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Soste golose in Alta Badia: 6 tappe da non perdere in questa stagione invernale

L’Alta Badia, situata in Alto Adige nel cuore delle Dolomiti, è nota per la qualità della sua offerta gastronomica: una cifra distintiva che caratterizza sia le insegne nei paesi, sia i rifugi in quota.

Durante una giornata dedicata allo sci, o semplicemente trascorsa sulla neve, ecco dove fare tappa per concedersi una sosta golosa.

Alta Badia in inverno: 6 soste golose consigliate sulle piste (e non solo)

Quando la neve ricopre le montagne, l’Alta Badia diventa un vero e proprio paradiso invernale. Gli amanti dello sci possono contare infatti su un comprensorio sciistico di prim’ordine, con oltre 130 km di piste perfettamente preparate, adatte a tutti i livelli di abilità e inserite nel circuito Dolomiti Superski. Il Sellaronda, il famoso giro dei 4 passi, permette di esplorare un panorama mozzafiato e sciando a cavallo tra le quattro valli ladine che circondano il gruppo montuoso del Sella.

Se state per programmare una giornata in Alta Badia, ecco alcuni indirizzi da conoscere, per concedersi una sosta di sicura soddisfazione.

1 – I Dolci di Ricky – Badia

Innanzitutto non si sbaglia mai se a colazione ci si ferma da Ricky, uno dei più apprezzati pasticceri dell’Alto Adige (anche se lui si presenta dicendo “il sono il pasticcione”: non credetegli!). In quanto a dolci (e piccoli sfizi salati) c’è l’imbarazzo della scelta, ma se vi vuole assaggiare la novità dell’inverno chiedete dello “Sfizio” al gianduia, sublime. Se trovate posto, accomodatevi sui nuovi tavolini con vista sul Sass dla Crusc: il panorama è emozionante.

2 – Col Alt – Corvara

A pranzo, tra le opzioni più valide spicca il rifugio Col Alt, un vero ristorante in quota dove cucina, servizio e cantina regalano sempre grandi soddisfazioni. Da provare l’esperienza della cupola, soprattutto se fuori nevica o tira vento, al riparo lì dentro si sta divinamente bene. Il terrazzo panoramico regala una vista indimenticabile. Il resto lo fanno la cucina ispiratissima dello chef Enrico Vespani e una cantina ricca di spunti interessanti curata dal patron Fabio Targhetta.

3 – La Stüa de Michil – Corvara

A cena, una delle esperienze gourmet più esclusive è raffinate si può vivere a La Stüa de Michil, dove rimanere incantati dai piatti dello chef stellato Simone Cantafio e da un ambiente romantico e curato nei minimi dettagli. Nell’ultima edizione del Gourmet ski safari, lo chef ha proposto lo spaghetto freddo mantecato al pil pil di montagna, uova di trota nitamago che si può gustare per tutta la stagione invernale 2023/24 al rifugio Utia i Tablà.

4 – Rifugio Ütia Bioch – Corvara

Tornando sulle piste, merita sempre fermarsi al rifugio Ütia Bioch per la posizione panoramica, per la valida offerta culinaria e soprattutto per una scelta di vini straordinariamente generosa e di qualità: nella nuova cantina, a 2079 metri di altitudine, Markus Valentini custodisce (e stappa volentieri) qualcosa come 11.800 bottiglie per quasi 1400 etichette, l’80% delle quali dell’Alto Adige.

5 – Rifugio Edelweiss – Colfosco

Rifugio Edelweiss Colfosco, Alta Badia

Un rifugio che riscuote sempre ampi consensi tra i buongustai è l’Edelweiss, nella zona di Colfosco. Il giovane chef Alois Comploj (per tutti Gigio) è davvero in gamba e nei suoi menu si trovano delle ottime ricette frutto di una sapiente rielaborazione della tradizione. Nel comodo e assolato dehors si potrà gustare, sempre nell’ambito della rassegna Sciare con gusto, il piatto dello chef stellato Tomaž Kavčič: “la Slovenia fiorita, il patè…”.

Sciare con gusto: piatti gourmet nei rifugi

E poi, oltre a quelle già citate, ci sono le tappe negli altri vari rifugi che aderiscono all’iniziativa “Sciare con gusto” e che, per l’intero inverno, nel menu proporranno anche una ricetta lasciata da uno chef stallato. Di quella di Cantafio al rifugio I Tablà si è già detto. Imperdibile, all’Ütia Bioch, il Cappuccino di cotechino e funghi griffato dal tristellato Massimiliano Alajmo.

Massimiliano Alajmo – 3 stelle Michelin – a Sciare con gusto (Foto Manuel Glira)

Deliziato il palato non resta che tornare a valle con una discesa al tramonto. Pura magia dolomitica.

Tappe golose in quota in Alta Badia: il video