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Cosa fare in montagna in inverno? Se siete alla ricerca di idee, ecco qualche consiglio utile che arriva dall’Alta Badia, incantevole vallata ladina incastonata tra le Dolomiti dichiarate dall’UNESCO Patrimonio Mondiale dell’umanità.

Certo, sciare tra le vette più belle del mondo è un’esperienza da provare. Ma non è di certo l’unica attività che si può praticare in montagna in inverno. Anzi, le alternative allo sci sono molte e le località alpine offrono diverse attrattive per chi ama la montagna e desidera concedersi un po’ di tempo libero tra i suoi fiabeschi paesaggi innevati.

Ce n’è per tutti i gusti: dalle escursioni con le ciaspole alle discese in slittino, da una passeggiata a cavallo alle uscite con gli sci da fondo. Tutte attività che consentono di immergersi nella natura e rigenerarsi nella sua quiete.

1. Escursioni sulla neve con le ciaspole (o senza) sui sentieri dell’Alta Badia

Nel cuore delle Dolomiti, l’Alta Badia propone oltre 80 km di sentieri invernali, segnalati e curati, ideali per emozionanti escursioni sulla neve.

Quando c’è molta neve fresca – come quest’anno – le ciaspole (o racchette da neve) sono lo strumento indispensabile per “galleggiare” sul tappeto bianco, senza sprofondare ad ogni passo.

Per evitare rischi inutili (ogni uscita con la neve non va mai presa con leggerezza!) consigliamo di rivolgersi a una guida esperta del territorio. In questo modo potrete vivere l’escursione in tranquillità e andare alla scoperta dei posti più belli, accompagnati da una guida locale.

Ogni settimana, l’Alta Badia organizza escursioni guidate in collaborazione con le guide di Alta Badia Guides, che accompagnano i partecipanti nella natura, alla scoperta dei luoghi più incontaminata.

2. Con gli sci di fondo in Alta Badia, ai piedi del Parco Naturale Fanes Senes Braies

Lo sci di fondo è un vero toccasana per il corpo e lo spirito: uno sport che consente di allenare tutta la muscolatura e allo stesso tempo rilassare la mente, perché lo si pratica immersi nella natura.

In Alta Badia ci sono oltre 35 km di piste per lo sci di fondo, in 3 località diverse. Ecco perché la valle può essere una meta perfetta per gli appassionati di sci nordico.

Armentarola: Centro Fondo Alta Badia

In località Armentarola (a San Cassiano, ai piedi del passo Valparola) si trova il Centro Fondo Alta Badia. Offre 26 km di pista, un campo scuola e quattro piste agonistiche omologate FIS.

Chi vuole provare lo sci di fondo per la prima volta migliorare la propria tecnica può rivolgersi ai maestri di sci della Scuola Sci di Fondo Alta Badia (qui i recapiti).

Corvara: tracciati in tecnica classica e skating

A Corvara la zona dedicata allo sci di fondo mette a disposizione tracciati con poco dislivello, adatti ai principianti. Le piste sono preparate sia per la disciplina classica che per lo skating. 

La Val: con gli sci da fondo ai piedi del Sass de la Crusc

Un’altra zona molto interessante per praticare lo sci di fondo in Alta Badia è quella offerta dall’Area Fondo La Val, sempre ai piedi del Parco Naturale Fanes-Senes-Braies.

Dal paesino di La Valle (La Val, in ladino) si raggiunge in 5 minuti di auto il parcheggio di Furnacia. Da qui una camminata di circa mezz’ora consente di raggiungere l’accogliente rifugio Ranch da André.

Al Ranch è possibile lasciare lo zaino e cambiarsi: con gli sci da fondo, si segue il percorso nell’area dei prati dell’Armentara. Ci sono 3 itinerari diversi, per una lunghezza complessiva di 12 km.

Il consiglio per i più sportivi: dal rifugio Ranch da André, si può proseguire a piedi sul sentiero numero 15A e raggiungere in circa un’ora il santuario di Santa Croce e l’omonimo rifugio.

3. Con lo slittino in Alta Badia: due piste dedicate, divertimento assicurato

L’Alta Badia dispone di due piste per gli slittini: le divertenti discese con lo slittino, lungo tracciati preparati alla perfezione per scendere in tutta sicurezza a gran velocità, sono un’emozione da provare. Un’attività che mette d’accordo grandi e piccini!

La pista da slittino più conosciuta è quella di San Cassiano. Si chiama “Tru liösa foram”, parte al Piz Sorega (a 2000 metri di altitudine) e scende per oltre 3 chilometri tra prati e boschi (chiamati Foram, in ladino). La pista arriva in paese, a San Cassiano (a 1537 metri di quota). Di solito si può salire al Piz Sorega in ovovia.

La seconda pista da slittino presente in Alta Badia si chiama Rit – Biei e può essere raggiunta soltanto a piedi, con un’ora di camminata dal paese di La Val. Il percorso parte dal piccolo lago di Rit, percorrendo il tracciato sui prati di Rit, ricoperti di neve. La pista è lunga poco meno di 2 km.

Questa bella gita sulla neve regala pace e relax, nell’incanto della natura.

4. Con la slitta trainata dai cavalli, per un gita romantica sulla neve dell’Alta Badia

Se state sognando una romantica gita tra i boschi innevati, su una slitta trainata dai cavalli, l’Alta Badia è il posto giusto per esaudire questo desiderio.

I cavalli, infatti, fanno da sempre parte della storia della valle. Compagni fedeli dei contadini al lavoro nei campi, orgoglio indiscusso in occasione delle tradizionali parate, come la Cavalcata di San Leonardo che si ripete ogni anno all’inizio di novembre.

In Alta Badia è possibile prenotare una gita su una slitta trainata dai cavalli (qui i riferimenti). I percorsi solitamente partono da La Villa.

Chi vuole provare a cavalcare sulla neve, può rivolgersi al Maneggio Teresa (qui i recapiti), a Badia.

5. Con le guide alpine, tra scialpinismo e arrampicata su ghiaccio

Agli sportivi che cercano avventure più adrenaliniche, le guide alpine dell’Alta Badia propongono attività outdoor come lo scialpinismo, l’arrampicata su ghiaccio o l’alpinismo invernale.

Consigliamo di praticare queste attività con l’accompagnamento di esperte guide alpine locali, per scegliere insieme il percorso più adatto e vivere questa esperienza in totale sicurezza. 

Con i locals, alla scoperta della cultura locale dell’Alta Badia

Oltre alle attività outdoor, c’è spazio anche per un altro genere di esperienze. L’Alta Badia, infatti, è una bellissima vallata ladina che ha il merito di mantenere vivo il forte legame con le proprie tradizioni: è uno scrigno di cultura e usanze antiche, tramandate di generazione in generazione.

Un modo per avvicinarsi a questo mondo è una visita al museo Museum Ladin Ciastel de Tor, a San Martino in Badia. Una sede staccata del museo si trova invece a San Cassiano: è il Museum Ladin Ursus ladinicus, dedicato all’orso preistorico delle Dolomiti.  

Un altro modo è partecipare alle iniziative organizzate dall’associazione turistica insieme agli esperti del territorio. Anche in inverno, infatti, è in programma la versione invernale di Nos Ladins – Noi ladini. Un calendario di attività da svolgere assieme ad alcune persone nate e cresciute nella valle, per avvicinare il turista alle tradizioni e al modo di vivere “locale”.

Credits foto di copertina: Alex Moling


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