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Alta Langa Experience di Fontanafredda a Belluno: il Metodo Classico piemontese incontra le Dolomiti

Fontanafredda porta l’Alta Langa Experience a Belluno con un doppio appuntamento dedicato al Metodo Classico piemontese: un pranzo per addetti ai lavori alle Officine del Buon Gusto e una serata aperta al pubblico al Blue Moon Cafè Wine Bar. Un’occasione per scoprire le etichette Alta Langa DOCG della storica cantina di Serralunga d’Alba e il progetto itinerante che valorizza il legame tra vino, territorio e cultura delle Langhe

L’Alta Langa DOCG di Fontanafredda arriva anche a Belluno con una doppia occasione di incontro dedicata al Metodo Classico piemontese. Ieri, giovedì 25 giugno, la città ha ospitato due momenti distinti: un pranzo riservato agli addetti ai lavori alle Officine del Buon Gusto e, in serata, un appuntamento aperto al pubblico al Blue Moon Cafè Wine Bar. Due format diversi, ma con lo stesso obiettivo: raccontare l’identità dell’Alta Langa e il progetto con cui Fontanafredda sta portando questa denominazione in tutta Italia.

La tappa bellunese rientra infatti in Alta Langa Experience, la campagna lanciata dalla storica cantina di Serralunga d’Alba per valorizzare il Metodo Classico nato sulle colline più alte del Sud Piemonte. Un percorso itinerante, da aprile a giugno, che coinvolge ristoranti, enoteche e wine bar selezionati, trasformando ogni degustazione in un racconto di territorio, tempo e lavoro umano.

Alta Langa Experience, il progetto di Fontanafredda

Con Alta Langa Experience, Fontanafredda amplia il modello già sperimentato con successo dalla Barolo Week, che conta oltre quindici edizioni, e lo dedica a una denominazione in forte crescita. L’obiettivo è portare l’Alta Langa DOCG al centro della tavola e far conoscere a un pubblico sempre più ampio un vino capace di esprimere freschezza, verticalità e profondità.

L’Alta Langa è un Metodo Classico millesimato che nasce da vigneti di alta collina e riposa sui lieviti per almeno 30 mesi. È un vino che racconta il tempo non solo attraverso l’affinamento, ma anche attraverso il paesaggio da cui proviene: le Langhe, patrimonio UNESCO, con le loro altitudini, le esposizioni e una tradizione vitivinicola che affonda le radici nella seconda metà dell’Ottocento.

La tappa di Belluno tra professionisti e pubblico

La giornata bellunese ha avuto una doppia anima. A pranzo, alle Officine del Buon Gusto, l’incontro è stato pensato per gli addetti ai lavori interessati ad approfondire le caratteristiche delle etichette Fontanafredda e il ruolo dell’Alta Langa nel panorama del Metodo Classico italiano.

La sera, invece, l’esperienza si è aperta al pubblico al Blue Moon Cafè Wine Bar, con un momento più conviviale, pensato per avvicinare appassionati e curiosi a una denominazione che merita attenzione anche fuori dai confini piemontesi. Belluno è così entrata nel calendario nazionale di una campagna che attraversa l’Italia, toccando regioni e località molto diverse, dalla Toscana alla Sicilia, da Polignano a Mare a Ischia, fino a Santa Marinella.

Un Metodo Classico piemontese da raccontare

Fontanafredda è tra le realtà che per prime hanno creduto nell’Alta Langa, insieme alle altre case storiche che hanno sostenuto la denominazione fin dalle origini. Con questa iniziativa, la cantina conferma il proprio ruolo nella promozione del Metodo Classico piemontese, puntando su un racconto che va oltre la singola bottiglia.

Il progetto coinvolge oltre 50 ambasciatori del territorio tra ristoranti, enoteche e wine bar. Locali scelti per condividere la cultura dell’Alta Langa e per valorizzare un vino che unisce precisione tecnica, eleganza e legame con il paesaggio.

Metodo classico ma anche Barolo alla degustazione alle Officine del Buon Gusto

Le etichette protagoniste dell’Alta Langa Experience

Al centro delle degustazioni ci sono diverse interpretazioni dell’Alta Langa DOCG firmate Fontanafredda. Tra queste, Vigna Gatinera, il cru più vicino alla tenuta e adiacente alla MGA Fontanafredda, con una collezione di Riserve Blanc de Noir caratterizzate da lunghi affinamenti sui lieviti, dai 72 fino ai 120 mesi.

Spazio anche a Contessa Rosa Rosé 60 mesi Riserva, ottenuta da Pinot Nero e Chardonnay, con alcune gocce in dosaggio di Barolo 1967 che aggiungono un delicato tocco di struttura. Il Blanc de Blancs 30 mesi rappresenta invece l’espressione più pura dello Chardonnay, mentre la Limited Edition 30 mesi propone una lettura contemporanea della denominazione, con una percentuale di uve Nebbiolo.

Dalle Langhe alle Dolomiti

La tappa di Belluno conferma la volontà di Fontanafredda di portare l’Alta Langa fuori dal Piemonte, creando occasioni di incontro in territori con una forte cultura del vino e della ristorazione. Il dialogo con le Dolomiti diventa così un passaggio significativo: da un lato le colline delle Langhe, dall’altro un pubblico attento alla qualità, alla provenienza e al racconto dei prodotti.

Con Alta Langa Experience, Fontanafredda prosegue un percorso iniziato 168 anni fa: portare l’anima delle Langhe oltre i propri confini, valorizzando il rapporto tra vino, territorio e persone. La giornata di Belluno, divisa tra formazione professionale e degustazione aperta al pubblico, ha rappresentato una tappa concreta di questo viaggio.

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