Le Dolomiti in autunno sono un incanto: i boschi si vestono dei colori più sgargianti, tra larici dorati e faggi color rame, l’aria si fa frizzante e il cielo spesso regala toni tersi e panorami mozzafiato. Certe giornate sono un invito a uscire all’aria aperta per godere di questo spettacolo, ma è bene prestare attenzione alle ore di luce che diminuiscono e alle possibili insidie che questa stagione nasconde.
Anche il Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) è chiaro e spesso dirama consigli ad hoc per chi si approccia alla montagna autunnale: con il cambio di stagione, il buio arriva molto, molto prima di quanto pensiamo. Ed essere sorpresi dalla sera a metà sentiero può diventare molto pericoloso.
Ecco perché è fondamentale adottare – come del resto in ogni altro momento dell’anno – una pianificazione attenta della propria escursione.
5 regole d’oro per le escursioni autunnali
- Pianifica l’itinerario
- Prima di metterti in cammino, studia bene l’itinerario sulla mappa escursionistica: in questa stagione, è meglio preferire i sentieri esposti a sud, che godono di un maggior soleggiamento. Considera che sui versanti a nord potresti trovare tratti ghiacciati (e, non di rado, neve al suolo)
- Calcola bene i tempi
- Sii onesto sulla tua preparazione fisica e scegli un sentiero che sia compatibile con le ore di luce effettive.
- Calcola il tempo di percorrenza con attenzione e, per l’autunno, aggiungi sempre un margine di mezz’ora o un’ora a quello che faresti in piena estate. Le temperature più basse e il terreno umido possono rallentare l’andatura.
- L’obiettivo non è arrivare al rifugio o alla cima allo scoccare del tramonto, ma essere comodamente sulla via del rientro quando il sole inizia a calare.
- La lampada frontale non è un optional
- Anche se l’orario di rientro calcolato è prima del buio, porta sempre con te una lampada frontale. E, cosa più importante, assicurati che sia completamente carica
- Indossa abbigliamento adeguato alla stagione e porta con te l’attrezzatura adatta: vestiti a strati (le temperature variano molto durante la giornata), calzature da trekking con una suola dotata di buon grip, zaino con tutto l’occorrente: non farti trovare impreparato!
- Mai partire senza aver avvisato
- Questa regola vale sempre, ma in autunno ancora di più. Informa sempre una persona fidata (un amico, un familiare, il gestore dell’alloggio) sul tuo percorso dettagliato e sull’orario previsto di rientro.
- In questo modo, in caso di ritardo o di mancato rientro, il sistema di allerta può attivarsi velocemente fornendo indicazioni precise ai soccorritori.
L’autunno regala panorami meravigliosi e una tranquillità impagabile. Godetevi questo periodo magico, ma fatelo con la testa, preparazione e prudenza!
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