Nell’ultimo weekend di maggio, il Soccorso Alpino è stato impegnato nel recuperare diversi escursionisti sorpresi dalla neve in quota. Tutti nel gruppo del Sella, tutti mentre tentavano di salire lungo una via ferrata o nella fase di rientro.
Intervento sulla ferrata Piazzetta
Il primo intervento è stato eseguito dal Soccorso Alpino Dolomiti Bellunesi sabato 27 maggio, sulla ferrata Piazzetta.
Attorno alle 16 l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato all’uscita della difficile ferrata al Piz Boè per due escursionisti trevigiani, padre e figlio, che erano rimasti bloccati dalla neve. A causa della nebbia, l’eliambulanza è rimasta più alta, individuando il punto dalle coordinate, fin quando si è aperto un varco che ha permesso l’avvicinamento. Recuperati in hovering, i due sono stati trasportati a valle alla macchina.
Due interventi al rifugio Pisciadù
Domenica 28 maggio, invece, doppio intervento dell’Aiut Alpin nei pressi del rifugio Pisciadù, sempre nel gruppo del Sella, ma sul versante della Val Badia.
Attorno alle 14 una coppia di escursionisti ha chiamato i soccorsi poiché, dopo aver percorso la ferrata Tridentina, non erano in grado di scendere a valle a causa delle neve sul sentiero del ritorno.
Poco dopo, alle ore 17, un secondo allarme “fotocopia”. Questa volta però gli escursionisti saliti dalla via ferrata erano 7, rimasti bloccate al rifugio Cavazza al Pisciadù per lo stesso motivo. L’elicottero li ha riportati tutti a valle, illesi.
Foto di copertina di Luca Lorenzi.