Dal 19 al 25 febbraio 2020, in Val di Fassa ritorna il Carnevale ladino. O meglio, il “Carnascèr“: è così che si chiama il carnevale in lingua ladina.

Fino a martedì grasso, in varie località di questa bella vallata alpina, si segnalano tante iniziative da seguire per riscoprire singolari riti carnascialeschi, peculiare espressione della cultura dolomitica.

Ci saranno laboratori per creare le maschere tradizionali, “mascherèdes”, sfilate, balli e persino gare di slitte addobbate a festa. E poi, ancora, eventi nelle piazze, nei teatri e sulla neve.

Il Carnevale Ladino è uno degli appuntamenti tradizionali più attesi nel periodo di Carnevale in Trentino.

Ecco, di seguito, gli eventi da non perdere a fine febbraio in Val di Fassa.

LE MASCHERATE DI PENIA

Il 20 gennaio Laché e Bufon passano di casa in casa a chiamare la gente annunciando l’avvio del carnevale, con la prima “mascherèda fascèna” di Penia. La sera (ore 20.30), nell’edificio delle vecchie scuole elementari, si svolge la parte principale della mascherata che segue un preciso rituale: entrata del Lachè, irruzione del Bufon, ballo dei Marascons e rappresentazione comica in lingua ladina.

Dopo l’appuntamento con la mascherèda dell’8 febbraio 2020, giovedì grasso (20 febbraio 2020) va in scena “Piere dal Polver e il pat col Malan“, scritta da Simon de Giulio. La sera di martedì grasso (25 febbraio 2020), è il turno di “Bricons e galantomes“, scritta da Fabio de la Menina.

Il tutto avviene sotto la regia del  “Grop de la Mèscres de Delba e Penia”, depositario di antichi rituali e che conta cinquant’anni di vita e attività.
Per informazioni: mescresdelbaepenia.com

CREA LA TUA “FACERA” CON IL BUFON

Giovedì grasso (20 febbraio 2020), a Vigo di Fassa, è in programma un laboratorio per bambini molto divertente, nella piazzetta accanto all’ufficio turistico.

Dopo la proiezione di un video che spiega le particolarità delle maschere fassane, i bimbi creeranno la loro “facera” (maschera).

Il tutto avviene in compagnia di uno dei personaggi guida del carnevale ladino: il “Bufon“, dal naso irriverente con un grosso pendente rosso all’estremità e dal copricapo, adornato di fiori e da un lungo fascio di nastri colorati.

Informazioni e iscrizioni all’ufficio turistico (costo di partecipazione: 3 euro)

“LESES DA CORNI” LE SLITTE IN GARA

Due gli appuntamenti per divertirsi con “la leses da corni”, ovvero le slitte utilizzate in passato per il trasporto invernale del fieno.

Questi mezzi di una volta, assieme ad alcuni più moderni, si misurano in una gara di gruppi che giovedì 20 febbraio 2020, alle 21.00, si ritrovano sulla pista “Col de Lin” in paese a Campitello.

La corsa delle maschere – comprese quelle della tradizione come Laché, Bufon e Marascons – termina nel parterre innevato tra gli applausi del pubblico.

Con le slitte si fa il bis nel cuore di Canazei, la sera di lunedì 24 febbraio 2020.

La sfilata delle “leses” da Strèda Roma fino in piazza diviene ancor più spassosa grazie alla partecipazione dei maestri della scuola di sci Marmolada, del “Grop de la Mèscres de Cianacei e Gries” con musica live, vin brulè degli alpini e “fortaes” (dolci tipici).

FIACCOLATE E SHOW SULLA NEVE

Il periodo di carnevale è occasione anche per fiaccolate e spettacoli sulla neve. Mercoledì 19 febbraio 2020, l’ultimo tratto della pista Ciampac di Alba si illumina con la calda luce delle fiamme portate, con tutto il fascino della loro coreografia, dei maestri della scuola di sci Marmolda.

Giovedì grasso, 20 febbraio 2020, sono i maestri di sci di Moena a esibirsi alle ore 17.00 al Pra di Sorte. Intanto, a Pozza è tempo di “Aloch Emotions & Freestyle Show”: una serata speciale (a partire dalle ore 21.00) allo Ski Stadium Aloch con acrobazie, salti ed evoluzioni sugli sci, giochi di luci e di fuochi.

BALLI E SCORRIBANDE A CANAZEI

Sono a cura del “Grop de la Mescrès de Cianacei e Gries” le brevi esibizioni serali per le vie di Canazei. Qui Bufon, Lachè e Marascons sono i protagonisti di sketch divertenti e di tanti balli. 

Le maschere alternano i balli per le strade a quelli nei pub e negli hotel del paese per buffe scorribande e tanti scherzi, accompagnati dall’allegra colonna musicale delle fisarmoniche e dei “campanacci” dei Marascons.

“L CARNASCER de CIAMPEDEL

Tradizione vuole che la massima espressione de “L carnascèr de Ciampedèl” avvenga la domenica, precedente il martedì grasso, alle ore 14.30. L’appuntamento è quindi per domenica 23 febbraio 2020.

Una suggestiva sfilata, ricca di maschere e gruppi che indossano le ”faceres da burt e da bel” (maschere lignee scolpite da artisti locali), fa bella mostra di sé, tra scherzi e risate, trasformando la piazza e alcune vie del paese in palcoscenico.

Ad allietare il pomeriggio la musica di una band locale. Stand gastronomici aperti dalle 12.30 con panini caldi e dolci locali.

MARTEDÌ GRASSO IN PIAZZA CON CARRI E MASCHERE

Il giorno di martedì grasso si moltiplicano le occasioni di divertimento per festeggiare l’ultimo giorno di carnevale, nonché il più importante.

Ecco i principali eventi previsti in Val di Fassa martedì 25 febbraio 2020.

PENIA
Penia alle ore 14.00 giochi e animazione in piazza.

MOENA

Moena alle ore 14.30 sfilata dei i carri allegorici nel piazzale della chiesa e, a seguire, musica e premiazione dei migliori costumi, dolci e bevande per tutti in Piaz de Sotegrava. Per i più grandi, i festeggiamenti continuano in piazza con Dj set di Dj Odo invece per i piccoli il party si sposta al Teatro Navalge con animazione, zucchero filato, baby dance, trucca bimbi e palloncini.

VIGO DI FASSA

Festa anche a Vigo, dalle ore 14.30, con la grande sfilata dei carri che attraversano le vie principali del paese, per poi lasciare spazio in Piaz J.B. Massar ai dolci tipici e alle maschere fassane.

POZZA DI FASSA

È di sera, infine, che a Pozza si dà l’addio al carnevale, dove dalle 21 nel padiglione manifestazioni ci si scatena nel ballo in maschera sulle note degli “Alpen Boys”, con pasta party e  premiazione del carro più bello della sfilata di Vigo.

Foto di copertina: APT Val di Fassa