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Consigli

Come approcciarsi a un’escursione invernale: 5 consigli pratici per affrontare la montagna con rispetto e consapevolezza

Sempre più spesso, anche durante la stagione invernale, si susseguono gli interventi di recupero di persone in difficoltà che chiedono aiuto al Soccorso Alpino. Interventi che nella maggioranza dei casi sono dovuti a impreparazione, equipaggiamento assente o sbagliato, stanchezza o incapacità di orientarsi nell’ambiente di montagna.

Il Club Alpino Italiano (Cai) del Veneto osserva con preoccupazione questa crescita di interventi che potrebbero essere evitati grazie a una corretta preparazione e valutazione prima di intraprendere escursioni in ambiente innevato.

Vale la pena ribadire, quindi, alcune buone norme che ogni escursionista dovrebbe sempre tenere a mente, che volentieri condividiamo. Ricordiamo inoltre i consigli del Soccorso Alpino che avevamo pubblicato tempo fa e che sono sempre validissimi.

5 consigli pratici per vivere le escursioni invernali con rispetto e consapevolezza

“La prudenza in montagna non è mai troppa”, ripetiamo sempre. Ecco quindi, ancora una volta, 5 consigli da assimilare e mettere in pratica ogni volta in cui

━ Restare sulle piste tracciate

L’ambiente alpino assume caratteristiche diverse sotto la neve, di conseguenza i segnali bianco/rossi possono essere coperti, i pali con la segnaletica danneggiati e le tracce dei sentieri non visibili. Quindi è fondamentale seguire solo le piste tracciate e, in caso di brutto tempo, evitare zone poco conosciute senza evidenti punti di riferimento. Persino gli escursionisti esperti possono smarrirsi in condizioni di nebbia o maltempo senza bussola e carta topografica. Fidarsi esclusivamente del cellulare è molto rischioso, considerando la perdita di efficienza della batteria con il freddo e la mancanza di connessione dati in alcune aree.

━ Equipaggiamento adeguato: abbigliamento e attrezzatura

L’abbigliamento deve essere adeguato alla stagione: scarponcini o scarponi sono le calzature ideali per affrontare l’ambiente innevato mentre non sono idonee le scarpe da ginnastica, anche se robuste, o scarpe basse da trekking.

È importante sottolineare che l’abbigliamento, anche il più costoso, può perdere di efficacia a temperature estreme, inoltre non sostituisce l’esperienza in montagna.

Non possono mancare i ramponcini, che possono scongiurare il pericolo di rovinose scivolate su terreno ghiacciato. Attenzione però: le “catenelle” o ramponcini vanno usati solo su terreni pianeggianti con poco dislivello perché nei percorsi impegnativi, soprattutto se esposti a nord dove il ghiaccio è compatto, non sono adeguati e perdono di affidabilità, rischiando anzi di dare una falsa sicurezza a chi li indossa su terreni sbagliati. In questi ultimi casi, servono ramponi e tecniche alpinistiche.

━ Alimentazione e idratazione

Dentro lo zaino è consigliabile avere generi di conforto facilmente assimilabili, poiché camminare sulla neve richiede sforzi energetici considerevoli. Ricordarsi di bere, preferibilmente acqua o tè caldo, è fondamentale per mantenere l’energia, evitando l’alcool.

━ Dotazione obbligatoria

Ricordiamo che in conformità con la legge italiana, tutti gli escursionisti in ambiente innevato devono utilizzare l’ARTVA e essere dotati di pala e sonda. Strumenti che è necessario saper utilizzare correttamente: a tal proposito, le sezioni locali del CAI organizzano periodicamente momenti formativi aperti a tutti, che vi invitiamo

━ Bollettino meteo e valanghe e informazioni aggiornate

Prima di partire consultare sempre il bollettino valanghe emesso giornalmente da ARPAV Veneto (per le montagne venete) durante l’inverno permette di effettuare scelte consapevoli riducendo il rischio da valanga. Fondamentale è anche chiedere notizie aggiornate sullo stato dei sentieri e dei percorsi (rivolgendosi agli uffici informazioni turistiche locali, alle guide alpine del posto o ai rifugisti) per evitare di raccogliere informazioni sommarie, magari dai social o da fonti poco attendibili.

Umiltà e buon senso

Oltre a questi consigli pratici, una regola fondamentale per garantire una giornata serena sia in estate che in inverno è adeguare sempre l’escursione alle proprie capacità. In caso di difficoltà o mancanza di forma fisica è consigliabile fare ritorno. La montagna sarà sempre lì ad accogliervi anche domani.

Ti invitiamo a leggere anche: i consigli del Soccorso Alpino per affrontare correttamente un’escursione sulla neve