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A Cortina d’Ampezzo il 2020 si apre all’insegna di due importanti novità.

La prima è l’inaugurazione della nuova Freccia nel Cielo: sulla Tofana di Mezzo, la modernissima cabinovia sostituisce il primo troncone della storica funivia che saliva a Col Druscié.

La seconda è una nuova pista da sci, intitolata a Lino Lacedelli e dedicata agli allenamenti degli atleti. Aperta dal 21 dicembre 2019, si trova nella ski area Cinque Torri.

Le novità in vista delle finali di Coppa del Mondo 2020, dei Mondiali 2021 e delle Olimpiadi 2026

C’è aria di grande rinnovamento nella Regina delle Dolomiti: si tratta di interventi strategici in vista delle finali di Coppa del Mondo di sci – che si svolgeranno a Cortina d’Ampezzo a marzo 2020 – e dei Mondiali di Sci Cortina 2021. Senza dimenticare ovviamente le Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026.

“La nuova cabinovia di Tofana Freccia del Cielo – dichiara l’ing. Luigivalerio Sant’Andrea, Commissario di Governo per la realizzazione degli iridati progetti sportivi – oltre ad essere un primato per la conca ampezzana rappresenta una legacy per uno sviluppo sostenibile della mobilità di Cortina. Un’altra novità significativa è l’apertura della pista Lacedelli e il nuovo sistema per il distacco controllato di valanghe a protezione del comprensorio delle Tofane”. 

La nuova Freccia nel Cielo: si sale a Col Druscié, in Tofana, in cabinovia

Puntuale, proprio come da programma, è entrata in funzione la nuova cabinovia di Col Druscié. Il nuovo impianto – tra le novità più interessanti della stagione 2019 – 2020 del Dolomiti Superski – sostituisce il primo tronco della storica funivia Freccia nel Cielo.

Per la vecchia funivia Freccia nel Cielo è infatti arrivato il tempo del pensionamento: aperta nel 1969 è stata smantellata la scorsa primavera dopo cinquant’anni di onorato servizio. Le vecchie cabine sono state messe all’asta.

La nuova cabinovia è entrata in funzione appena prima di Natale (con un giorno d’anticipo rispetto ai tempi previsti) e ha registrato una grandissima affluenza fin dai primi minuti di messa in moto.

“L’apertura di questa cabinovia, la prima ad agganciamento automatico della conca ampezzana, è stato per noi un momento storico – dichiara Marco Zardini, presidente del Consorzio impianti a fune di Cortina d’Ampezzo, Auronzo, Misurina e San Vito di Cadore – La struttura è dotata di spaziose cabine da dieci posti e ampie vetrate per godere dello splendido panorama, e può accogliere fino a 1800 persone all’ora”.

“Abbiamo fatto investimenti importanti per questo impianto – spiega Mario Vascellari, presidente di Tofana Srl – che è stato costruito in un accordo tra Funivie Tofana e Leitner. L’impianto trasporterà gli utenti dal centro di Cortina fino in quota, sulle piste delle Tofane, e quindi ridurrà l’utilizzo dei veicoli privati. L’impianto sfrutterà la sua posizione per ‘raccogliere’ gli sciatori dopo le discese sulle piste A e B di Col Druscié, e sulle piste Olympia, Canalone, Vertigine – in breve, le piste dei Mondiali – per riportarli in pochi minuti a Col Druscié o a Ra Valles”.

La nuova Freccia nel Cielo è aperta dallo scorso dicembre, ma sarà inaugurata ufficialmente il prossimo 11 e 12 gennaio 2020.

La pista Lacedelli, in zona Cinque Torri

Da questo inverno, c’è un’altra novità importante a Cortina d’Ampezzo.

La nuova pista Lino Lacedelli in zona Cinque Torri è un’opera strategica in vista dei Campionati del mondo di sci alpino 2021 e delle Olimpiadi 2026.

La pista dedicata al grande alpinista ampezzano offre una variante di 1.5 km al tracciato principale Cinque Torri e sarà usata per le qualificazioni alle gare.

La pista Lacedelli è un tracciato innovativo: la prima pista pubblica in Italia completamente attrezzata per gli allenamenti. È, infatti, pensata appositamente per la preparazione degli atleti.

Rappresenta un riferimento importante per l’attività agonistica giovanile di atleti e sci club, anche oltre i Mondiali.

La nuova pista Lacedelli ha aperto il 21 dicembre 2019, l’inaugurazione ufficiale è prevista domenica 12 gennaio 2020.

Cosa bolle in pentola? Le prossime novità in vista a Cortina

Dichiara Marco Zardini: “Naturalmente non ci fermiamo qui. La pista Lacedelli e la cabinovia del Druscié sono regali importanti per questo Natale, ma già guardiamo al futuro: tra un anno inizieremo i lavori di collegamento tra la ski area Tofana e la ski area Lagazuoi – 5 Torri.

Un altro intervento che ci sta particolarmente a cuore è quello che la società ISTA, grazie al Commissario di governo, ha messo in atto da quest’anno in Tofana, un sistema antivalanghivo che consentirà la bonifica del manto nevoso in condizioni di pericolo valanghe. A cosa porterà? Oltre ad una maggiore sicurezza, per la gioia di tutti gli sciatori si accorceranno i tempi di apertura delle piste, consentendoci di aprire sempre prima e con degli elevati standard di sicurezza”.

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