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Buone notizie per il Sentiero Natura della Val Canzoi. Il Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi informa che l’Ente Parco e il comune di Cesiomaggiore hanno messo a disposizione 40.000 euro di investimento per riaprire il tratto del percorso distrutto da Vaia.

La Val Canzoi dopo Vaia

La Val Canzoi è stata duramente colpita dalla tempesta Vaia: il passaggio dell’uragano ha provocato danni alla viabilità, ai boschi e alla rete di sentieri.

L’anno scorso la Regione del Veneto e il Comune di Cesiomaggiore hanno ripristinato la viabilità di accesso alla valle (raggiungibile percorrendo la strada provinciale pedemontana tra Belluno e Feltre, fino a Soranzen).

Risolti i problemi alla viabilità, quindi, è ora possibile realizzare gli interventi di recupero della rete sentieristica. Ad esempio con la giornata ecologica realizzata dalla Protezione Civile e finanziata dal Parco Nazionale e con gli interventi eseguiti dalle associazioni di volontariato con contributo del comune.

Il Sentiero Natura della Val Canzoi: un giro ad anello attorno al Lago della Stua

Tra gli itinerari turistici danneggiati c’è anche l’anello della Val Canzoi: uno dei sentieri natura realizzati negli anni scorsi dal Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi.

L’itinerario permette di fare il giro del lago di La Stua e di conoscere la natura della zona, grazie a 10 pannelli informativi che illustrano i principali aspetti geologici, floristici e faunistici dell’area attraversata dal sentiero.

Gran parte del sentiero che si snoda lungo la sinistra orografica del torrente Caorame è stato gravemente danneggiato dalla tempesta Vaia che ne aveva precluso il transito. Nel tratto da Case Bernardi alla diga vi è stato un primo intervento della protezione civile che ha permesso la riapertura parziale del percorso mentre il tratto tra la diga e la località Casole è chiuso al pubblico in quanto l’intervento per la sistemazione richiedeva risorse ingenti.

L’accordo tra Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi e Comune di Cesiomaggiore

Per ripristinare il percorso è stato stipulato, quindi, un accordo di collaborazione tra il Parco Nazionale e il comune di Cesiomaggiore. Gli interventi in programma riguardano taglio e allontanamento delle piante schiantate, messa in sicurezza del tracciato, risezionamento dei tratti con sezione ridotta, ripristino delle protezioni in legno e della segnaletica. Nel tratto completamente distrutto dalla furia di Vaia il vecchio percorso sarà sostituito da un nuovo tracciato.

L’importo complessivo dei lavori è di 40.000 euro, 35.000 a carico del Parco e 5.000 a carico del Comune di Cesiomaggiore, che curerà anche l’affidamento e l’esecuzione dei lavori.

“Questo accordo – ha dichiarato il Presidente del Parco, Ennio Vigne – consente di rendere nuovamente fruibile un percorso di grande interesse naturalistico e turistico, in una valle che costituisce uno dei più noti e frequentati accessi all’area protetta. Ringrazio l’amministrazione di Cesiomaggiore per la disponibilità a collaborare con il Parco; sono convinto che, per garantire un’ottimale gestione e manutenzione dei nostri territori, sia necessario investire sempre di più in azioni sinergiche tra pubbliche amministrazioni, che ci permettono di utilizzare al meglio le risorse a nostra disposizione”.

“La collaborazione tra enti – ha dichiarato il Sindaco di Cesiomaggiore, Carlo Zanella – si rivela ancora una volta di fondamentale importanza. Questa convenzione permetterà, unendo le forze, di riconsegnare alle centinaia di turisti, escursionisti, amanti della natura, famiglie e anche sportivi un percorso di rara bellezza che, pur rimanendo nel fondovalle, porta a scoprire angoli naturali di enorme pregio. 


Foto di copertina: Enrico Vettorazzo, Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi

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