvenire a senso unico alternato.
Veneto Strade infatti informa che lungo la SP 251 sono iniziate le operazioni di pulizia e messa in sicurezza della strada nel tratto rovinato dagli incendi di queste settimane. Ci vorrà ancora qualche giorno per riaprirla in sicurezza.
A circa 200 metri sul ciglio della strada a Soffranco c’è un masso enorme (di 800 metri cubi) che va monitorato e va fatto cadere. Su questo aspetto stanno lavorando geologi, tecnici e personale di Veneto Strade.

Aggiornamento 30 marzo 2022
Gli incendi sul versante che riguarda il tratto di strada della Sp 251 tra Mezzocanale e Igne sembrano spenti. La pioggia attesa da mercoledì in poi dovrebbe aiutare a far sì che i focolai non si propaghino, come avvenuto nei giorni scorsi.
Secondo Veneto Strade, per almeno una settimana bisognerà pulire la strada dai sassi e detriti venuti giù in questi giorni. I rocciatori provvederanno a disgaggiare gli eventuali massi pericolanti. Verranno installati dei semafori per regolare la circolazione a senso alternato. Poi si provvederà a installare i cartelli che avvisano del pericolo di caduta massi.
Per il futuro, la soluzione è realizzare una galleria di circa 900 metri che consentirà di superare il tratto più pericoloso. Il progetto esecutivo c’è già, ma mancano i fondi: servono 38 milioni di euro. Più altri 15 milioni per posizionare dei paramassi laterali. Il PNNR ne ha messi a disposizione 3 di milioni e serviranno tutti per mettere in sicurezza per quanto possibile la strada.
Aggiornamento 28 marzo 2022
Nonostante l’incessante lavoro delle squadre anti-incendio, la situazione è ancora critica, come dimostrano queste spaventose immagini che riguardano proprio la strada del canale di Zoldo, dove le fiamme hanno raggiunto la carreggiata.
Lunedì 28 marzo Veneto Strade, che ha in gestione questa strada, ha comunicato infatti che il fronte dei focolai si estende per più di 5 km, tra Igne e Mezzocanale, nel territorio di Longarone. Al momento, non è possibile prevedere la data della riapertura della SP 251 che porta in Val di Zoldo.
Ecco le ultime notizie diffuse da Veneto Strade:
“Prosegue incessante il lavoro dei Vigili del Fuoco e dei Volontari della Protezione Civile per domare le fiamme. Un aiuto potrebbe arrivare anche dalla pioggia prevista per mercoledì 30 marzo. Oggi i servizi antincendio hanno chiesto ai lavoratori di Veneto Strade di non operare in zona per l’alto rischio.
Il fronte dell’incendio sulla Sp 251 ormai si estende per oltre 5 km dalla progressiva km 106 al km 112 circa, tra la località Mezzocanale e Igne.
Quindi, vista l’estensione diventa sempre più difficile preventivare i tempi di riapertura della strada dal momento dello spegnimento delle fiamme.”

Foto: Veneto Strade
SP 251, strada da Longarone a Zoldo chiusa. Viabilità alternativa per arrivare in Val di Zoldo: Passo Cibiana, passo Staulanza e Passo Duran
Resta chiusa fino a data da destinarsi la strada provinciale che collega Longarone e Zoldo. La SP 251 è chiusa all’altezza della rotatoria di Igne.
Quali strade fare per arrivare in Val di Zoldo?
Per raggiungere la Val di Zoldo bisogna utilizzare la viabilità alternativa, utilizzando i passi dolomitici della zona:
- passo Cibiana (da Venas di Cadore)
- passo Staulanza (da Selva di Cadore, Val Fiorentina)
- passo Duran (da Agordo)
Per chi arriva in auto da Venezia e in generale dalla pianura, le vie più dirette per arrivare a Zoldo (ma non esattamente agevoli) sono quelle del Passo Duran e del Passo Cibiana. Bisogna però prestare attenzione e guidare con prudenza perché il traffico sostenuto su questi valichi alpini potrebbe creare difficoltà nello scambio tra due auto provenienti da direzioni opposte, visto che le carreggiate sono piuttosto strette.
Tempi indicativi di percorrenza per chi esce dall’autostrada A27 a Longarone (Pian di Vedoia) e vuole raggiungere la Val di Zoldo. Le tempistiche cambiano a seconda che si debba arrivare a Forno di Zoldo o a Zoldo Alto:
- Longarone – Forno di Zoldo via passo Cibiana circa 80 minuti (1 ora e 20 minuti)
- Longarone – Forno di Zoldo via passo Duran circa 90 minuti (1 ora e mezza)
- Longarone – Forno di Zoldo via passo Staulanza circa 110 minuti (2 ore scarse)
- Longarone – Pecol (Zoldo Alto) via passo Cibiana circa 90 minuti (1 ora e mezza)
- Longarone – Pecol (Zoldo Alto) via passo Duran circa 90 minuti (1 ora e mezza)
- Longarone -Pecol (Zoldo Alto) via passo Staulanza circa 100 minuti (1 ora e 40 minuti)
Trasporto pubblico
Vista la chiusura della SP 251, autobus e pullman devono passare per il Passo Staulanza per raggiungere la Val di Zoldo.
Sul fronte del trasporto pubblico, la Dolomiti Bus ha comunicato l’orario provvisorio delle linee extraurbane dei pullman n. 25 (Belluno – Pecol) e n. 40 (Zoppè di Cadore – Forno di Zoldo) in vigore fino alla riapertura della strada. Le nuove tabelle sono disponibili per la consultazione nella sezione orari extraurbani del sito Dolomiti Bus. Per arrivare a Belluno, gli studenti della Val di Zoldo dovranno utilizzare il collegamento in autobus via passo Staulanza e Agordino.




