La Val di Fassa in estate è la meta ideale per chi sogna una vacanza in montagna all’insegna della comodità e dei panorami mozzafiato.

Grazie ai numerosi impianti aperti, è infatti possibile salire in alta quota senza fatica e ammirare le strepitose cime dolomitiche da vicino.

Sono tantissimi gli impianti di risalita in funzione in Val di Fassa durante la stagione estiva, tanto che questa valle del Trentino è in assoluto la zona delle Dolomiti con più impianti aperti.

Per utilizzarli senza pensieri, oltre alla possibilità di acquistare i normali biglietti di corsa singola o andata e ritorno, l’APT locale propone anche quest’anno una tessera dedicata. Si chiama Panorama Pass e prevede 3 tariffe diverse tra cui poter scegliere, in base alla durata della vacanza.

Quasi 30 impianti aperti in estate in Val di Fassa, da giugno a ottobre 2019 (e oltre!)

Sono una trentina gli impianti aperti in estate tra le Dolomiti della Val di Fassa, nelle zone corrispondenti ai rispettivi comprensori sciistici invernali: Val di Fassa, Carezza, San Pellegrino, Alpe Lusia.

Funivie, cabinovie e seggiovie: questi mezzi di trasporto a fune consentono a tutti di raggiungere in brevissimo tempo e senza fatica moltissime località d’alta quota tra le Dolomiti del Trentino. Un modo per guadagnare facilmente dislivello e compiere facili escursioni panoramiche.

Per la stagione estiva, gli impianti della Val di Fassa saranno in funzione da giugno a ottobre 2019. Si tratta però di un periodo indicativo: ad esempio, la funivia del Sass Pordoi nel gruppo del Sella è aperta dal 18 maggio 2019 al 3 novembre 2019 (quindi più a lungo, per quasi sei mesi di fila!).

Per essere aggiornati su orari di apertura e prezzi dei singoli impianti, vi inviamo a consultare la pagina dedicata sul sito ufficiale della Val di Fassa.

Tra gli impianti aperti quest’estate in Val di Fassa, 17 sono accessibili anche alle persone diversamente abili, 16 possono trasportare in quota biciclette, mountain bike e e-bike, 27 possono ospitare anche cani e amici a quattro zampe.

Panorama Pass, un’unica tessera per usare gli impianti della Val di Fassa

Ben 28 impianti dell’area della Val di Fassa sono inclusi nel circuito Panorama Pass, la card a pagamento valida dal 1° giugno al 6 ottobre 2019.

Panorama Pass è la tessera che consente l’uso illimitato degli impianti della Val di Fassa: una soluzione utile soprattutto a chi soggiorna in valle per più giorni di seguito.

Può essere utilizzata insieme alla Val di Fassa Card, dei soci della locale Azienda per il Turismo, per ottenere ulteriori agevolazioni su attività ed escursioni estive.

Panorama Pass prevede tre formule, a seconda della durata del soggiorno: 

  • 3 su 6 giorni (si sale sugli impianti 3 giorni a scelta all’interno di 6 giorni consecutivi di validità della tessera; costo adulti 56 euro con Val di Fassa Card anziché 65 euro),
  • su giorni (costo adulti: 79 euro con Val di Fassa Card, anziché 92 euro)
  • 7 su 13 giorni (sempre a scelta nel periodo di validità; costo adulti 92 euro anziché 106 euro).

Con Panorama Pass sono compresi anche gli spostamenti sui mezzi di trasporto pubblico a bordo degli autobus di linea.

Rispetto all’anno scorso, quest’anno sono inclusi quattro impianti in più, tra cabinovie seggiovie.

«Avviamo una sperimentazione – spiega Daniele Dezulian, presidente del consorzio impianti a fune Val di Fassa e Carezza – per soddisfare l’esigenza di diversi ospiti di raggiungere con gli impianti percorsi semplici e panoramici, preferibilmente ad anello. Una tendenza, quella del collegamento anche a itinerari brevi, che si evidenzia pure in altre località alpine. Se il trend dovesse continuare è probabile che, in futuro, amplieremo ulteriormente l’offerta impiantistica estiva».

Un modo più green per raggiungere i passi dolomitici

Scegliere di utilizzare gli impianti per salire in quota – spiegano dalla Val di Fassa – può essere un modo green per arrivare su alcuni dei passi dolomitici più noti, come il Passo Sella e il Passo Pordoi.

“Incrementiamo i nostri mezzi per raggiungere anche i valichi dolomitici, con il fine di disincentivare, in parte, l’uso delle auto”.

Insomma, più escursionisti (anche grazie agli impianti aperti) e meno automobilisti: è questo l’intento che la Val di Fassa sta perseguendo per ridurre il traffico delle auto sia sui passi dolomitici sia sulle strade a fondovalle.

Per informazioni: Val di Fassa

Foto di copertina: APT Val di Fassa