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Rifugio Mietres da Rio Gere: escursione facile a Cortina nel lariceto di Larieto

Escursione facile al Rifugio Mietres da Rio Gere, a Cortina d’Ampezzo, passando per El Brite de Larieto e il suggestivo lariceto di Larieto. Un itinerario semplice, adatto anche alle famiglie, ideale in primavera, estate e autunno, con arrivo panoramico sulle Dolomiti d’Ampezzo

Per distanza, dislivello, durata, difficoltà, sentiero e dettagli tecnici completi, consulta la scheda originaria di Dolomiti Review: Rifugio Mietres da Rio Gere – Brite de Larieto. L’itinerario parte da Rio Gere, in zona Passo Tre Croci, segue il sentiero 211 e raggiunge il Rifugio Mietres passando per El Brite de Larieto, con un percorso semplice e adatto anche a chi cerca una camminata non impegnativa.

Anche se si tratta di un’uscita facile, un’avvertenza fondamentale: meglio indossare scarpe comode con buona suola, portare acqua, protezione solare e una giacca impermeabile antivento (e antipioggia), perché in quota il tempo può cambiare velocemente.

Una passeggiata semplice ai piedi del Pomagagnon

Tra le escursioni facili da fare a Cortina d’Ampezzo, quella che porta al Rifugio Mietres da Rio Gere ha un pregio particolare: permette di immergersi in poco tempo in uno degli ambienti più suggestivi della conca ampezzana, senza affrontare grandi dislivelli o tratti tecnici. È una passeggiata breve, rilassante, molto indicata nelle mezze stagioni, quando la montagna non è ancora affollata come in piena estate e il bosco cambia colore con una forza sorprendente.

Il percorso attraversa il lariceto di Larieto, indicato dalle fonti turistiche locali come il più grande d’Europa e certamente uno dei boschi di larici più scenografici delle Dolomiti. In primavera i larici si accendono di verde tenero, con gli aghi appena nati e le piccole gemme color porpora; in autunno, invece, il bosco diventa una distesa dorata, perfetta per una camminata lenta, fotografica e contemplativa.

rifugio mietres

Da Rio Gere al Brite de Larieto

Il punto di partenza è Rio Gere, lungo la strada del Passo Tre Croci, dove si trova un ampio parcheggio. Da qui si segue il sentiero 211 in direzione El Brite de Larieto, una malga-agriturismo immersa nel bosco e circondata da prati e pascoli. “Brite”, nel dialetto locale, significa malga, mentre “Larieto” richiama proprio il lariceto che avvolge la zona.

Questa prima parte è già una delle più piacevoli dell’itinerario: la strada si inoltra tra gli alberi senza difficoltà, con scorci sulle montagne e un’atmosfera molto diversa da quella dei percorsi più battuti di Cortina. El Brite de Larieto rappresenta anche un ottimo punto di sosta, soprattutto per chi vuole trasformare la camminata in una gita tranquilla con pausa gastronomica. La struttura è descritta dal portale turistico di Cortina come un’azienda agrituristica nata da una ex malga e legata a una cucina tradizionale e genuina, con un forte rapporto con la stalla e l’autoproduzione.

Dal Brite de Larieto al Rifugio Mietres

Superata la radura del Brite, il percorso prosegue ancora nel bosco. Il sentiero rimane comodo e ben leggibile; dopo circa mezz’ora dal Brite, quando la strada si biforca, si prende la direzione a sinistra seguendo le indicazioni per Mietres. Poco alla volta gli alberi si aprono e il paesaggio cambia: si esce dal lariceto e appare il Rifugio Mietres, in una posizione panoramica e soleggiata.

Il rifugio si trova a 1710 metri di quota ed è incorniciato dal Pomagagnon, con il Cristallo alle spalle e lo sguardo che si allarga verso Faloria, Sorapis, Tofane e la conca di Cortina. È proprio questo contrasto a rendere speciale l’escursione: si parte da una camminata facile nel bosco e si arriva a una terrazza naturale sulle Dolomiti d’Ampezzo. Il sito ufficiale del rifugio conferma la quota e segnala che la struttura è oggi gestita dalla famiglia Menardi.

Perché scegliere questa escursione

Il grande vantaggio dell’itinerario Rio Gere – Brite de Larieto – Rifugio Mietres è la sua accessibilità. Non serve essere escursionisti esperti: il percorso è breve, il dislivello è contenuto e il fondo è generalmente comodo. Per questo è una buona scelta per famiglie, coppie, camminatori occasionali e per chi vuole godersi Cortina senza affrontare itinerari lunghi o faticosi.

È anche una passeggiata molto adatta a chi ama i boschi. Qui il protagonista non è solo il panorama finale, ma il cammino stesso: il lariceto cambia volto a seconda della stagione e rende l’escursione interessante più volte l’anno. In primavera domina la sensazione di rinascita, con il verde chiaro degli aghi nuovi; in estate il bosco offre ombra e freschezza; in autunno diventa una delle mete più belle per ammirare il foliage nelle Dolomiti.

Una meta adatta anche alle famiglie

L’escursione al Rifugio Mietres è una delle camminate più adatte a chi viaggia con bambini a Cortina. La presenza del Brite de Larieto, con gli animali e la possibilità di una sosta, rende il percorso più vario e piacevole anche per i più piccoli. Il sito del Rifugio Mietres segnala inoltre che il rifugio si può raggiungere con brevi e facili passeggiate sia da Col Tondo sia dalla località Larieto, indicate anche per famiglie con bambini.

Per chi parte direttamente dal Brite, il tratto verso Mietres è ancora più semplice e può diventare una passeggiata breve, ideale quando si ha poco tempo o quando si vuole abbinare la camminata a un pranzo o a una merenda in quota. Naturalmente, anche su itinerari facili, è sempre bene avere scarpe adeguate, acqua e un abbigliamento adatto alla stagione.

Quando andare al Rifugio Mietres

Il periodo migliore dipende dal tipo di esperienza che si cerca. La primavera e l’autunno sono probabilmente i momenti più affascinanti, perché il lariceto offre i colori più belli e l’ambiente è spesso più tranquillo. In estate l’itinerario resta una buona soluzione per una camminata facile a Cortina, mentre in inverno la zona di Mietres diventa meta anche per ciaspolate, camminate sulla neve e uscite con sci d’alpinismo, quando le condizioni lo consentono.

Prima di partire è sempre consigliabile verificare l’apertura dei punti di ristoro. Il portale Dolomiti Bellunesi indica per il Rifugio Mietres periodi di apertura generalmente compresi tra dicembre-aprile e giugno-ottobre, ma date e orari possono variare in base alla stagione, al meteo e alla gestione.

Un’escursione facile, ma da affrontare con attenzione

Anche se si tratta di una passeggiata semplice, la montagna richiede sempre prudenza. Prima di mettersi in cammino conviene controllare il meteo, informarsi sulla percorribilità del sentiero e verificare eventuali chiusure o variazioni stagionali. Nei periodi umidi o dopo nevicate tardive, alcuni tratti possono risultare fangosi o scivolosi; in inverno, invece, è importante valutare bene neve, ghiaccio e condizioni locali.

Il bello di questa escursione sta proprio nella sua semplicità: pochi chilometri, poco dislivello, un bosco magnifico e un arrivo panoramico. Il Rifugio Mietres da Rio Gere, passando per il Brite de Larieto, è una delle passeggiate più piacevoli da consigliare a chi vuole scoprire una Cortina più silenziosa, naturale e accessibile, lontana per qualche ora dal traffico e dalla mondanità del centro.

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