All’Ex Villaggio Eni di Borca di Cadore è tutto pronto per la riapertura al pubblico con le consuete visite guidate organizzate da Dolomiti Contemporanee, che da anni si occupa del progetto di rigenerazione della storica struttura.

La data della prima apertura stagionale è mercoledì 24 aprile 2019. Sarà possibile partecipare alla visita guidata alla Colonia (nella foto di copertina, la meravigliosa aula magna della Colonia) e alla Chiesa di Nostra Signora del Cadore.

Apertura notturna della Colonia del Villaggio Eni

Ad anticipare la prima visita stagionale diurna al Villaggio Eni, c’è un altro appuntamento da aggiungere al calendario: l’apertura in notturna della Colonia.

Martedì 23 e mercoledì 24 aprile 2019, infatti, la Colonia del Villaggio Eni sarà eccezionalmente aperta al pubblico di sera, dalle ore 21 alle ore 23.

L’artista Andreas Zampella riproporrà l’esplorazione performativa Rìcèrcati negli spazi della Colonia di Gellner, utilizzando le torce analogiche da lui stesso costruite. In occasione dell’apertura in notturna, sarà visitabile anche il Prometheus_lab alle ex lavanderie.

Martedì 23 aprile e mercoledì 24 aprile, Il ritrovo è alle ore 21.00 presso gli uffici di Progettoborca (Via Mattei 5, Borca di Cadore). La passeggiata ha una durata di circa 20 minuti: verranno organizzati turni, dalle ore 21.00 fino alle ore 23.00.

La visita guidata al Villaggio Eni del 24 aprile: informazioni pratiche

Le visite guidate al Villaggio Eni, nel cuore delle Dolomiti bellunesi, a pochi minuti da Cortina d’Ampezzo, sono un’esperienza da provare. Un viaggio nel tempo, alla scoperta delle architetture di Edoardo Gellner e del nostro recente passato.

L’architetto Gellner all’epoca aveva curato la progettazione degli elementi esterni e interni del Villaggio Eni, avvalendosi di importanti collaborazioni. La chiesa, ad esempio, è frutto di un progetto sviluppato insieme al celebre l’architetto Carlo Scarpa, all’ingegnere Silvano Zorzi e al professor Cestelli Guidi.

La visita del 24 aprile 2019 è il primo appuntamento “pubblico” dopo la disastrosa tempesta Vaia, che lo scorso autunno ha provocato danni profondi al territorio e ha modificato anche il paesaggio che circonda il Villaggio Eni.

Nel corso della mattinata verranno presentate le strategie di rigenerazione che Dolomiti Contemporanee porta avanti dal 2014 con Progettoborca, insieme ai suoi partner, territoriali ed extraterritoriali, e alla Società Minoter, proprietaria del sito di Borca di Cadore.

Alcuni artisti ora attivi in residenza presenteranno il proprio lavoro (Lorenzo Barbasetti di Prun, Andreas Zampella).

La visita guidata al Villaggio Eni di Borca di Cadore (Colonia e Chiesa) si svolgerà mercoledì 24 aprile 2019, dalle ore 10.00 alle ore 12.30.

Il punto di ritrovo per i partecipanti è situato presso gli uffici di Dolomiti Contemporanee (via Enrico Mattei 5, Borca di Cadore), alle ore 10.00. L’organizzazione richiede la massima puntualità: il percorso è lungo e non è possibile aggregarsi dopo l’inizio della visita guidata.

Non è necessario prenotare e al posto del biglietto di ingresso è prevista un’offerta libera.

Le prossime aperture del Villaggio Eni (primavera – estate 2019)

Dopo il 24 aprile, la successiva apertura al pubblico del Villaggio ENI di Borca di Cadore è prevista sabato 18 maggio 2019, nell’ambito della Settimana della Cultura cadorina.

In estate, nei mesi di luglio e agosto, l’appuntamento con le visite guidate si ripete ogni giovedì, a partire dall’11 luglio 2019.

Nelle giornate di apertura al pubblico, sarà possibile visitare la Colonia e la Chiesa.

Il villaggio si compone di altre strutture (come le villette e il campeggio) che non sono però accessibili al pubblico.

Villaggio Eni di Borca di Cadore: come arrivare

L’ex Villaggio Eni di Corte di Cadore si trova nel Comune di Borca di Cadore, in via Enrico Mattei, all’interno del grande bosco ai piedi del versante meridionale dell’Antelao.

  • Per chi arriva da Belluno, dalla SS 51 di Alemagna, una volta giunti a Borca di Cadore, seguire la cartellonistica stradale con le indicazioni per Villaggio Corte delle Dolomiti. All’altezza del distributore Eni, girare a destra verso il Monte Antelao. A questo punto, ci si trova già all’interno dell’area boscosa su cui insiste il Villaggio. Salire per circa un chilometro, poi svoltare a sinistra all’altezza di una capanna bianca triangolare e del cartello Dolomiti Contemporanee/Progettoborca (piccola aiola verde). Il punto d’accesso alla Colonia è la palazzina gellneriana accanto alla cancellata metallica (Via Enrico Mattei 5), che ospita gli uffici e il bookshop di Progettoborca.

Il Progettoborca

Dolomiti Contemporanee ha avviato il programma di rigenerazione dell’ex Villaggio Eni e della Colonia di Borca nel 2014. In questi anni, ha intrapreso un processo continuo di riscoperta di questo sito, con l’obiettivo di rifunzionalizzare questi spazi così importanti e ricchi di significato.

Un processo che va avanti tutto l’anno, anche se in inverno – per ragioni pratiche – il Villaggio Eni resta chiuso al pubblico.

Gli effetti della tempesta Vaia

Nell’autunno 2018, tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre, la tempesta Vaia ha colpito gravemente questo territorio di montagna.

Abbondantissime piogge e venti fortissimi (fino a 200 km) hanno provocato anche a Borca di Cadore – già provata dalla frana – un grave dissesto idrogeologico, schianti nei boschi e danni alle infrastrutture.

Anche il Villaggio Eni ha subìto danneggiamenti e per mesi è rimasto inagibile. Ora, però, anche qui è il momento di ripartire.

Per ulteriori informazioni: ProgettoborcaDolomitiContemporanee

Foto © Dolomiti Review