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Ai Serrai di Sottoguda adesso c’è un’importante novità: sono iniziati i lavori per la sistemazione dei Serrai, dopo il disastro provocato dalla tempesta Vaia lo scorso autunno.

È infatti notizia di oggi l’apertura del cantiere per il ripristino e la riqualifica generale dei Serrai di Sottoguda, situati nel Comune di Rocca Pietore, in provincia di Belluno.

Se ne sta occupando l’impresa bellunese Dolomiti Rocce, vincitrice del bando di gara pubblicato da Veneto Acque, che in questi mesi ha svolto un grande lavoro burocratico per poter avviare i lavori con l’appalto della prima fase.

Fase 1: messa in sicurezza dei Serrai

La prima fase dei lavori riguarda la messa in sicurezza dei Serrai di Sottoguda. Dopo aver delimitato il cantiere, l’impresa Dolomiti Rocce si occuperà delle operazioni di disgaggio, rimozione degli alberi pericolanti dalle pareti dei Serrai e pulizia dell’alveo del torrente Pettorina dall’enorme quantità di materiale e detriti alluvionali scesi lo scorso autunno.

Questi lavori sono essenziali anche per la sicurezza idrogeologica del paese di Sottoguda e della vallata sottostante.

Fase 2: apertura di un passaggio pedonale

Dopo aver rimesso in sicurezza i Serrai di Sottoguda, si potrà procedere con una prima, parziale, apertura di un percorso pedonale lungo circa 250 – 300 metri.

L’intento è consentire ai visitatori di accedere al primo tratto della gola dei Serrai, fino alla grotta della Madonnina, prima dell’estate 2020.

Sarà un modo per osservare, toccare con mano e comprendere la profonda trasformazione avvenuta in questo gioiello delle Dolomiti dallo scorso autunno in poi. Un percorso emozionale, per immergersi nella nuova realtà dei Serrai e partecipare alla loro rinascita.

I Serrai di Sottoguda dopo il disastro

In questi mesi, molto è stato fatto per il ripristino dei Serrai di Sottoguda, chiusi al pubblico dopo i danni enormi provocati da Vaia tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre 2018.

Immediatamente dopo il disastro, la Fondazione Dolomiti Unesco ha lanciato la raccolta fondi #SOS Serrai, a cui è sempre possibile aderire.

Adesso, l’apertura del cantiere è il segno concreto e tangibile del complesso progetto di riapertura dei Serrai, uno dei simboli delle Dolomiti patrimonio dell’umanità UNESCO.

Serrai di Sottoguda: ieri e oggi

Ecco com’erano i Serrai di Sottoguda ieri, prima del disastro Vaia: un affascinante canyon scavato nella roccia ai piedi della Marmolada, da visitare in estate e in inverno.

Un magico regno di ghiaccio e neve da esplorare anche con gli sci, percorrendo il Giro della Grande Guerra. Guarda il video:

Ecco come sono i Serrai di Sottoguda oggi, dopo il disastro Vaia. L’eccezionale maltempo ha distrutto la strada che attraversava i Serrai, attualmente chiusi al pubblico. Ma adesso sono iniziati i lavori per il ripristino generale, ed è un ottimo segnale in vista della loro riapertura.

Serrai di Sottoguda adesso
I Serrai di Sottoguda adesso: estate 2019

Il progetto per il ripristino dei Serrai di Sottoguda

Il progetto per il ripristino dei Serrai è complesso e riguarda molti aspetti diversi: dalla sicurezza geologica ed idrogeologica (stabilità dei versanti rocciosi) alla sicurezza idraulica (regimazione del torrente Pettorina).

Dopo la prima fase di messa in sicurezza, si penserà poi alla ricostruzione delle infrastrutture spazzate via dalla forza dirompente del torrente in piena. Gli step prevedono il ripristino del collegamento stradale e delle reti tecnologiche (acquedotto e pubblica illuminazione) e quindi del percorso turistico per visitare i Serrai.

L’obiettivo finale è di riaprire i Serrai di Sottoguda, oggi chiusi al pubblico, per permettere a tutti di fruire di questo luogo unico al mondo – simbolo delle Dolomiti patrimonio dell’umanità UNESCO – nel rispetto delle sue peculiarità naturalistiche, paesaggistiche e storiche.

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