Le riprese della seconda stagione della serie tv Black Out sono iniziate in questi giorni e si concluderanno a marzo. Sono confermate, anche per quest’anno, le location del Trentino – tra Primiero, Vanoi e Sagron Mis – che faranno nuovamente da sfondo all’avvincente mistery drama che durante la messa in onda aveva tenuto incollati al piccolo schermo 4 milioni di spettatori.
La prima stagione, infatti, è andata in onda su Rai1 a inizio 2023 e si è rivelata un successo capace di catturare il pubblico con trama ricca di suspense e colpi di scena. La seconda stagione di Black Out, diretta da Fabio Resinaro e Nicola Marzano, vedrà ancora una volta Alessandro Preziosi nei panni del protagonista, affiancato nel cast dai volti noti di Rike Schmid, Marco Rossetti, Aurora Ruffino e Federico Russo.



Le riprese di Black Out hanno portato grande visibilità al Trentino, in particolare per il territorio ai piedi delle Pale di San Martino e dunque per l’area tra San Martino di Castrozza, passo Rolle, Primiero e Vanoi e il Parco Naturale di Paneveggio – Pale di San Martino.
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Antonio Stompanato, presidente dell’APT locale, fa sapere: “L’indotto per il territorio e la visibilità ottenuta grazie alla messa in onda in prima serata su un canale nazionale sono aspetti importanti. Siamo felici che la prima stagione sia andata così bene e che sia stato scelto di proseguire le riprese nel nostro territorio. Grazie alla collaborazione con le amministrazioni comunali e con il Parco naturale Paneveggio Pale di San Martino abbiamo dato il nostro supporto in modo che la produzione potesse lavorare al meglio e credo che questo sia stato apprezzato. Gli stessi attori e la troupe si sono affezionati al territorio e sono diventati ormai ‘di casa’”.
1,7 milioni di euro di indotto per il Trentino
Dello stesso avviso la vicepresidente e assessora alla cultura della Provincia di Trento, Francesca Gerosa. “Siamo orgogliosi che la produzione di ‘Black Out’ abbia nuovamente scelto il Trentino, per girare anche la seconda serie. Questa avvincente storia di mistero porterà i magnifici scenari montuosi del Primiero e del Vanoi nuovamente alla ribalta nazionale, facendoli conoscere in tutta Italia. Siamo felici di questa collaborazione che va oltre l’aspetto cinematografico, perché contribuisce concretamente all’indotto del nostro territorio, offre occasioni di crescita economica e di lavoro in un settore, quello cinematografico, dinamico e ricco di opportunità. Avremo ancora una volta l’opportunità di assistere direttamente alla creazione di un prodotto culturale di rilievo, in onda sulla prima rete televisiva, che metterà in luce le bellezze e le peculiarità del nostro territorio, contribuendo a posizionare il Trentino fra le destinazioni cinematografiche di rilievo”.
La prima stagione ha generato un indotto economico di oltre 1,7 milioni di euro, grazie alla presenza di una troupe di oltre cento persone, di ottanta attori e di comparse scelte in zona.
Anticipazioni sulla seconda stagione di Black Out
Le aspettative per la seconda stagione di Black Out sono alte. La prima stagione ha riscosso un grande successo di pubblico e critica, e la seconda stagione promette di essere ancora più avvincente.
Le nuove puntate riprenderanno i fili della trama lì dove si era interrotta. I protagonisti della serie, rimasti intrappolati in un lussuoso albergo in alta quota dopo un terremoto e una slavina che ha completamente isolato la valle del Vanoi, devono trovare il modo di uscirne e affrontare i tanti segreti che li legano.
Nulla si sa ancora sulla data di messa in onda della seconda stagione e ogni anticipazione è al momento prematura.
Black Out è una coproduzione di Èliseo Entertainment e Rai Fiction, in collaborazione con Trentino Film Commission, prodotta da Luca Barbareschi.