La Coppa del Mondo fa tappa in Val di Fassa e per la valle ladina rappresenta un’occasione per mettere in vetrina le peculiarità del territorio fassano, tra sport, tradizioni ed enogastronomia.
Le gare si terranno sabato e domenica (qui tutte le informazioni utili), ma il 24 e 25 febbraio 2024 sono diversi gli appuntamenti organizzati dalla località che nel fine settimana ospita il gotha dello sci alpino femminile e il massimo circuito internazionale.
Venerdì 23 febbraio, la “parata” inaugurale a Moena
La sera di venerdì 23 febbraio 2024, alle ore 18.00, a Moena si terrà l’inaugurazione ufficiale del weekend, con l’evento denominato Audi Fis World Cup Opening Parade. Si tratta di una sfilata per le vie del centro con arrivo in Piaz de Sotegrava, con la partecipazione di tutte le 9 atlete azzurre che parteciperanno alle gare.
Federica Brignone, Marta Bassino e la trentina Laura Pirovano, insieme alle altre 6 compagne, sfileranno a bordo di una carrozza tipica, accompagnate dai giovani sciatori degli sci club della Val di Fassa, dai maestri di sci delle cinque scuole locali con le fiaccole in mano, dagli studenti atleti dello Ski & Ice College Val di Fassa e dalle altre associazioni della Val di Fassa.
Ci sarà anche il gruppo “Scufons del Cogo”, che promuove il freeride e il telemark anche attraverso l’evento “Scufoneda” in programma dall’8 al 10 marzo 2024 con la sua 27esima edizione.
Si uniranno al corteo anche l’associazione Moena ginnastica ritmica Fassa e Fiemme, la banda “Mùsega da Poza” e il coro Enrosadira di Moena, accompagnati da artisti sui trampoli che danno vita a un singolare show con una conclusione celebrativa sul palco assieme alle autorità presenti.
Il tutto sarà anticipato (dalle ore 16) da una singolare iniziativa proposta dall’Associazione Bambi, che sostiene bambini malati e le loro famiglie, con trucca bimbi, popcorn e zucchero filato. Inoltre la sezione Alpini locale distribuirà vin brulè e cibo da strada in piazzetta Perla Alpina.
La Coppa del Mondo consentirà di evidenziare il significativo lavoro di squadra messo in campo da tutte le componenti turistiche, amministrative, sportive e dell’associazionismo, con il coordinamento della nuova società Grandi Eventi Val di Fassa.



Non è un caso che per la prima volta, focalizzati su un unico obiettivo, siano stati coinvolti i tre sci club della valle, ovvero Ski Team Fassa, Us Monti Pallidi e Fassa Active, ma pure le 5 scuole di sci che operano in questo territorio: Scuola italiana Sci Moena Dolomiti, Scuola italiana Sci Vajolet Pozza di Fassa, Scuola italiana Sci Vigo di Fassa e Passo Costalunga, Scuola italiana Sci Canazei Marmolada e Scuola italiana Sci Campitello. Inoltre la Scuola Alpina e il V nucleo atleti della Guardia di Finanza di Predazzo e il Centro Addestramento Alpino della Polizia di Stato di Moena.
Sabato 24 febbraio, la premiazione della prima giornata
Da non perdere nemmeno il suggestivo appuntamento di sabato sera, sempre alle ore 18 con la premiazione ufficiale della prima giornata di gara, mentre la flower ceremony si terrà nel parterre della pista La VolatA, e la cerimonia di estrazione dei pettorali nella Piaz de Sotegrava a Moena.
Le due gare avranno come start sabato e domenica alle ore 11, e la premiazione ufficiale nella finish area di Passo San Pellegrino a gara ultimata.
Ospitalità ladina e prodotti del territorio per l’Area Hospitality della Coppa del Mondo
Nell’area “Hospitality” a bordo pista saranno protagoniste le eccellenze enogastronomiche della Val di Fassa e del Trentino, con una squadra affiatata di professionisti e allievi dell’Enaip di Tesero.

Lo chef fassano Stefano Ghetta
Stefano Ghetta guiderà al cucina nella “Ladin Lounge”: “Siamo una bella squadra con 35 allievi dell’Enaip, i loro insegnanti e le aziende del territorio”. Per l’ospitalità a bordo pista, quindi, si è costituito un gruppo affiatato, con il coordinamento della Strada dei formaggi delle Dolomiti, il contributo per una cena speciale dello stellato chef Paolo Donei e il supporto dei produttori locali e di Fassa Coop.


Raccontano gli organizzatori: “Prima della gara sarà attivo il servizio bar dove si consumano cappuccini e cioccolata calda preparate con il latte fresco del Caseificio di Predazzo e Moena che proprio nei pressi della pista La Volata possiede i pascoli per l’alpeggio estivo. Ci sono poi le tisane di Fiores, il succo di mela di Melagorai e le mele La Trentina, uova cucinate al momento in tre modalità differenti, lo yogurt del Caseificio Sociale Val di Fassa accompagnato dal miele di montagna dell’agritur Ciasa dò Parè, prodotto proprio al San Pellegrino. Non mancano speck e salumi prodotti da Felicetti di Moena.
Si prosegue con quattro finger food che spaziano dalla carne salada al salmerino, accompagnati dalle verdure della Val di Gresta e l’ottimo OlioCru del Garda trentino. Il tutto è valorizzato dall’abbinamento con le bollicine di montagna Trentodoc e dei vini trentini di Cesarini Sforza, spiegati da Roberto Anesi, il fassano eletto miglior sommelier d’Italia 2017. Durante la gara vengono serviti primi e secondi piatti: protagonista la Pasta Felicetti, ricette della tradizione ladina, zuppe fumanti e ottimi tagli di carni. E per finire, la pasticceria mignon del Malghèr di Pozza arricchita da alcune torte, cucinate dai ragazzi e dai docenti dell’Istituto Eniap di Tesero, abbinate alle grappe al miele e cirmolo dell’azienda agricola fassana N’Outa. Tra i fornitori anche Acqua Dolomia. Stoviglieria e supporti per il beverage sono interamente plastic free”.