Oltre 200 chilometri di sentieri segnalati, tra passeggiate rilassanti e trail più impegnativi, vie ferrate e strade forestali, accompagnati da rifugi accoglienti e strutture ricettive immerse in uno scenario unico: le Dolomiti, patrimonio dell’umanità Unesco. Sono questi gli elementi che caratterizzano l’offerta del Consorzio Turistico Tre Cime Dolomiti in Veneto, un territorio da vivere anche in bicicletta e sempre all’insegna della sicurezza e del rispetto ambientale.
Escursioni da Auronzo e Misurina, il giro delle Tre Cime e non solo
Il celebre giro delle Tre Cime è senza dubbio l’escursione simbolo, ma non l’unica. Da Misurina, ad esempio, si può raggiungere Malga Maraia lungo una suggestiva passeggiata che regala una vista spettacolare su Marmarole e Cadini di Misurina.
Da Auronzo, partendo da Taiarezze, la seggiovia conduce al Rifugio Monte Agudo a 1.573 metri: da qui è possibile proseguire verso l’altopiano di Pian dei Buoi, a 1.750 metri di quota, tra panorami unici sulle Tre Cime di Lavaredo. Altro itinerario panoramico è quello che collega il Rifugio Col de Varda al Rifugio Città di Carpi, una camminata a 2.100 metri con vista sulle Marmarole, sul Sorapìss, sul Cristallo e fino alle Tofane.
In bici tra laghi e boschi sulla ciclabile delle Tre Cime
Gli appassionati di due ruote trovano nel territorio Tre Cime Dolomiti percorsi per ogni livello. Tra i più affascinanti, la Ciclabile delle Tre Cime collega i laghi di Auronzo e Misurina lungo 30 km tra boschi e radure, percorribile anche in e-bike. Da non perdere anche il giro ad anello di 7 km attorno ai laghi di Misurina e Antorno, con partenza da Col de Varda e dislivello di 170 metri, accessibile a tutti.



Montagna in serenità: due accortezze basilari
Il Consorzio ricorda che la montagna va vissuta con prudenza e consapevolezza. Controllare le previsioni meteo prima di partire è fondamentale, poiché il tempo cambia rapidamente: ai primi segnali di temporale è meglio scendere ed evitare punti esposti. Se non è possibile proseguire, meglio cercare riparo e isolarsi dal terreno. Importante anche l’equipaggiamento: giacca impermeabile, acqua e snack, kit di primo soccorso, powerbank, GPS offline e scarponi adatti sono imprescindibili. Non meno utile avvisare qualcuno del percorso scelto e comunicare eventuali cambi di programma.
Il decalogo della sicurezza in montagna
Per un turismo sostenibile, il Consorzio propone dieci semplici regole: la montagna non è un parco giochi; si sale a piedi e si scende con rispetto; si osserva e non si urla; si respira forte ma si parla piano; i fiori non sono souvenir; i tronchi non sono agende; i sassi non aspettano torri zen; porta a casa i tuoi rifiuti; lascia tutto com’era o meglio; cammina con la testa e il cuore. Un invito a lasciare segni leggeri e sguardi di meraviglia.
Per un turismo sostenibile, il Consorzio Turistico Tre Cime Dolomiti propone dieci semplici regole:
- La montagna non è un parco giochi.
- Qui si sale a piedi e si scende con rispetto.
- Si osserva, non si urla.
- Si respira forte, ma si parla piano.
- I fiori non sono souvenir.
- I tronchi non sono agende.
- I sassi non aspettano la tua torre zen.
- Riporta a casa tutto.
- Lascia tutto com’era (o meglio).
- Cammina con la testa e il cuore.
Dieci consigli che sono un invito a lasciare segni leggeri e sguardi di meraviglia.
Slow mountain: la filosofia Tre Cime Dolomiti
Il Consorzio Turistico Tre Cime Dolomiti promuove un turismo lento, sostenibile e consapevole. Non grandi numeri né piste affollate, ma paesaggi incontaminati, autenticità e accoglienza. È la montagna delle Tre Cime di Lavaredo, di Auronzo e Misurina: un paradiso naturale dove ritrovare equilibrio e benessere, per una vacanza che rigenera davvero.