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Il rifugio Croda la Lago è una delle mete più frequentate per le escursioni nella zona di Cortina D’Ampezzo e può essere raggiunto in tutte le stagioni.

Il Rifugio Palmieri alla Croda da Lago, situato vicino al Lago Federa, non osserva l’apertura invernale: è invece aperto dall’inizio dell’estate all’autunno inoltrato. Malga Federa, invece, è aperta sia in estate sia in inverno ed è un valido punto d’appoggio lungo il percorso.

Escursione invernale al Rifugio Palmieri Croda da Lago per Malga Federa, da Cortina d’Ampezzo

La nostra passeggiata invernale ha per meta finale il Rifugio Croda da Lago, passando per Malga Federa. Il punto di partenza è a Cortina d’Ampezzo in località Campo di Sotto (a pochi km dal centro, in direzione San Vito di Cadore).

Il percorso in breve: tempo, difficoltà, dislivello

Prima di descrivere l’itinerario della ciaspolata che porta al Rifugio Croda da Lago in inverno, ecco in breve qualche informazione pratica su questa escursione invernale che prevede 635 metri di dislivello fino a Malga Federa, oltre 850 metri di dislivello fino al Rifugio Palmieri.

In inverno, per raggiungere il Rifugio Palmieri ci vorranno circa 3 ore di cammino, prendendosi il tempo di gustare con calma il panorama meraviglioso sulle Dolomiti ampezzane.

L’escursione non presenta difficoltà tecniche rilevanti ma richiede un certo impegno fisico per il dislivello e la distanza da percorrere.

Partenza: Cortina d’Ampezzo, loc. Campo di Sotto (quota: 1181 metri slm)
Arrivo: Rifugio Palmieri Croda da Lago (quota: 2046 metri slm)
Dislivello totale: +865 metri
Punti di appoggio: Malga Federa, aperta in inverno (quota: 1816 metri slm), dislivello parziale +635 metri
Mappa Tabacco di riferimento: Cortina d’Ampezzo. Dolomiti ampezzane 1:25.000

Da Cortina al Rifugio Croda da Lago con la neve: descrizione completa dell’itinerario

Dalla strada statale 51, seguiamo le indicazioni per Campo di Sotto – Lago Pianozes e raggiungiamo in pochi minuti un ampio parcheggio dove possiamo lasciare l’auto (attenzione al ghiaccio!).

Indossiamo la nostra attrezzatura: ciaspole, se la neve è fresca e abbondante, ma più spesso ramponcini o semplicemente scarponi invernali se lo strato è più sottile. La traccia che porta a Malga Federa – la strada forestale 432 – è ben battuta dalla motoslitta.

Ci incamminiamo sulla strada forestale con segnavia 432, e raggiungiamo in breve uno spiazzo: è il luogo di raccolta per chi vuole raggiungere Malga Federa in motoslitta.

Noi proseguiamo a piedi. Da qui la strada comincia a salire dolcemente per tornanti incontrando prima la sorgente Aga Benedetta (1320m) e poi il ponte Federa. Da ponte Federa la traccia si fa più diretta verso Malga Federa, che raggiungeremo con un ultimo sforzo usciti dal bosco, a 1816m.

Proprio a pochi passi dalla malga, il panorama si fa molto interessante: compaiono improvvisamente il Becco del Mezzodì e la Croda da Lago.

Se il nostro obiettivo è il rifugio Palmieri, Malga Federa è un punto ideale per una breve sosta prima di affrontare l’ultimo dislivello. Molti escursionisti decidono di non proseguire oltre e fermarsi qui, per un ottimo pranzo con piatti tipici.

Volendo, in inverno è possibile raggiungere Malga Federa anche in motoslitta e scendere con lo slittino.

Il sentiero per il rifugio Croda Da Lago prosegue da Malga Federa sempre su segnavia 432 ma si fa leggermente più stretto, non viene più battuto dalle motoslitte e le ciaspole potrebbero essere indispensabili per raggiungere la nostra meta.

Puntiamo il Becco di Mezzodì che ora si staglia di fronte a noi e proseguiamo fino a una svolta verso nord-ovest che in pochi minuti ci porterà ad uscire dal bosco, proprio sotto il rifugio.

Ancora un tornante ed eccoci arrivati al rifugio Palmieri a quota 2046 metri con il lago Federa ghiacciato al suo fianco. In base all’innevamento e alla stagione il lago potrebbe essere ghiacciato e completamente ricoperto di neve, “scomparendo” così alla nostra vista.

In inverno il Rifugio Palmieri alla Croda da Lago è chiuso: vi consigliamo quindi di portarvi uno spuntino al sacco o di rifocillarvi a Malga Federa.

Il panorama che si può godere dal Rifugio Croda da Lago è superbo e ripaga qualsiasi fatica. Protagonisti dello scenario sono il Becco di Mezzodì, forcella Ambrizzola e le pareti verticali della Croda da Lago sopra di noi. Ma la vista si apre su tutta la splendida conca ampezzana con la Croda Rossa, il Cristallo, punta Sorapìss e l’Antelao.

Per il ritorno, si segue lo stesso percorso dell’andata, a ritroso.

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