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L’escursione che porta al Rifugio Coldai e al vicino Lago Coldai è una delle gite più classiche delle Dolomiti bellunesi. Questa passeggiata in montagna vi porterà ai piedi della Civetta, con le sue imponenti pareti, regalandovi panorami memorabili sul Pelmo.

Per arrivare al Coldai, le opzioni principali sono essenzialmente due: si può infatti partire dalla Val di Zoldo (più precisamente da Palafavera, vicino al Passo Staulanza) oppure da Alleghe (Piani di Pezzè o Col dei Baldi).

In questa pagina vi racconteremo nel dettaglio l’itinerario che vi permette di arrivare al Rifugio Coldai da Palafavera.

Si tratta di un’escursione di media difficoltà: il dislivello è di 625 metri, e la durata è circa 2 ore per la salita e 1.30 per la discesa.

Escursione al Rifugio Coldai da Palafavera: informazioni pratiche in breve

Partenza: Palafavera (quota: 1.507 metri slm)
Arrivo: Rifugio Coldai (quota: 2.132 metri slm)
Dislivello: +625 metri
Ritorno: per lo stesso sentiero dell’andata
Durata: 4 ore complessive (andata e ritorno, soste escluse)
Sentieri: n. 564 da Palafavera a Malga Pioda, n. 556 da Casera Pioda al Rifugio Coldai
Punti di appoggio: Rifugio Coldai, Rifugio Palafavera (per informarsi sull’apertura, consigliamo di contattare direttamente i rifugi).
Mappa escursionistica Tabacco di riferimento: Dolomiti di Zoldo Cadorine e Agordine 1:25.000

Al Rifugio Coldai da Palafavera: descrizione completa dell’escursione

L’escursione che sale al Rifugio Coldai e, poi, al vicino Lago Coldai, parte dalla Val di Zoldo e più precisamente da Palafavera.

Da Pecol si prosegue in auto verso il passo Staulanza e, dopo circa 5 minuti, si arriva a Palafavera. Qui si trovano un ampio parcheggio, il Rifugio Palafavera (vicino alla partenza della seggiovia) e il camping omonimo.

Il punto di partenza esatto si trova dall’altra parte della strada rispetto al campeggio, a sinistra rispetto alla pista da sci.

Il percorso che ci porterà al Rifugio Coldai è ben segnalato e intuitivo. Si segue prima una carrareccia fino a Casera Pioda: la strada serrata è indicata dal segnavia numero 564. Poi, da Casera Pioda, si sale lungo un sentiero un po’ più ripido e tortuoso, dal fondo sconnesso: è il sentiero 556, che arriva fino al Rifugio Coldai.

Casera Pioda è una vecchia malga, usata per l’alpeggio del bestiame: la riconoscete per la scritta dipinta sulla facciata. Si tratta di uno snodo importante per l’escursione che conduce al Coldai. Qui, infatti, si trova un bivio e la segnaletica aiuta gli escursionisti a orientarsi senza alcun dubbio. Da Casera Pioda si può infatti salire al Rifugio Coldai oppure prendere la traccia per camminare verso Col dei Baldi (collegato ad Alleghe tramite cabinovia).

Proseguiamo quindi verso il Rifugio Coldai lungo il sentiero 556: in meno di un’ora da Casera Pioda siamo al rifugio, risalendo la traccia che si sviluppa con alcuni zig zag.

Panorama verso Malga Pioda

Ogni tanto ci giriamo per godere di una vista panoramica stupenda sul Monte Pelmo e la Val di Zoldo, alle nostre spalle.

A un certo punto, incontriamo la teleferica rossa utilizzata dal rifugio per l’approvvigionamento dei viveri. È il segnale che manca poco alla nostra meta. E, infatti, poco dopo vediamo comparire il Rifugio Coldai.

Qui, possiamo fare una sosta e mangiare qualcosa. Non considerate però completa la vostra escursione senza aver visto anche il Lago Coldai! Qui sotto trovate le indicazioni per arrivare al Lago.

Per il ritorno a Palafavera seguiamo lo stesso percorso fatto all’andata. La discesa richiederà meno tempo: in un’ora e mezza sarete di nuovo alla macchina.

LAGO COLDAI: come arrivare

Dal Rifugio Coldai, vale sicuramente la pena proseguire ancora un po’ per arrivare fino al Lago Coldai: il piccolo lago alpino dalle acque color smeraldo è posto proprio ai piedi delle pareti verticali del monte Civetta ed è uno dei luoghi più incantevoli delle Dolomiti.

Per raggiungere il Lago Coldai, è necessario fare un piccolo saliscendi: si risale una piccola forcella (Forcella Coldai, appunto) e poi si scende. Infatti, il Rifugio Coldai è posto a 2132 metri di altitudine, la forcella a 2191 metri di altitudine e il lago un po’ più in basso, a 2143 metri di altitudine.

