Sulle Dolomiti gli impianti sciistici potrebbero chiudere in anticipo. Nelle ultime ore, i responsabili delle varie zone sciistiche che compongono il Dolomiti Superski, il carosello più grande del mondo, sono in stretto contatto per valutare insieme l’evolversi della situazione.
Per ora, sul sito ufficiale di Dolomiti Superski non è comparsa alcuna notizia in merito alla chiusura degli impianti a causa delle misure contenitive per prevenire la diffusione del Coronavirus.
In tutta Italia, però, le società che gestiscono i comprensori sciistici stanno valutando la chiusura generalizzata entro la prossima settimana.
ANEF: verso la chiusura generalizzata degli impianti sciistici
Lo ha spiegato all’ANSA Valeria Ghezzi, presidente dell’Associazione nazionale esercenti funivie (ANEF) e titolare degli impianti di San Martino di Castrozza, in Trentino:
“In Lombardia gli impianti sono tutti chiusi da questa mattina (domenica 8 marzo). Gli altri sono aperti con alcune limitazioni come il Veneto, ma la clientela è calata in maniera impressionante e stiamo valutando la decisione di chiudere. La Valle d’Aosta ha già deciso, al Nord Est stiamo valutando l’opportunità di chiudere in settimana”.
Il Trentino sta valutando la chiusura totale degli impianti. Oggi l’incontro con ANEF e Alto Adige
Sul tema dell’apertura o chiusura degli impianti sciistici si è espressa con un comunicato ufficiale anche la Provincia di Trento.
Oggi, lunedì 9 marzo 2020, è in programma un incontro con ANEF (Associazione Nazionale Esercenti Funiviari) e con i responsabili altoatesini della vicina provincia di Bolzano.
L’incontro servirà a valutare se vi è un accordo tra tutti i soggetti interessati in merito a una chiusura totale degli impianti sciistici.
Cosa dice il decreto governativo (Dpcm dell’8 marzo 2020)
Il decreto governativo dell’8 marzo NON prevede la chiusura degli impianti, per le aree non classificate come “zone rosse”, quindi anche le Dolomiti tra Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli.
Istituisce però il mantenimento di quelle regole di prudenza e rispetto delle distanze di sicurezza già in vigore.
Il presidente della Provincia di Trento ha raccolto la richiesta del presidente della Comunità della Val di Sole riguardante la chiusura degli impianti della valle.
Nel comunicato ufficiale della Provincia di Trento si legge: “Secondo la Giunta provinciale è più funzionale e utile ragionare semmai di una chiusura totale degli impianti sul territorio, anche eventualmente in un’ottica regionale. Domani è previsto a questo proposito un incontro anche con l’Anef e i responsabili altoatesini: in questa sede si valuterà se vi è accorto fra tutti i soggetti interessati attorno ad una chiusura totale”.