Il 20 gennaio 2026 Kronplatz – Plan de Corones festeggia un traguardo storico: la 10ª edizione della Audi FIS Coppa del Mondo di sci alpino femminile sulla celebre pista ERTA, uno dei tracciati più tecnici e impegnativi dell’intero Circo Bianco. Dal 2017, anno del debutto in Coppa del Mondo, la ERTA è diventata un appuntamento fisso del calendario FIS, teatro di sfide spettacolari e di pagine memorabili della storia dello sci.
Proprio qui, nel 2023, Mikaela Shiffrin ha superato lo storico record di vittorie di Lindsey Vonn, consacrando definitivamente Plan de Corones come una delle capitali dello sci mondiale.
Dalla Coppa Europa alla Coppa del Mondo: una lunga storia di crescita
Prima di approdare sul massimo palcoscenico internazionale, la pista ERTA ha vissuto 17 anni di “gavetta” in Coppa Europa, ospitando competizioni maschili e femminili di slalom gigante, slalom speciale e gare parallele notturne. Un percorso reso possibile dalla determinazione di Willi Kastlunger, storico presidente del comitato organizzatore Al Plan Events, che ha sempre creduto nel sogno della Coppa del Mondo.
Oggi il gigante femminile infrasettimanale di Plan de Corones è una presenza consolidata nel calendario FIS, e il titolo simbolico di “Principessa di Plan de Corones”, accompagnato da una corona e da un premio speciale, è tra i più ambiti dalle atlete. Il montepremi complessivo distribuito a Kronplatz ammonta a 144.000 euro, con 47.000 euro destinati alla vincitrice.

La grande novità del decennale: partenza più alta e maggiore spettacolo
L’edizione del decennale introduce una novità tecnica di grande rilievo. Come spiegato da Danny Kastlunger, presidente del Comitato Organizzatore, la partenza verrà spostata più in alto, aggiungendo cinque o sei porte supplementari.
Una scelta condivisa con i responsabili tecnici della Coppa del Mondo femminile Peter Gerdol e Markus Mayr, che renderà entrambe le manche ancora più lunghe e impegnative. Il risultato? Più dislivello, maggiore fatica e uno spettacolo ancora più intenso, soprattutto nei tratti chiave come il cambio di pendenza della Spòna e il muro centrale della pista.
Preparazione del tracciato e condizioni di gara
Dal giorno dell’Epifania, il direttore di pista Daniele Clara è al lavoro con il suo team sulla preparazione della ERTA. Le numerose giornate di freddo intenso hanno garantito una struttura del manto nevoso eccellente, condizione fondamentale per una gara di questo livello.
La FIS ha già effettuato il consueto controllo neve, dando ufficialmente il via libera alla competizione. Nei giorni precedenti la gara, la pista resterà aperta al pubblico sciistico fino alle ore 10, mentre le atlete di Coppa del Mondo si alleneranno sul tracciato. Due o tre giorni prima della gara, la ERTA verrà definitivamente preparata in modalità gara, con l’iniezione d’acqua.


Accesso alla gara: cosa sapere
L’accesso alla gara del martedì è gratuito nelle aree laterali del parterre d’arrivo e nelle parti basse della tribuna, fino a esaurimento posti. La tribuna centrale è riservata ai possessori del bracciale legato ai pacchetti sponsor del CO Al Plan Events.
Non è prevista una biglietteria giornaliera. L’area di gara è facilmente raggiungibile sci ai piedi da tutto il comprensorio di Plan de Corones.
L’albo d’oro: sette nazioni sul gradino più alto
Nelle dieci edizioni disputate, atlete di sette nazioni diverse hanno conquistato la vittoria sulla ERTA. In testa all’albo d’oro c’è Mikaela Shiffrin con tre successi, seguita da grandi nomi dello sci mondiale come Federica Brignone, Viktoria Rebensburg, Tessa Worley, Sara Hector, Lara Gut e la vincitrice dell’ultima edizione Alice Robinson.

La pista ERTA: un tracciato che incute rispetto
Realizzata nel 2003 sul versante sud di Kronplatz, nella zona di Piz de Plaies, la pista ERTA è lunga 1.400 metri e supera un dislivello di 450 metri. La pendenza media è del 32%, con un minimo del 14% in zona arrivo e un massimo del 61% nel celebre muro della Pàra dal Pèch.
Passaggi tecnici come la Spòna, la Pàra dal Pech e la Pàra ceca mettono a dura prova forza, resistenza e concentrazione, anche a causa delle difficili condizioni di visibilità create dall’alternanza di sole e ombra.
Tre giorni di sport, musica e tradizione
La Coppa del Mondo di Kronplatz è ormai un evento che va oltre la gara del martedì, trasformandosi in uno spettacolo lungo tre giorni.
- Domenica 18 gennaio 2026: concerto inaugurale con il gruppo Ganes, affiancato da Chasing Rabbits ed Ethnic Technics, seguito da fiaccolata e laser show.
- Lunedì 19 gennaio: estrazione pubblica dei pettorali a Brunico e concerto di Nina Duschek, rivelazione di X Factor 2025.
- Martedì 20 gennaio: gara di slalom gigante femminile, premiazione e grande festa finale a San Vigilio di Marebbe.
Un evento simbolo dello sci mondiale
A dieci anni dal debutto in Coppa del Mondo, la gara femminile di Plan de Corones rappresenta oggi uno degli appuntamenti più iconici dell’inverno alpino, capace di unire sport di altissimo livello, territorio, tradizione ladina e intrattenimento. Il decennale del 2026 promette di essere l’edizione più ricca e spettacolare di sempre.
Foto: Gianvito Coco