A Belluno ha riaperto il ponte della Veneggia.
Sono terminati quindi i lavori che hanno interessato il ponte e che negli ultimi mesi hanno comportato la chiusura del ponte e, di conseguenza, importanti modifiche alla viabilità in una zona strategica e molto trafficata.
Il ponte infatti si trova in via Tiziano Vecellio, lungo la direttrice che collega il capoluogo e Ponte nelle Alpi, di fronte al centro commerciale della Veneggia (noto anche come Mega).
La riapertura è avvenuta nel primo pomeriggio di lunedì 22 aprile 2024, quando i vigili urbani del Comune di Belluno hanno ripristinato la regolare circolazione.
Da quel momento, le auto sono tornate a passare regolarmente sul ponte.
Le foto del ponte della Veneggia dopo la conclusione dei lavori e la riapertura


Presto disponibile anche la ciclabile
In concomitanza con i lavori di messa in sicurezza del ponte sul Rio Cusighe, è stata realizzata una nuova pista ciclabile a sbalzo, sul lato che dà verso il centro commerciale.
Al momento, la pista ciclabile è ancora chiusa dalle transenne.
Per poter fruire della nuova passerella ciclopedonale bisognerà attendere il collaudo, ma a breve pedoni e ciclisti potranno transitare con maggior sicurezza lungo quello che prima era un tratto stretto e pericoloso.

La nuova pista ciclabile a sbalzo realizzata sul ponte della Veneggia

L’annuncio del Comune di Belluno
“Questo pomeriggio, in questo momento, il Ponte della Veneggia sul Rio Cusighe viene aperto al traffico veicolare e ripristinata la regolare viabilità ante intervento. La viabilità ciclo pedonale verrà aperta sulla passerella appena effettuato il collaudo, previsto a breve”.
Nel corso della seduta del Consiglio Comunale di oggi a Palazzo Rosso, l’Amministrazione ha annunciato la riapertura del ponte in via Tiziano Vecellio.
I lavori sono stati consegnati all’impresa il 7 dicembre 2023 e subito sospesi per nn interrompere la circolazione in uno snodo cruciale per la viabilità nel periodo natalizio.
L’avvio dei lavori risale al 5 febbraio 2024, con la conseguente chiusura del traffico e la predisposizione di una nuova viabilità alternativa. Da cronoprogramma, il cantiere avrebbe avuto una durata prevista di 75 giorni.
“Non ci sono state sospensioni effettive di cantiere, ma le condizioni meteo di febbraio e di marzo hanno determinato l’impossibilità di eseguire tutte quelle lavorazioni che richiedevano buone temperature e un meteo favorevole al consolidamento delle due spalle di destra e di sinistra dove sono stati inseriti numerosi micro pali, dove è stata agganciata e posata una passerella in acciaio, realizzate le armature dei parapetti e gettato il calcestruzzo, collante tra tutte le lavorazioni (con tempi di maturazione variabili tra i 10 e i 28 giorni)”, spiega l’amministrazione.
Il meteo, dunque, non ha favorito il rispetto della scadenza inizialmente stabilita a fine marzo 2024, per questo motivo è stata emessa una proroga all’ordinanza di chiusura con termine a fine aprile.
L’impresa Deon Spa di Belluno e Idealfer Srl di Fonzaso hanno comunicato nei giorni scorsi di essere in grado di terminare i lavori prima del previsto e di poter disporre l’apertura della viabilità, almeno quella veicolare, già oggi. Per la passerella servono gli ultimi innesti di dettaglio e il conseguente collaudo.
Pur avendo adottato tutte le necessarie azioni per limitare al massimo i disagi, il Comune di Belluno ringrazia i cittadini, le attività commerciali e di servizio per aver collaborato in questi due mesi e mezzo di chiusura alla realizzazione di un’opera non più rinviabile, sostenendo i naturali disagi che un simile cantiere porta con sé.
Un ringraziamento viene rivolto anche al personale dell’Ufficio Tecnico e del settore delle Manutenzioni oltre che alla Polizia Locale per l’assistenza effettuata in queste settimane.