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Dove mangiare sulle Dolomiti: le osterie premiate da Slow Food

Osteria Al Capriolino sulle Dolomiti a Vodo di Cadore premiata da Slow Food

La guida Osterie d’Italia 2027 assegna 19 Chiocciole ai locali di Belluno, Trento e Bolzano: tutti gli indirizzi e le novità scelti da Slow Food sotto le Dolomiti (e dintorni)

Dall’Agordino alla Val di Fassa, fino alla Val Pusteria e al Cadore: gli indirizzi delle province di Belluno, Trento e Bolzano che conquistano la Chiocciola di Osterie d’Italia 2027.

Sono 19 i locali premiati con la Chiocciola nelle province di Belluno, Trento e Bolzano dalla guida Osterie d’Italia 2027. Una selezione che offre diversi punti di partenza per chi cerca dove mangiare sulle Dolomiti e nei territori vicini: tre insegne nel Bellunese, otto in Trentino e altrettante in Alto Adige.

Il filo conduttore è il rapporto della cucina con il luogo in cui nasce. Contano gli ingredienti, la capacità di esprimere una tradizione e l’accoglienza, secondo un’idea di ristorazione che Slow Food continua a mettere al centro della propria guida.

Che cosa significa la Chiocciola di Osterie d’Italia

La Chiocciola è il massimo riconoscimento di Osterie d’Italia e identifica le insegne che meglio interpretano i valori di Slow Food attraverso la proposta gastronomica, l’ambiente e l’ospitalità. L’edizione 2027, la trentasettesima, raccoglie 1.952 locali in tutta Italia, dei quali 335 ricevono questo riconoscimento. Il volume è in libreria dal 21 ottobre 2026.

I premiati rappresentano quindi una selezione all’interno della guida, senza una graduatoria dal primo all’ultimo posto. Parlare delle migliori osterie sulle Dolomiti secondo Slow Food significa, in questo caso, concentrarsi sulle insegne contraddistinte dalla Chiocciola.

I fratelli Oscar, Livia e Diego Tibolla al ristorante Alle Codole a Canale d’Agordo

Belluno: tre indirizzi dall’Agordino al Cadore e al Feltrino

In provincia di Belluno il riconoscimento va a tre locali, distribuiti in altrettante aree del territorio:

  • Alle Codole, a Canale d’Agordo.
  • San Siro, a Seren del Grappa.
  • Il Capriolino, a Vodo di Cadore.

Una distribuzione che permette di allargare lo sguardo dalle vallate dolomitiche alla fascia prealpina. Per chi organizza un itinerario gastronomico nel Bellunese, i tre nomi sono riferimenti da considerare in funzione della zona che si intende visitare.

Trentino: otto Chiocciole e una novità a Pergine Valsugana

Il Trentino conta otto insegne premiate. La novità dell’edizione 2027 è Osteria 17 a Pergine Valsugana, mentre esce dall’elenco delle Chiocciole Lusernarhof di Luserna: il totale provinciale rimane così invariato.

Questi gli indirizzi:

  • Maso Palù, a Brentonico.
  • Maso Santa Romina, a Canal San Bovo.
  • Locanda delle Tre Chiavi, a Isera.
  • Boivin, a Levico Terme.
  • Osteria 17, a Pergine Valsugana.
  • Osteria Storica Morelli, a Pergine Valsugana.
  • Nerina, a Romeno.
  • Ciasa dò Parè, a Soraga.

Alto Adige: otto locali premiati da Slow Food

Anche in provincia di Bolzano sono otto le Chiocciole assegnate dalla guida:

  • Kürbishof, ad Anterivo.
  • Oberraut, a Brunico.
  • Drumlerhof, a Campo Tures.
  • Alter Fausthof, a Fiè allo Sciliar.
  • Pitzock, a Funes.
  • Lerchner’s in Runggen, a San Lorenzo di Sebato.
  • Lamm Mitterwirt, a San Martino in Passiria.
  • Waldruhe, a Sesto.

Rispetto all’edizione precedente, l’Alto Adige perde una Chiocciola per l’uscita di Durnwald, in Valle di Casies, dall’elenco dei premiati.

Il patron Massimiliano Gregori e lo chef Francesco Paonessa al Capriolino di Vodo di Cadore

Una selezione che comprende anche i dintorni delle Dolomiti

L’elenco segue i confini delle tre province e comprende dunque anche località esterne all’area propriamente dolomitica. È una distinzione utile per scegliere la propria destinazione: i 19 indirizzi vanno letti come una mappa delle osterie premiate nel Bellunese, in Trentino e in Alto Adige, da consultare anche per costruire un viaggio più ampio.

La scelta può partire dalla valle che si vuole esplorare oppure dal locale che si desidera conoscere. Prima della visita è opportuno verificare direttamente giorni di apertura, disponibilità e proposta del momento.

Foto di copertina: la sala del Capriolino (Vodo di Cadore)

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