Quindi, lasciandosi alle spalle il Rifugio Coldai, si prosegue verso la Forcella Coldai: la si vede chiaramente, proprio di fronte. Una breve salita ci fa superare quei 60 metri di dislivello che ci portano in cima alla forcella. Da lì, il colpo d’occhio sul Lago Coldai è indimenticabile!

Scendiamo, quindi, per goderci un po’ di relax in riva al lago e ammirare da vicino le maestose pareti della Civetta. Camminando attorno al Lago Coldai possiamo raggiungere un piccolo belvedere per osservare dall’alto il Lago di Alleghe.

PERIODO CONSIGLIATO: estate

Il periodo consigliato per quest’escursione è sicuramente l’estate: il rifugio Coldai è aperto di solito dal 20 giugno al 20 settembre (in inverno è chiuso).

In estate, inoltre, sono anche in funzione gli impianti di risalita per chi desidera guadagnare più velocemente un po’ di dislivello. Ad esempio, dal versante zoldano si può prendere la seggiovia che sale da Palafavera alla località Pioda. Oppure, da Alleghe, la cabinovia che porta fino a Col dei Baldi.

In ogni caso, comunque, gli impianti possono agevolare il primo pezzo di salita ma poi è necessario proseguire sulle proprie gambe: il Rifugio Coldai può essere raggiunto soltanto a piedi.

FAMIGLIE: al Rifugio Coldai con i bambini? Il Lago Coldai è una meta amata dalle famiglie

Questa passeggiata è amata anche dalle famiglie, perché consente di raggiungere uno scenario molto apprezzato anche dai bambini: il lago Coldai ai piedi della Civetta, una delle montagne simbolo delle Dolomiti.

La gita, piuttosto facile ma non banale, regalerà ai giovani camminatori l’emozione di una vera escursione sulle Dolomiti.

Un’avvertenza, però: con i bambini piccoli, è necessario avere uno zaino porta bimbi. Il sentiero che sale da Malga Pioda verso il Rifugio Coldai è piuttosto sconnesso e sicuramente non è adatto a passeggini.

I prati tra Forcella Alleghe e Casera Vescovà

ALTERNATIVE per arrivare al Rifugio Coldai oltre a Palafavera

Se volete raggiungere il Rifugio Coldai, il sentiero che sale da Palafavera vi offre il percorso più breve. Ci sono però altre opzioni tra cui scegliere.

DAL PASSO STAULANZA (durata: 2 ore andata)

Dal Passo Staulanza: scendere fino al primo tornante verso Zoldo e seguire inizialmente le indicazioni per Malga Fontanafredda (strada sterrata numero 568). Al primo bivio, seguire il sentiero 561 e muoversi verso Casera Vescovà. Proseguire lungo la traccia 561 fino a Casera Pioda e da lì salire verso il Rifugio Coldai.

DA ALLEGHE – PIANI DI PEZZE’ (durata: 2 ore andata)

Da Alleghe, salire ai Piani di Pezzè: si può usare la cabinovia che sale proprio dal centro di Alleghe.

Dai Piani di Pezzè, seguire il sentiero 564 che sale dolcemente passando per Pian dei Séch e Forcella d’Àlleghe. Qui, al bivio nei pressi di Casera Pioda, svoltare a destra e seguire le indicazioni del sentiero 556 che vi porterà al Rifugio Coldai.

ESCURSIONI dal Rifugio Coldai

Il Rifugio Coldai si trova lungo l’Alta Via numero 1 delle Dolomiti. È un punto appoggio ideale per le più classiche escursioni attorno al monte Civetta e per raggiungere gli altri rifugi Tissi, Vazzoler, Torrani.
Ecco le escursioni principali dal Coldai:

DAL RIFUGIO COLDAI AL RIFUGIO TISSI

Seguendo prima il sentiero 560 e poi 563 (alla Forcella Col Rean), in circa un’ora e mezza, si può arrivare al Rifugio Tissi.

DAL RIFUGIO COLDAI AL RIFUGIO VAZZOLER

E’ il percorso dell’Alta Via numero 1. Dal Coldai, seguire le indicazioni prima per il Rifugio Tissi e poi per il Vazzoler. Il sentiero è il numero 560.

DAL RIFUGIO COLDAI AL RIFUGIO TORRANI

Un’escursione per soli escursionisti esperti e attrezzati (EEA): il Rifugio Torrani è un ardito rifugio alpino situato a ben 2.984 meri di altitudine incastonato sul Civetta (a 236 metri a sud della Grande Civetta). Chi si avventura fin qui, di solito, è per affrontare la via normale alla Civetta.

Dal Rifugio Coldai ci vogliono circa 4 ore e mezza per arrivare al Torrani: il sentiero da seguire è il 557 (Sentiero Tivan) e poi per il Passo del Tenente si arriva al Torrani. Un percorso dedicato soltanto a escursionisti esperti, allenati e attrezzati.

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